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Diario di Viaggio: Sicilia Orientale in auto, da Ortigia a Capopassero

Balconi Siracusa
Tetti di Ortigia

Tetti di Ortigia

Immaginate un isolotto collegato alla terraferma da tre ponti, che si protende fiero verso lo Ionio, caratterizzato da un’edilizia catalano-aragonese (un unicum in Sicilia, almeno con questa incidenza) che risente fortemente degli scambi commerciali con la Spagna: siamo a Ortigia, il centro storico di Siracusa, un capolavoro tutto da scoprire!
Ispirati dai racconti di alcuni amici e, diciamocelo, anche dal set naturale della serie Il commissario Montalbano, abbiamo scelto per le vacanze estive la Sicilia e ci siamo orientati su quella orientale. Per essere più liberi nelle escursioni e negli spostamenti, siamo partiti in auto da Roma, preferendo orari notturni: una scelta che si è rivelata assolutamente indovinata, perché non abbiamo trovato traffico, neppure all’imbarco per il traghetto e per la frescura che ci ha accompagnati praticamente fino a destinazione.
 

Itinerario: Roma – Villa San Giovanni, imbarco per Messina (con la Caronte Tourist, non è necessaria alcuna prenotazione, i traghetti partono anche di notte sebbene con minore frequenza. Il viaggio dura mezz’ora circa. Le tariffe variano, a seconda che si parta di martedì, mercoledì e giovedì (tariffa light) o nei restanti giorni (tariffa standard) e in base anche al ritorno (in giornata, entro 3 gg, entro 90 gg). Noi abbiamo pagato la tariffa massima, essendo partiti di venerdì e rientrati dopo 10 giorni: totale 65€ A/R, due persone con auto. Ricordatevi di timbrare il ticket di ritorno all’apposita biglietteria!). Prosecuzione per Catania – Siracusa. Le indicazioni per Ortigia, all’ingresso di Siracusa sono abbastanza chiare e contrassegnate con cartelli a fondo marrone con scritta bianca (come si addice ai luoghi storici).

Fontana Aretusa

Fonte Aretusa

Noi abbiamo alloggiato proprio sull’isola, nel “Des Etrangers Hotel & Spa”, un cinque stelle in una posizione invidiabile fronte mare, prenotato con una tariffa molto conveniente scoperta grazie al portale Sconti.com, collettore di offerte tra cui eDreams.
L’hotel è assolutamente all’altezza delle aspettative anche se abbiamo avuto qualche piccolo disagio all’accettazione: non dispone infatti di parcheggio e i pass per i clienti sono decisamente irrisori per il numero di stanze. Siamo stati invitati a lasciare la macchina al parcheggio Talete (facile da raggiungere perché la strada è obbligata e vi ci porta praticamente davanti): peccato che, essendo gratuito di giorno e a pagamento solo in orario notturno (dalle 21 alle 5 tariffa unica pari a 1€), fosse pieno al nostro arrivo. Questo ha comportato lo stress di individuare un’area di sosta tranquilla e non a pagamento, visto che dovevamo fermarci in città per 10 giorni e non sapevamo quando avremmo ripreso la macchina dopo tante ore di viaggio. Se non volete affrontare questo disagio e non trovate pass disponibili, chiedete alla receptionist il previsto servizio di car valet (un taxi vi segue al parcheggio e vi riconduce comodamente all’hotel): se ci fosse stato prospettato, noi ne avremmo sicuramente approfittato. Per il resto, l’albergo è estremamente curato nei dettagli, pregiato nei materiali, attento alle esigenze del cliente. La colazione al buffet è ottima (nel nostro caso era compresa nella tariffa della camera, altrimenti sarebbe costata 16€ a persona) e la cucina del ristorante è stellare.
 

Cosa vedere: immaginiamo di partire dal nostro hotel. La prima cosa che vedrete, a circa 50 metri, sarà la suggestiva Fonte Aretusa, uno specchio d’acqua dolce di forma circolare dove sopravvive l’antico papiro (i papireti in Europa sono due, quello di Siracusa e quello del fiume Fiumefreddo).  La fonte è legata alla romantica leggenda della ninfa Aretusa e di Alfeo, raccontata da Ovidio nelle sue Metamorfosi.

