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365 giorni di Turista di Mestiere

i viaggi del 2017 di turista di mestiere

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Non è un post di buoni propositi per il 2018 (non li mantengo quasi mai) ma un articolo per ripercorrere 365 giorni pieni di valigie, biglietti, voli, partenze e ritorni. E ancora emozioni, sorprese, delusioni, scoperte, risate e qualche lacrima.

Catania Dimora De Mauro
Il mio intervento all'evento Air Arabia
giro del mondo  blogger padova
Il ritratto della felicità: io e la vecchietta di Chefchaouen
Carnevale Nizza
Ballerine al Carnevale
Cosa vedere Liegi Montagna di Bueren
Io alle prese con i 367 gradini della Montagna di Bueren
Timanfaya vulcano Lanzarote
Tour nel Parco Nazionale di Timanfaya, il parco dei vulcani
Fritto Misto  Ascoli Gnocco fritto friggella
Gnocco fritto con prosciutto di Parma e friggella
duomo milano
Il Duomo di Milano di notte

GENNAIO

I viaggi del 2017 di turista di mestiere iniziano in Spagna. Inauguro l’anno nuovo ridendo come una matta dopo aver ingoiato 12 chicchi di uva, tanti quanti i dodici rintocchi di campana che segnano la mezzanotte del 31 dicembre. Paese che vai, usanza che trovi: ero a Lanzarote e ho imitato fedelmente gli local alle prese con uno dei riti propiziatori più noti della nochevieja! Il mio Capodanno al caldo è stato meraviglioso: tra vulcani, laghi smeraldo, paesaggi lunari, vitigni circolari e opere di land art col Tour Cesar Manriqueho scoperto un’altra isola delle Canarie – dopo Tenerife – dove vivere una piacevole primavera anche in inverno. Ma gennaio è anche il mese in cui ho riscosso il viaggio vinto con un mio articolo su Mons in occasione del premio stampa indetto da Vallonia Turismo. Cosa vedere a Liegi e Cosa mangiare a Liegi vi diranno molto dell’entusiasmo con cui ho scoperto questa cittadina belga che mi ha accolta con un sole splendente che certo ha contribuito a rendermela davvero cara!

FEBBRAIO

Il mese più corto dell’anno mi ha permesso di festeggiare il carnevale a Nizza (primo carnevale all’estero sperando sia di buon auspicio per partire presto alla volta di Rio, chi può dirlo?). Ho partecipato a una vera festa per grandi e piccini tra la Battaglia dei Fiori e il Corso Carnevalesco nella cornice incantevole della cittadina della Costa Azzurra! Ma a febbraio ho realizzato anche la prima delle 100 cose da fare prima di morire del 2017: esporre a Padova una mia foto alla mostra “Il giro del mondo in 80 blogger” per una causa davvero speciale, #Marta4kids!

MARZO

“Invado” Como con AITB, l’Associazione Italiana Travel Blogger, in occasione del primo Meetup dell’anno e Air Arabia, per lanciare una serie di voli diretti verso Fes e Casablanca dall’Italia, mi invita a Catania per raccontare il mio Marocco: un’esperienza indimenticabile! Credete sia finita? No, marzo mi regala anche un’altra soddisfazione lavorativa (nonché seconda 100 cose da fare prima di morire dell’anno): nel magazine Rendez vous en France, a pagina 54, trovo una mia foto e una breve descrizione di Saint-Martin tratta dal redazionale dedicato all’isola franco-olandese nell’articolo L’Oltremare visto dai blogger!

APRILE

Toccata e fuga a Milano per la BIT, uno speech a Gaeta in occasione del Festival dei giovani e un bellissimo weekend ad Ascoli Piceno per raccontare la ghiotta manifestazione Fritto Misto 2017.

Turista di mestiere a Malta
Io con lo sfondo di La Valletta
Copenhagen case colorate Nyhavn
Le case colorate di Nyhavn
Grand Hotel Palazzo della Fonte
L'ingresso del Grand Hotel Palazzo della Fonte
Turista di Mestiere alla Biennale di Venezia
Io all'Arsenale di Venezia
Monica Nardella deserto
Io sul mio dromedario bianco, regina del deserto per un giorno!
Essaouira porto
Scorcio di Essaouira dal forte

MAGGIO

Faccio un’incursione nell’arcipelago maltese dove, grazie a una coppia di expat, scopro dove mangiare italiano a Malta (e aggiungo, dove mangiare bene) e mi incanto davanti a un murales a Malta che collega idealmente l’isola alla Campania, esattamente a Sapri! Dedico quindi weekend alla Ciociaria, nella città dell’acqua che rompe i calcoli per capire Cosa vedere a Fiuggi oltre le terme e dove dormire a Fiuggi per sentirsi un Re (o, nel mio caso, una Regina!). A maggio in effetti esagero e prendo un altro aereo nel giro di 15 giorni. Copenhagen è la prima meta del 2017 della giovane rubrica 36 ore A: un sole splendente bacia il mio brevissimo weekend nella capitale danese e mi fa innamorare della città. Non vi resta che leggere Cosa vedere a Copenhagen!

