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Dove dormire e dove mangiare a Vico Equense

L'inconfondibile profilo del Vesuvio

Dove dormire a Vico Equense? E dove mangiare? In questo articolo vi vogliamo dare tanti consigli per godervi un weekend nel paese della penisola sorrentina tra i meno gettonati (inspiegabilmente) dai turisti!

Vico Equense è un borgo campano con scorci magnifici a strapiombo sul mare, un bel centro storico, ottimi ristoranti e, come vi racconteremo, famoso per l’invenzione della pizza a metro.

Noi però lo abbiamo amato particolarmente perché essendo tra i primi paesi – geograficamente – della penisola sorrentina viene spesso oltrepassato a favore di altre destinazioni col risultato che si concede con generosità ai turisti che si fermano incuriositi.

In pochi sanno che la Penisola Sorrentina raggruppa 21 comuni: sul lato che affaccia nel golfo di Napoli si parla di costiera sorrentina, mentre nel lato che dà sul golfo di Salerno forma la costiera amalfitana.

Dove dormire a Vico Equense

Noi abbiamo alloggiato all’Hotel Astoria, un tre stelle con vista sul Golfo di Napoli (e su uno strepitoso Vesuvio!) ottimamente posizionato in paese.

Se raggiungete Vico in auto, potete lasciarla nel vicino parcheggio convenzionato e muovervi a piedi. Se invece vi spostate in treno, sappiate che la fermata della Circumvesuviana è proprio accanto all’hotel (una comodità che non inficia minimamente il sonno con rumori molesti!).

La Circumvesuviana è una linea ferroviaria che circumnavigando il Vesuvio collega Napoli con le più importanti località della provincia fin dal 1890. Oggi le linee attive sono 6. Quella che interessa Vico Equense è la Napoli – Sorrento. Tutti gli orari e le info utili sul sito dell’EAV.

Panorama sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli dall'Hotel Astoria di Vico Equense

Panorama sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli dall’Hotel Astoria di Vico Equense

Le stanze sono basic ma dotate di tutto: quelle vista mare, regalano tramonti infuocati e panorami da cartolina! Lo stesso colpo d’occhio si può godere dalla sala colazioni ubicata sul piano strada con l’aggiunta di manicaretti fatti in casa che deliziano anche il palato più esigente.

Lo staff è un valore aggiunto: rischiate di abituarvi al garbo e alla cortesia di tutti i dipendenti. Sebbene sia un piccolo hotel, potrete arrivare anche ad orari più particolari (come abbiamo fatto noi) grazie al servizio di portierato notturno. La reception, inoltre, è pronta a fornire tutte le info utili agli ospiti che desiderano pianificare i propri tour alla scoperta della costiera (in auto, in treno o in barca).

Una navetta, inoltre, è a disposizione per raggiungere il vicino stabilimento balneare “Antico Bagno” (dotato di servizio ristorante). Consultate la tabella delle partenze.

Dove mangiare a Vico Equense

Avevamo pensato di mangiare una pizza a pranzo e poi di concederci una cena a base di pesce ma vista la meravigliosa giornata di sole (e l’acquazzone che prometteva per la sera), ci siamo convinti che la soluzione migliore fosse scegliere uno dei ristoranti terrazzati a strapiombo sul mare.

Chiesa della Santissima Annunziata di Vico Equense a strapiombo sul mare

Chiesa della Santissima Annunziata a strapiombo sul mare

Proprio a due passi dalla Chiesa della Santissima Annunziata (un raro esempio di gotico nella penisola), attirata dal vociare degli operai intenti a montare gli stand per la “Festa Vico“, ho intravisto dei tavolini con vista sul blu. Sbirciando meglio, ho capito che si trattava del ristorante “Di Sole…di Luna” dell’Hotel Sporting, un 4 stelle incastonato nella roccia.

Festa Vico è una kermesse culinaria che da anni a inizio giugno anima piazze, cortili e botteghe con oltre 200 chef e artigiani del gusto alle prese con i loro cavalli di battaglia.

 

Giunta alla XVII edizione, nasce da un’idea di Gennaro Esposito, lo chef 2 stelle Michelin della Torre del Saracino a cui Vico ha dato i natali. Ogni anno la festa sceglie un progetto benefico a cui devolvere l’incasso.

 

Per il 2019 il programma, davvero ricchissimo (e buonissimo), si è articolato tra la “Repubblica del cibo”, “Cena delle stelle” e “Il Cammino di Seiano”.

