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Casablanca, la nostra visita alla Moschea di Hassan II

moschea hassan II marocco

Oggi vogliamo parlarvi della Moschea di Hassan II di Casablanca: lo sapevate che è la più grande del Marocco (può ospitare ben 25.000 fedeli) e che, nel mondo, si colloca al terzo posto, dopo quella de La Mecca e di Medina?

La Moschea di Hassan II a Casablanca

Questa imponente costruzione bianca e verde costruita su una piattaforma che si protende per due terzi nell’Atlantico, vanta un altro primato: quello di avere il minareto più alto del mondo (210 metri) su cui è posizionato un laser che punta direttamente a La Mecca.

La Moschea di Hassan II

Ultima tappa del nostro Marocco on the train (Tangeri, Fes e Meknes, Rabat), Casablanca è stata inserita nel viaggio perché questa moschea delle meraviglie già solo per la sua imponenza e per la straordinaria ubicazione avrebbe meritato almeno un centinaio di foto ma, a farci decidere definitivamente è stata la scoperta (sorprendente) di poterne visitare anche gli interni perché è una delle poche moschee al mondo a consentire l’accesso ai non musulmani.

Come perdere una simile occasione dopo tante porte chiuse nelle nostre peregrinazioni in terra marocchina? Giunti in città e fatto velocemente il check in al Novotel Casablanca City Center abbiamo preso un taxi e ci siamo precipitati a Sour Jdid.

Purtroppo, per un errore di valutazione, siamo arrivati a Casablanca quasi a ridosso della chiusura della Moschea e solo l’idea di rinunciare alla visita ci aveva atterriti. Il tassista, che aveva capito il motivo della nostra agitazione, ci ha dato il consiglio giusto: presentarci non in biglietteria, ormai chiusa, ma ad uno degli ingressi laterali, dove qualcuno avrebbe potuto farci intrufolare nella visita ormai in corso.

Interno Moschea Hassan II Casablanca

Interno Moschea Hassan II Casablanca

Visita alla Moschea di Casablanca

Abbiamo seguito alla lettera il consiglio, spiegando ai custodi che quella sarebbe stata l’ultima possibilità di visitare la moschea e i due, incredibilmente, dopo uno sguardo d’intesa, hanno riaperto le transenne. Mentre ci sfilavamo le scarpe, abbandonandole in un angoletto e ci avvicinavamo al gruppetto di italiani (altra fortunata coincidenza) che stavano ammirando l’edificio, siamo stati ripresi da uno dei custodi che ci aveva fatto entrare. Voleva comunque i soldi del biglietto. Ok. Peccato che non avessimo prelevato per la fretta, dando per scontato di poter pagare con la carta di credito!

Moschea Hassan II a Casablanca

Moschea Hassan II a Casablanca

Mentre il gruppetto proseguiva la visita, con un occhio alla enorme Sala delle Preghiere e un orecchio al discorso della guida (scoprendo che la moschea fosse opera dell’architetto francese Michel Pinseau e che i lavori avevano richiesto 6000 artigiani all’opera 7 anni, dal 1986 al 1993, con inaugurazione il 30 agosto, giorno della nascita del Profeta), spiegavamo al custode il piccolo disguido, rassicurandolo sul fatto che glieli avremmo dati all’uscita, dopo aver prelevato al bancomat più vicino! Poco convinto ma rassegnato, ci ha lasciato fare la visita con gli altri, senza però mai perderci di vista.

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Gli interni di Hassan II

Particolare Moschea di Hassan II a Casablanca

Particolare Moschea di Hassan II a Casablanca

La grandezza della Moschea di Hassan II

Presto l’enormità di Hassan II ci ha sopraffatti con i suoi 100 metri di larghezza per 200 metri di lunghezza e ci siamo dimenticati di lui! Ci siamo sentiti infinitamente piccoli e profondamente rispettosi in quelle sale così sontuosamente decorate, tra marmi pregiati, legni e stucchi scolpiti, tappeti finissimi e giganteschi lampadari in vetro di murano!

