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Di viaggi, bilanci, prime volte e sogni realizzati

Grand Anse Mahe Seychelles
Come sempre, la fine dell’anno si presta a piccoli grandi bilanci. Quando ho scritto le mie 100 cose da fare prima di morire l’ho fatto per gioco ma presto mi sono resa conto che quella lista dei desideri è diventata uno stimolo – e un monito – a focalizzare gli obiettivi da raggiungere e non solo lo sterile elenco di sogni da lasciare nel buio di un cassetto!

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La nostra Fiat 500 color Tiffany lungo la via che porta a Punta de Jandìa

Gennaio. Ho inaugurato l’anno ingurgitando uva a mezzanotte come fanno gli spagnoli sul lungomare di Caleta de Fuste a Fuerteventura. Non ho osato esprimere desideri,  ho solo pensato: ce la metterò tutta!
Mi regalo un on the road di una settimana che mi permetterà di mangiare in un villaggio semi deserto di pescatori, di ammirare paesaggi lunari, fari, dune bianchissime, palmeti, saline. Un concentrato di bellezze naturalistiche davvero sorprendenti.
A febbraio, la mia prima volta da docente alla UET di Palermo (la Scuola Universitaria Europea per il Turismo). Arrivo in “classe” e trovo i “miei” studenti pronti ad ascoltare quello che ho imparato in questi anni di Blogging e influencer marketing. E’ stata un’esperienza arricchente sotto tutti i punti di vista ma, soprattutto, per il fatto che mi ha regalato un contatto diretto con le persone, non mediato dallo schermo. Tra poco più di un mese vestirò nuovamente i panni della prof. Adoro!
Questo il dettaglio del corso e gli altri super relatori: Web Marketing Turistico e Travel Blogging.
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Il Parco della Reggia di Caserta

A marzo, sono a Caserta per visitare non solo la Reggia, ma anche un altro dei siti riconosciuti patrimonio Unesco: il Belvedere Reale di San Leucio! Visitando l’opificio serico dei Borbone, scopro che le sete qui prodotte tappezzano Palazzo Chigi, Buckingham Palace e addirittura alcune sale della Casa Bianca!
Tappa da fare, insomma, anche dal punto di vista gastronomico (pizza, mozzarella di bufala, pan di seta, torzelle e minestra maritata sono piatti da riscoprire!).
Ad aprile capisco di dover essere più concreta sull’obiettivo primario del 2019: comprare casa contando esclusivamente su me stessa!
Decido di rallentare e di ottimizzare i weekend a disposizione per focalizzare le mie esigenze.
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L’installazione sulla facciata della “perfumery”

A maggio vado per la prima volta a Londra. Per lavoro, vero, ma è bellissimo lo stesso.
Mi trovo nel quartiere di Belgravia proprio durante “Belgravia in bloom”, la festosa celebrazione della primavera che coinvolge i negozianti della zona con una cinquantina di macro installazioni floreali.
Un eccezionale tripudio di colori (e profumi) che smentisce il pregiudizio di una Londra sempre grigia. La strada in cui essere durante la 5 giorni di evento è Elizabeth Street!
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La cartolina classica da Amsterdam in primavera

Terminato il mio appuntamento di lavoro, prendo un volo KLM (quello vinto durante l’evento Skyteam a gennaio) e scappo ad Amsterdam.  È l’ennesimo ritorno, il mio, nella capitale europea che conosco meglio dopo Roma.
In primavera di solito è un’esplosione di tulipani tra i canali. Quest’anno, invece, l’ho trovata più sobria o forse, banalmente,  sono stata talmente abbagliata dai festival floreali in corso a Londra da restare un po’ delusa.
Ottima invece l’esperienza in un business hotel fuori dal centro che mi ha fatto scoprire un quartiere in pieno sviluppo, Zuideramstel,  che credo diventerà presto, la base di molti business traveler.
Leggete: Dormire in un business hotel ad Amsterdam
L'inconfondibile profilo del Vesuvio

L’inconfondibile profilo del Vesuvio

A giugno, torno in Campania, e punto la Penisola Sorrentina. Mi basta leggere che Vico Equense è il paese meno gettonato, per sceglierlo come base per il mio long weekend.