GIUGNO

Leggo un comunicato stampa di Berlucchi che parla di Festival d’Estate in Franciacorta: le parole di Francesca sono troppo accattivanti per non partire e scoprire, nel weekend dedicato alla cultura, il superlativo binomio arte e vino! L’arte mi resta appiccicata addosso. Prendo un treno e parto per Venezia per una due giorni dedicata alla Biennale 2017: visito la mostra al contrario e fieramente scrivo una guida (di non esperti) per non esperti. Il risultato? Ditemelo voi!

LUGLIO

Faccio una sorpresa ai miei genitori. Mi metto in auto nel cuore della notte e li raggiungo a Fiera di Primiero in Trentino Alto Adige: un viaggio di oltre 600km interamente ripagati dalle loro facce quando mi hanno vista arrivare per colazione! Un paio di weekend dopo, torno a Siena per cercare un po’ di quiete a Borgo Grondaie, il mio luogo del cuore in città, scoperto qualche anno fa durante un tour concentrato sul terzo di Camollia (uno dei tre in cui è suddivisa Siena, gli altri sono il terzo di Città e il terzo di San Martino). Ve lo siete perso? Leggete —> Siena come non l’avete mai vista

AGOSTO

Faccio un bellissimo tour del sud del Marocco ad agosto tra valli, kasbah, Sahara e Oceano. In questo viaggio realizzo la terza 100 cose da fare prima di morire di quest’anno: dormire in un bivacco nel deserto. INDIMENTICABILE dormire nel deserto del Sahara marocchino, sotto un tetto di stelle, nel silenzio più assoluto e vedere l’alba dalla sommità di una duna! Mi innamoro però anche di Essaouira, pittoresca città di pescatori affacciata sull’Atlantico dove il vento soffia tra le case bianche dalle porte e finestre blu! —> dove dormire a Essaouira.

Arte in strada Casole dElsa innamorati
Una scultura di innamorati in via San Donato
Skyline Rotterdam grattacieli
Lo skyline di Rotterdam
Paestum Tempio Nettuno
Tempio di Nettuno
Panorama Sibillini Marche
Panorama dall'Agriturismo La Cittadella
Dove dormire Bernalda vico Metaponto
Eccomi nel vico Metaponto, di fronte la mia junior suite (porta a destra). Lo vedete il glicine in fondo?
Cosa vedere Anversa Grote Markt
Il Grote Markt con la statua di Brabone, il Municipio e le case delle corporazioni
Cosa vedere a Palermo carretti siciliani
I tipici carretti siciliani in un vicolo che sfocia in piazza Sett'Angeli a due passi dalla Cattedrale
Turista di Mestiere a Nova Ponente
Io a Nova Ponente, tra le montagne innevate
Beach House Holland Kijkduin
La nostra beach house in Olanda

SETTEMBRE

Dedico un weekend in toscana a Casole d’Elsa, un borgo in provincia di Siena inserito tra i Borghi Bandiera Arancione del Touring Club in occasione della manifestazione Aggiungi un borgo a tavola. Inforco una bici (a pedalata assistita) e pedalo come se non ci fosse un domani per una trentina di chilometri in un tratto di Val d’Elsa incantevole e poco conosciuto. Rimediate subito se non ci siete ancora mai stati! L’articolo piace tanto al Touring Club che pubblica una mia intervista “Un weekend a Casole d’Elsa con Turista di Mestiere“. Sono soddisfazioni, no?

OTTOBRE

Parto per l’Olanda alla scoperta di due mete che ancora mi mancavano e che si rivelano piacevolissime! L’urbanistica di Rotterdam mi incanta e non faccio fatica a capire perché parlino di Manhattan sulla Mosa quando descrivono lo skyline di questa città. Cosa vedere a Rotterdam è una piccola guida per focalizzare il vostro tour sulle tappe imperdibili in un weekend. Se volete invece esser certi di partire con gli indirizzi giusti per un’esperienza gastronomica gustosa e internazionale, leggete Dove mangiare a Rotterdam. Questo viaggio, seppur breve, è capace di regalarmi a sorpresa la quarta 100 cose da fare prima di morire: dormire in una beach house! Quando ho letto il programma, non avevo realizzato che la casetta fosse proprio sulla spiaggia e devo confessare che è stata un’esperienza elettrizzante perché a ottobre la stagione è ormai finita (a maggior ragione a L’Aia) e quindi alloggiare in un posto simile, col vento che ulula e il mare in tempesta mi ha affascinato da morire! Leggete —> Dormire sulla spiaggia in Olanda. Pensate sia finita? Assolutamente no. A fine mese, raggiungo Paestum per tenere un workshop sul Digitale applicato all’archeologia in una cornice più unica che rara: il parco archeologico! Se volete visitarlo, ve l’ho raccontato qui: Paestum visita ai templi e al museo archeologico. Sto ancora scrivendo l’articolo su un agriturismo delizioso dove ho mangiato per due sere consecutive. Abbiate pazienza, presto sarà online e anche voi potrete sedervi a gustare piatti dai sapori dimenticati!