Per i più curiosi, c’è la possibilità di visitare il Museo del Papiro e, per gli amanti dei souvenir, si possono acquistare quadretti, segnalibro, cartoline in carta di papiro. Accanto alla Fonte, attraverso uno spettacolare belvedere -soprattutto al tramonto- si accede a un piccolo giardino (chiamato Villetta della Marina) dove sorgono tre maestosi ficus. Uno, quello centrale, è stato piantato agli inizi del ‘700 in ricordo delle vittime del terremoto del 1693 ed è conosciuto proprio come “Ficus Aretuseo”.

Ficus Aretuseo

Ficus Aretuseo

Potete immaginare il tempo che vi abbia trascorso ad ammirarlo, vista la mia smodata passione per gli alberi! Adiacente alla Villetta c’è una spiaggetta in cui la balneazione sarebbe vietata (perché zona militare) ma l’acqua è talmente limpida che vi si trovano sempre bagnanti (soprattutto famiglie).  Visto che ci siete, continuate la vostra passeggiata lungo la Marina, non vi sfuggiranno certo gli yacth e i velieri attraccati al porto: la voglia di salpare per mari sconosciuti non vi abbandonerà presto! Da lì, risalite attraverso la Porta Marina e tornate all’hotel. Oltrepassate la Fonte e passeggiate su lungomare Alfeo, dove potrete dare una sbirciatina ai ristoranti che vi si susseguono ininterrottamente e dove in serata potrete decidere di cenare vista mare. Il lungomare è chiuso dal bellissimo castello Maniace che nasce come un Forte per volontà dell’omonimo comandante bizantino nel 1038 e trasformato in Castello da Federico II di Svevia. 

Castello Maniace

Castello Maniace

Interni del Castello Maniace

Interni del Castello Maniace

 

Noi l’abbiamo ammirato by night in occasione di un concerto a ingresso libero (ce ne sono tanti  a calendario d’estate) e poi di giorno durante una visita molto suggestiva.

Prezzi: 4€ intero, 2€ ridotto. Ingresso gratuito under 18 e over 65. Se visitate il sito nel giorno del vostro compleanno (offerta valida solo nel 2011), entrerete gratis!
Orari: dalle 9 alle 13,30. Il biglietto può essere acquistato fino a mezz’ora prima della chiusura. Info: NON vi sono barriere architettoniche per i disabili.
Uscendo dal Castello Maniace tenetevi a destra e percorrete il periplo dell’isola di Ortigia (se vi stancate potete sempre salire sulla navetta gratuita!), ammirando le caratteristiche facciate degli edifici che si specchiano in mare. All’altezza del parcheggio Talete, riaddentratevi nei vicoli. Di giorno, tranne la domenica, potrete trovarvi nel chiassoso, colorato e felice mercato all’aperto (adiacente all’ottocentesco mercato coperto che oggi viene utilizzato in occasione di eventi particolari): fermatevi tra le pittoresche pescherie, banchi di frutta e verdura, macellerie e stands gastronomici. Potrete sbizzarrirvi con la vostra macchinetta tra un assaggio e l’altro di deliziosi prodotti tipici da acquistare assolutamente prima di partire perché i prezzi sono davvero competitivi e la bontà è assicurata. Nel nostro caso, il mercato è diventato un punto di riferimento per i nostri pranzi al sacco: con 2€ a panino (squisito, a base di prosciutto e formaggio) era davvero imbattibile! Oltrepassate il mercato e preparatevi ad ammirare il suggestivo Tempio di Apollo risalente VI sec. a.C.: mi raccomando, non trascurate di immortalarlo anche di notte, è bellissimo!

Tempio di Apollo

Tempio di Apollo

Risalite lungo Corso Matteotti (strada di negozi percorsa anche dalle auto) o il parallelo Corso Cavour, pedonale: entrambi vi condurranno alla piazza del Duomo. Considerata giustamente una delle piazze barocche più belle della Sicilia, vi sorprenderà con la sua grandezza, per il candore della pietra con cui è realizzata, per l’accurato restauro che ne ha preservato l’antica bellezza. Di giorno vi accecherà, al tramonto vi lascerà a bocca aperta con la pietra che si infiamma d’arancio. Di notte vi commuoverà con i giochi di luci e ombre che esaltano i monumenti che vi si affacciano: la Cattedrale, la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, il bellissimo Palazzo Beneventano dal Bosco, il Palazzo del Vermexio sede del Municipio, l’Ipogeo (un “suggestivo passaggio nelle viscere della Piazza attraverso i rifugi antiaerei della Seconda Guerra mondiale con uscita sul Porto Grande).
Siracusa-Piazza-Duomo