Il percorso si è quindi snodato tra la Sala delle Abluzioni e l’Hammam e la guida ci ha spiegato come i fedeli si purifichino in queste stanze prima della preghiera che comunque avviene in ambienti separati, poiché uomini e donne non pregano insieme nella moschea. Il tour si è concluso in circa un’ora e mentre gli altri visitatori uscivano, recuperando le proprie scarpe, noi ci siamo divisi: mentre uno andava a prelevare, l’altra (cioè io) è rimasta all’interno ad attendere che i biglietti fossero “acquistati”.

Interno Moschea Hassan II Marocco

Interno Moschea Hassan II Marocco

Ho chiacchierato col custode continuando a curiosare in assoluta tranquillità tra le fontane a forma di loto. In quel momento ho anche scoperto (la guida lo aveva detto a inizio tour) che l’architetto ha dotato la struttura di sofisticati sistemi per rendere la preghiera confortevole in tutte le stagioni: la cupola in estate viene aperta per consentire un buon ricircolo di aria mentre, d’inverno, i fedeli possono godere di un sistema di riscaldamento a pavimento!

Moschea Hassan II Casablanca. La Sala Abluzioni

Moschea Hassan II Casablanca. La Sala Abluzioni

Una simpatica esperienza all’uscita dalla Moschea

All’uscita, ci siamo affacciati sull’Oceano e lì abbiamo sentito un odore che ci ha conquistati. un signore con un carretto, vendeva pop corn dolci e salati. Ovviamente non abbiamo potuto rinunciare e siamo andati ad acquistare un paio di sacchetti. Purtroppo eravamo in possesso di banconote di grosso taglio e il venditore non era in grado di darci il resto (gli avremmo svuotato la cassa) e per non lasciarci senza pop corn, ce li ha regalati!!! Non potevamo credere alla sua generosità (quanti avrebbero fatto un gesto simile?) e per sdebitarci, abbiamo deciso di pagarlo in euro. Quando il vecchietto ha visto la moneta da 2€ a gesti ci ha fatto capire che fosse troppo e non voleva accettare. Noi siamo stati irremovibili e lui non ha voluto sentire ragioni: ha preso altri 4-5 sacchetti e li ha riempiti di pop corn misti. Amiamo profondamente il Marocco: voi, non lo fareste?

Come Arrivare a Casablanca

Noi siamo arrivati in treno da Rabat con le ottime ferrovie marocchine (www.http://www.oncf.ma). Le stazioni sono due: Casa Voyageurs e Casa Port. Noi abbiamo preferito quest’ultima perché situata proprio di fronte all’hotel dove avremmo alloggiato per una notte. Casablanca è comunque ottimamente collegata con l’Europa grazie all’aeroporto Mohamed V International distante un’ora circa dal centro città.

Indirizzo, orari e prezzi Moschea Hassan II

Sour Jdid.
Potrete scegliere di visitare la moschea con una guida o da soli ma comunque gli orari sono fissi, alle 9, alle 10, alle 11 e alle 14 dal sabato al giovedì (il venerdì è giorno di preghiera).
120dhr (circa 10,7€).

La chicca: conoscete Chefchaouen la città blu del Marocco?

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4 commenti

Laura in cucina 29 Dicembre 2015 - 23:49

GRAZIE mille per le tante e particolareggiate notizie ..siamo a Casablanca ora e domani mattina vorremmo andarla a vedere anche noi !! Buona notte laura

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Monica Nardella 4 Gennaio 2016 - 9:42

Mi raccomando Laura, fammi sapere se ti è piaciuta, sono curiosissima (e grazie per l’apprezzamento all’articolo)

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Claudia Moreschi 21 Febbraio 2014 - 9:23

Bellissima! Io purtroppo non sono riuscita a visitarla all’interno (ci sono arrivata la mattina presto e non avevo molto tempo), ma con le vostre foto mi sono tolta la curiosità. Grazie! 🙂

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Monica Nardella 22 Febbraio 2014 - 22:56

Un vero peccato, cara Claudia, perché all’interno è altrettanto impressionante 😀 Noi siamo stati davvero fortunati ad imbucarci (a tour iniziato) perché non è che si passi spesso da Casablanca 😛

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