NOVEMBRE

Il mese del mio compleanno mi incarta tre viaggetti straordinari. Torno nelle Marche: la “scusa” è la manifestazione “Diamanti a tavola” che celebra il pregiato tartufo di Amandola. La verità vera è che il mio weekend sui Sibillini tra escursioni e prodotti tipici mi permette di conoscere persone splendide che stanno cercando di tornare alla normalità dopo il sisma e io spero di contribuire, con le mie parole, a raccontare questo pezzetto meraviglioso di territorio. L’Italia ha tanti gioiellini nascosti e il weekend in Basilicata me lo conferma. A due passi da Matera si trova Bernalda, un borgo salito alla ribalta per essere il buen retiro del clan Coppola. E scopro una terra fiera della sua bellezza, apparentemente aspra ma in realtà generosa e accogliente (leggete Dove dormire a Bernalda). Non manco di commuovermi davanti alle tavole palatine di Metaponto quindi non dite di non sapere Cosa vedere nei dintorni di Matera! Chiudo il mese con 36 ore A Anversa, città best in travel 2018 secondo la Lonely Planet. La città belga mi strega con quel suo mix perfetto di passato e presente, con l’architettura tipica delle Fiandre che incredibilmente ben si sposa con la prepotente contemporaneità di alcuni musei. Trovo Rubens, ma anche il Maas e il tocco creativo di Zaha Hadid. —> Cosa vedere ad Anversa?

DICEMBRE

Invado le strade di Palermo con AITB per il secondo meetup dell’anno. La città capitale della cultura 2018 mi abbraccia e io mi sento a casa nei suoi mercati chiassosi e colorati, incastonati in piazzette impreziosite da una street art impegnata. I musei smettono di raccontare solo il passato e lo valorizzano per spiegare il presente e guardare al futuro. Il cibo è convivialità euforica. Palermo è uno di quei posti dove tornare, assolutamente. —> Cosa vedere a Palermo. Come chiudere questo 2017 così intenso e appagante? In Italia, ad ascoltare il respiro della montagna. Sto scrivendo davanti a una vetrata che dà sulla Val d’Ega, in Alto Adige, in un silenzio ovattato. Abbondanti nevicate mi hanno regalato l’ennesimo sogno e forse, già il primo viaggio del prossimo anno. Buon 2018 viaggiatori!

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4 commenti

nicochillemi 3 Gennaio 2018 - 0:16

Cara Monichina, come ho già scritto nel mio ultimo post dell’anno scorso, dedicato praticamente a te, il piacere di conoscerti finalmente e quindi del tuo passaggio in “Piedi dal vivo” è stato enorme, sia per me che per Maria! Ma sei piaciuta anche alla piccola 🙂 Questa carrellata sul 2017 è bellissima, e dimostra le tue innate capacità scrittorie e narrative, oltre che una predisposizione naturale a metterti a disposizione degli altri, cosa che un po’ ci accomuna. Non ci crederai, ma la cosa forse più importante che mi porto dietro di questo post riguarda Fiuggi 🙂 Ebbene sì, tante volte con Maria ci siamo riproposti di fare una puntata alle terme per un weekend, ma finora non ci siamo ancora riusciti! Ti auguro di continuare così, e auguro sia a me che a te di poterci rivedere altre volte! Un abbraccio forte amica mia, anche a Tore 🙂

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Monica Nardella 5 Gennaio 2018 - 15:03

Carissimo Nico, grazie per le tue parole, sei davvero davvero una splendida persona! Se decidete di andare a Fiuggi, avvisatemi eh!

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Silvia Demick 30 Dicembre 2017 - 18:47

Wow, ma quanti posti hai visto nel 2017? Un anno davvero ricco di viaggi, complimenti 🙂
Ti auguro un 2018 altrettanto generoso ❤️

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Monica Nardella 30 Dicembre 2017 - 20:06

Grazie mille, spero sia un anno di scoperta con occhi a cuoricino! E lo auguro anche a te!

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