Home » Europa » Malta » Murales a Malta: il migrante di MTO

Murales a Malta: il migrante di MTO

Murales Malta MTO Tunnel Mediterraneo

Durante il mio ultimo weekend a Malta (altra meta da inserire assolutamente nelle #36oreA) sono rimasta colpita da un murale realizzato dal superlativo MTO, un famoso street artist francese, durante lo Sliema Arts Festival.

L’opera – di sconvolgente attualità – si chiama “The Mediterranean Tunnel” e racconta, con tutta la sua forza evocativa, il disperato tentativo di un migrante di fuggire dal suo paese nella speranza – spesso infondata – di una vita in Europa senza fame, guerra, morte.

I Murales di Malta

Murales-Malta-MTO-Tunnel-Mediterraneo-

The Mediterranean Tunnel

Lungo il fianco di un’abitazione di Sliema che affaccia su un parcheggio, si vede quest’uomo in calzoncini e ciabatte rosse, infilarsi in una crepa nel muro, pronto a lasciarsi inghiottire dal buio dell’incertezza del futuro che, chiunque guardi, immagina inevitabilmente migliore del suo presente.

Murale-MTO-Sapri-Malta

Il murale di Sapri [photo credit MTO]

La straordinarietà del progetto di MTO è di aver però dato una speranza al suo migrante. Se a Malta lo vediamo scomparire nella crepa, lo vediamo riaffacciarsi in Italia, dalla parete di un’abitazione di Sapri, in provincia di Salerno (in pieno Cilento, terra bellissima!).

Anche qui, da un fondo nero e un corpo in bianco e nero, l’unica concessione al colore è una maschera rossa, sollevata sulla fronte.  Il volto è segnato dalla sofferenza e dalla fatica eppure, è un inizio.

E “Incipit” è il nome della manifestazione nella quale l’artista ha realizzato il tunnel che collegherebbe idealmente Sliema e Sapri. La cittadina cilentana è molto attiva per le numerose manifestazioni di supporto alla street art.

Incipit nasce infatti da “Oltre il muro“, un progetto più ampio nato nel 2012,  fortemente voluto dalla rete associativa Laboratorio 31 e altre associazioni locali per valorizzare la produzione artistica di Sapri e dintorni.

P.S. È innegabile il tono di denuncia nella pagina personale di MTO che accompagnò le foto del suo lavoro con la didascalia “Malta takes the dead and sends the living to Italy” per ricordare i numerosi episodi di respingimento da parte delle autorità maltesi di gommoni traboccanti di migranti fatti salvi i cadaveri. Perché la street art è sempre più uno strumento efficace per veicolare messaggi socialmente impegnati.

Dove si trovano i murales?

A Sliema, in Triq It-Torri. A Sapri, posizionatevi in piazza Regina Elena e guardate in direzione di Via Camerelle.

Per approfondimenti, leggi Primavera a Malta e Cosa mangiare a Malta (e dove) secondo i local!

Leggete anche Street Art a Roma: i murales di Tor Pignattara!

POTREBBERO INTERESSARTI...

2 commenti

Gioacchino 9 Luglio 2017 - 17:10

Ho avuto il piacere di scoprire un pezzo dell’opera nella vacanza a Malta di quest’anno, giugno 2017. Avevo dimenticato dell’esistenza di questa grandiosa idea. Vedendo a Sliema il murales ho poi ricordato e facendo una ricerca sono finito sul visto sito. Grazie per avere scritto dell’opera. Per non dimenticare ciò che accade giornalmente nel mare mediterraneo.

Rispondi
Monica Nardella 9 Luglio 2017 - 17:40

Grazie mille per l’apprezzamento Gioacchino, secondo me è un messaggio importante e la street art con la sua immediatezza può fare tanto per svegliare le coscienze!

Rispondi

Lascia un commento