Protagonisti indiscussi di questi giorni vista mare sono i tramonti infuocati, il profilo inconfondibile del Vesuvio, la malinconia azzurra* di alcuni panorami e la cucina, verace e radicata nel territorio.
[*Libero Bovio scrisse che “a Napoli tutto è azzurro, pure la malinconia”].
A luglio resto a Roma. Lavoro tanto, sono stanca ma la felicità cova sotto la cenere. Ho trovato casa e mi concentro sulla documentazione che serve per il rogito.
31 giorni volano e mi ritrovo ad Agosto. Avrei un viaggio (bellissimo) in tasca che ho studiato nei minimi dettagli (e grazie al quale avrei realizzato la prima delle 100 cose da fare prima di morire del 2019) ma salta tutto. Prometto a me stessa che è solo rimandato, pur sapendo che non sarà lo stesso. Il qui e ora hanno un senso.
Settembre è il mese magico: firmo l’atto di compravendita, prendo le chiavi e vado a casa. Sarà il mio nido, il mio rifugio, il luogo in cui tornare dopo un viaggio. La mia prima casa. Il mio primo mutuo! Questo era l’obiettivo del 2019 e l’ho centrato. Sarei ingrata però se non ammettessi che difficilmente ci sarei riuscita senza il sostegno di chi mi è vicino, perciò, grazie di cuore!
Questo mese generoso ha in serbo per me altre due chicche.
La prima, un long week end a Igea Marina per assistere alla finale di Land on the Sand, il torneo ufficiale di beach volley di Sky Team Italia (per la cronaca, ha vinto il team di Volagratis!). Una esperienza diversa dal solito perché ho avuto la possibilità di sbirciare dietro le quinte di un evento giunto alla X edizione ammirando la coesione e l’affiatamento di tutto lo staff!
Uno dei saloni di rappresentanza della villa di Oplontis

Uno dei saloni di rappresentanza della villa di Oplontis

La seconda chicca, il ritorno in Campania, a Torre Annunziata, per la visita della villa di Oplontis con Guido Tour Sharing. La giornata è eccezionalmente calda, le cicale fanno da sottofondo al racconto coinvolgente della guida e il sito rivive ai miei occhi per un paio di ore. Faccio un salto spazio temporale e vedo quella casa in tutto il suo sfarzo, prima di essere seppellita dall’eruzione. I dubbi attorno alla sua natura mi fanno sognare e mi piace pensare che fosse un hotel e non una casa privata. Chissà, ai posteri l’ardua sentenza.
A Ottobre prendo il treno e vado in Lombardia, due volte! A Milano mi regalo un weekend in cui mi riprometto di vistare finalmente Citylife e i Navigli (che mi stregano, letteralmente) e approfitto dell’occasione per far visita agli amici di una vita.
Sono fortunata, la scelta di dormire a Milano in appartamento si rivela vincente. La domenica mattina attraverso la strada, faccio colazione in una piazzetta e mi trovo immersa nella magia del mercato grande dei Navigli. C’è la manifestazione Fiori e Sapori d’autunno e torno bambina tra zucche, castagne e fiori stagionali!

Un bel vaso di mostarda esposto al Festival della Mostarda di Mantova

Due settimane più tardi, eccomi a Mantova per una manifestazione gastronomica che mi insegna (quasi) tutto su una tipicità regionale che conoscevo poco.
Il Festival della Mostarda di Mantova è un susseguirsi di degustazioni e chiacchierate con i produttori locali ma anche passeggiate alla scoperta della città.
A Novembre, mi immergo nella bellezza senza tempo della Maremma Livornese e mi abbandono a un weekend relax e degustazione insieme in quel di Bolgheri. Devo ancora scrivere di questa esperienza ma posso anticiparvi: talassoterapia, vini doc, poesia e mare d’inverno. Suona bene, no?
baie lazare seychelles

Io a Baie Lazare, una delle spiagge più belle di Mahé

Dicembre. Ho scritto questo articolo dal balcone della mia camera affacciato sul mare di Anse Barbarons. Ho trascorso il mio primo Natale al caldo a Mahé. Mi sono goduta il meritato riposo ma come al solito non ho saputo resistere alla tentazione di andare alla scoperta di un’isola a dir poco paradisiaca! Come organizzare un viaggio alle Seychelles a dicembre.
Nel frattempo faccio i miei più cari auguri ai miei lettori. Ai fedelissimi e a quelli di passaggio. Spero che in queste pagine continuiate a trovare ciò che cercate o anche solo quella scintilla per convincervi a partire. Grazie per i messaggi che ricevo. Mi fate capire che le mie parole vengono lette, seguite e addirittura amate. Buona vita a tutti!

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