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Viaggio in Cilento: la prima tappa ad Agropoli

Agropoli Cilento promontorio

Vacanza in Cilento? Scegliete, senza ombra di dubbio, la bellissima Agropoli, una cittadina arroccata su di un promontorio che si specchia nel blu del mar Tirreno, in provincia di Salerno.

L’antico abitato è ancora abbarbicato sulla parte alta, protetto da una cinta di mura ben conservata, a cui si accede da una salita, detta degli Scaloni, che culmina nel portale seicentesco.

Agropoli cosa vedere: il portale e gli Scaloni

La nostra passeggiata inizia proprio ai piedi della salita a gradoni dove scopriamo che Agropoli è inserita nel novero dei Borghi in Fiore: un tripudio di colori e profumi che rendono indubbiamente la cittadina molto accattivante ai turisti incuriositi da questo angolo di Campania ancora così genuino.

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Gli Scaloni che conducono al centro storico

 

Varcate la porta, perfettamente integrata nelle mura e, prima di perdervi tra piazzette e vicoletti che vi condurranno, inerpicandovi, al Castello, date un’occhiata alla Chiesa della Madonna di Costantinopoli, protettrice dei pescatori.

Pare che, durante l’assedio di Agropoli a opera del corsaro Barbarossa nel 1535, i fedeli riuscirono a sottrarre al trafugamento la statua della Madonna, nascondendola in un luogo sicuro sull’acropoli.

Molti anni dopo, alcuni pescatori videro galleggiare la statua in mare, evidentemente strappata dalla grotta in cui era custodita da una forte mareggiata.

La raccolsero e decisero di costruire una cappella in onore della Madonna, da allora protettrice dei pescatori.

Ogni anno, il 24 di luglio, una suggestiva processione notturna in mare celebra il culto per la Vergine.

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Il castello by night

 

Il castello

Per accedervi, dovrete attraversare il ponte in pietra poiché nel lato prospiciente l’antico abitato, il Castello è circondato da un ampio fossato.

La restante parte, sul versante collinare, offre invece una spettacolare vista sul mare.

Questa fortificazione è legata a ben due personaggi: Luisa Sanfelice, nota per la rivoluzione napoletana del 1799 e per questo protagonista del romanzo “La San Felice” di Dumas padre e Margherite Yourcenar che menzionò il castello nel racconto “Anna soror”.

 

Agropoli-porticciolo

il porticciolo dal centro storico

Tornate sui vostri passi e, dopo qualche foto di rito con vista porticciolo, uscite dal centro storico.

La “nuova” Agropoli è ovviamente meno suggestiva ma il lungomare regala sicuramente una piacevole passeggiata con la possibilità di fermarsi in uno degli stabilimenti balneari che offrono una cucina locale con ottimo rapporto qualità/prezzo.

La Fabbrica dei laterizi

Altra cosa da vedere ad Agropoli è la Fabbrica dei Laterizi (e annessa Fornace) in zona “Campamento”, presso la foce del fiume Testene.

Inaugurata nel 1880 è stata chiusa definitivamente nel 1969.

Con i suoi 6 forni e piazze per impastare e conservare il prodotto finito, oggi è un importante esempio di archeologia industriale.

 

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La Fabbrica di Laterizi

 

Dove dormire ad Agropoli

Noi abbiamo alloggiato poco fuori Agropoli, al San Francesco Resort.

Questa struttura vanta una meravigliosa vista  sul promontorio da un lato e sulla costa dall’altro.

Frutto dell’accurato restauro di un convento francescano (luogo di preghiera ma anche punto di riferimento per l’educazione scolastica e fornita farmacia), il Relais è incastonato in una posizione strategica tra la torre fortificata di San Francesco (ne avvisterete diverse lungo l’intera costa tirrenica meridionale) e l’omonima chiesa, realizzata negli anni ’70 in memoria di un episodio assai curioso.

Torre-San-Francesco-Agropoli

Torre di San Francesco

 

Pare che un giorno il frate, in piedi su uno scoglio che ancora oggi si vede dal Relais, si mise a predicare ai pesci sostenendo che quello scoglio non sarebbe mai stato sommerso dall’acqua.

Le autorità cittadine nel ’56 posizionarono una croce in ricordo del fatto. La torre, che costituiva un ottimo punto di avvistamento e dialogava con le postazioni sul Castello e la Torre di San Marco a nord e le Torri di Trentova e Punta Tresino a sud, versa in un deplorevole stato di abbandono ma rende davvero particolare il panorama dalla terrazza del Relais.

Il chiostro è delizioso e le camere con letto in ferro battuto, mobili in legno e il plus della vista mare sono un incanto!

 

Agropoli-Cilento

Panorama dalla camera del Relais San Francesco

Se volete fermarvi a cena, il ristorantino dell’hotel vi regalerà dei momenti estremamente piacevoli ma sarà opportuno comunicare la vostra presenza e scegliere dal menù del giorno perché prepareranno i piatti appositamente per voi.

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La cena al Relais San Francesco

 

Le Spiagge di Agropoli

A un chilometro scarso dal Relais (raggiungibile a piedi lungo la strada panoramica grazie a un comodo marciapiede) c’è la Baia di Trentova, uno splendido tratto di costa riconosciuto dall’Unesco Patrimonio naturale dell’Umanità.

Il nome deriverebbe dal ritrovamento di 30 uova (di gabbiano o di tartaruga marina).

Il colpo d’occhio è pazzesco perché al blu del mare fanno da contraltare la sabbia dorata e il verde della collina.  La spiaggia è attrezzata.

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Baia di Trentova

Dove Mangiare ad Agropoli

A parte il ristorante del Relais, noi abbiamo sperimentato due altri posticini: niente di pretenzioso in fatto di arredo ma non è questo che importa, giusto?

Per cena, consigliamo “Dietro l’angolo“. Si tratta di un piccolo ristorante a gestione familiare. Il pesce è freschissimo, le porzioni abbondanti e il rapporto qualità prezzo ottimo. A titolo di esempio, quando si chiede un antipastino da stuzzicare in due, nella maggior parte dei casi viene servita una porzione e mezza al costo di due.

Ebbene, a noi hanno portato un signor piatto di prosciutto e melone con dei bocconcini di mozzarella e abbiamo pagato un solo antipasto.

Una serietà che va premiata, non credete? Spaghetti con le vongole davvero gustosi e orata gratinata prelibata.

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La cenetta al ristorante Dietro l’angolo

Per un pranzetto al mare, non particolarmente impegnativo, consigliamo il “Ristorante Bar Atlantide” dove abbiamo ordinato due capresi e due fritture di paranza, un paio di birre e un semifreddo spendendo circa 50€ in due.  La vista, merita.

Dove-Mangiare-Agropoli-Atlantide

Il Ristorante Bar Atlantide

La chicca: se avete tempo di fare un giretto nei dintorni, concedetevi assolutamente una visita a Paestum e alla deliziosa Castellabate, set cinematografico di Benvenuti al Sud.

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