Pranzo al ristorante "Di Sole...di Luna" di Vico Equense

Pranzo al ristorante “Di Sole…di Luna” di Vico Equense

Ci siamo seduti in modo da godere al massimo il panorama e abbiamo ordinato piatti ispirati più dalle parole del maitre che dal menù in sé (Polpo alla Buona Donna, Spaghetti all’Oro di Napoli e Babà agli agrumi e frutti di bosco). Materie prime freschissime,  servizio impeccabile, location favolosa.

Per cena, avremmo voluto provare la famigerata pizza a metro (inventata proprio a Vico Equense negli anni ’20 da Luigi dell’Amura) ma la certezza della folla che vi avremmo trovato di sabato sera, ci ha fatto optare per un ristorante più raccolto.

Terramia” si trova lungo Corso Filangieri, a due passi dall’hotel in cui abbiamo alloggiato. Abbiamo scelto un tavolo in terrazza (con vista su strada, ahimè; se volete il panorama, dovrete accomodarvi all’interno) e ordinato un paio di pizze, davvero buone, con un ottimo rapporto qualità prezzo.

La “rivoluzione” della pizza a metro è nella forma (rettangolare) ma, soprattutto, nelle dimensioni (larga trenta centimetri e lunga un metro). Brevettata nel 1959, è un’istituzione a Vico. Lo storico locale di Via Nicotera, dopo essere diventato “L’Università della Pizza” dove si tengono corsi di formazione per aspiranti pizzaioli, nel 2018 ha festeggiato i 50 anni.

P.S. se amate portare a casa souvenir gastronomici, non lasciatevi sfuggire il provolone del Monaco un formaggio DOP prodotto sulle colline di Vico Equense dal latte delle vacche Agerolesi.

Cogliete l’occasione per visitare a Seiano il caseificio della famiglia De Gennaro che dal 1860 produce prodotti caseari di eccellente qualità tra ricotte, caciocavalli, provoloni, fior di latte e burro oppure fate shopping nell’omonima salumeria in quel di Vico.

Castello Giusso di Vico Equense

Castello Giusso di Vico Equense

Cosa fare a Vico Equense

Spiagge e terme

Durante la bella stagione, oltre a trascorrere una giornata al mare in una delle sue deliziose spiagge (molti consigliano gli stabilimenti balneari del Bikini, la Marina di Aequa o la vicina spiaggia di Seiano), potete provare la sorgente solfurea dello Scrajo.

Il rinomato centro termale (dalla scoperta della fonte, a opera del dottor Scala, si è dotato  anche di un hotel e di una spa) consente agli ospiti di usufruire delle proprietà benefiche dell’acqua termale ipertonica solfurea salso-bromo-iodica per il trattamento di patologie dell’apparato respiratorio, osteoarticolari, dermatologiche e ginecologiche.

Per agevolare l’accesso alle terme (che godono di una collocazione fantastica vista Golfo di Napoli) è attiva una navetta che gratuitamente fa da spola dalla stazione Circumvesuviana di Vico Equense.

Calette e strapiombi sul mare a Vico Equense

Calette e strapiombi sul mare a Vico Equense

Montagna

Se amate di più la montagna, programmate un’escursione sul Monte Faito (1.131m slm), una cima famosa dei Monti Lattari.

Dopo un primo tratto che si snoda tra vigneti, limoneti e fattorie (dove si produce il famoso Provolone del Monaco DOP e il nome Lattari non è casuale, visto che rievoca proprio il latte prodotto negli allevamenti che puntellano la collina) dal Belvedere si godono vedute superlative sul Golfo, le isole e diverse cime che contraddistinguono la costa.

Parcheggiando quindi presso la stazione di arrivo della funicolare -che parte da Castellammare- si può imboccare il “sentiero dell’Angelo”.

Tramite questo sentiero agevole si raggiunge (in 2 ore circa)  il Santuario di San Michele, eretto dove l’Arcangelo pare sia apparso ai santi Catello e Antonino raccolti in preghiera. Volendo però, si può arrivare alla chiesetta anche con la propria auto o addirittura con un autobus che parte dalla stazione della Circumvesuviana.

Cultura

Un’attività non all’aria aperta ma comunque legata al mare è la visita del Museo Mineralogico Campano, uno dei musei scientifici più importanti della Campania inaugurato nel ’92 e basato sulla preziosa collezione dell’ingegner Pasquale Discepolo.

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