Cattedrale metropolitana della Natività di Maria Santissima in Piazza Duomo

Particolare della Cattedrale

Particolare della Cattedrale

Li potete visitare tutti gratuitamente, tranne l’Ipogeo (4€ intero, 2€ ridotto. Visite dal lunedì al venerdì alle 11, alle 12 e alle 13; il mercoledì alle 16 e alle 17). Vi ricordiamo che, per entrare in chiesa, è richiesto un abbigliamento decoroso. Se una visita non è prevista e indossate una mise da spiaggia, provate a dare un’occhiata all’ingresso: spesso c’è una cesta con coprispalla di cotone che potete indossare per il tempo della visita e lasciare poi all’uscita.
Ovviamente imperdibile il Parco Archeologico della Neapolis (che si trova nella zona moderna di Siracusa) dove respirare letteralmente la storia con i suggestivi monumenti greco-romani: l’Anfiteatro Romano, l’Ara di Ierone II, il mozzafiato Teatro Greco (il più grande della Sicilia) e le Latomie, con la famosissima grotta conosciuta come Orecchio di Dionisio (o di Dionigi).

Anfiteatro Greco

Anfiteatro Greco

Noi siamo arrivati al parco a piedi, ma mi rendo conto che si tratta di una bella passeggiata (circa 3 km all’andata e altrettanti al ritorno). Per stancarvi meno, potreste prendere la navetta gratuita (minibus bianco del’AST) che passa ogni venti minuti circa (la fermata è ubicata proprio di fronte all’hotel) e fermarvi alla stazione di Siracusa. Da lì, proseguire a piedi lungo Corso Gelone e Viale Augusto. In alternativa, potete raggiungerlo anche con l’auto, parcheggiando in prossimità del sito – Viale Paolo Orsi – in assoluta tranquillità. La biglietteria si trova presso la Casina Cuti: per trovarla, cercate gli stand di souvenir, si trova proprio alla fine del percorso (comunque in prossimità del parco). Se vi recate all’info point nella Chiesa di San Nicolò dei Cordari, al prezzo di 1€ potrete acquistare una mappa del Parco (che riteniamo dovrebbe essere compreso nel prezzo del biglietto di ingresso) e un buono sconto per chi volesse visitare la Catacomba di San Giovanni.
Prezzi: 10€ intero, 13€ cumulativo parco+museo archeologico.
Orecchio di Dionisio

Orecchio di Dionisio

Orari: dalle 9 al tramonto. La biglietteria chiude mezz’ora prima (per essere più precisi: noi siamo andati alle 19 e la biglietteria era chiusa, anche se il parco fosse ancora aperto per consentire ai turisti di terminare il proprio tour).

Giro in barca

Giro in barca

Vale la pena fare un’escursione in barca: noi abbiamo scelto Ortigia Tour. Le escursioni possibili sono due: itinerario Le Grotte (10€ a persona, 1 h) e itinerario Ortigia (10€ a persona, 1 h). Se non volete scegliere tra i due, con 15€ a persona potete fare un’escursione di due ore, lungo le grotte e attorno all’isola di Ortigia. Il capitano e tutto il suo team sono estremamente gentili, disponibili a rispondere alle vostre curiosità, a illustrare il panorama circostante mentre siete in navigazione. Qualcuno ci aveva addirittura proposto la doppia escursione a 10€ ma dubitiamo che saremmo stati in barca per due ore e che il tour sarebbe stato altrettanto suggestivo e dettagliato (soprattutto la zona delle grotte). I bambini possono tranquillamente salire a bordo: noi abbiamo condiviso la barca con due famiglie con bambini di due e quattro anni che si sono divertiti da matti!

 

Particolari

Particolari

Secondo noi Siracusa è un’ottima base per conoscere le bellezze della Sicilia Orientale perché le città da visitare sono tutte nel raggio di 100 km ma se si vuole trascorrere qualche giorno di relax, a Ortigia si trovano molti ristoranti, locali, negozietti che garantiscono vivacità senza la pazza folla.
Marzamemi, piazzetta

Marzamemi, piazzetta

Nella nostra peregrinazione lungo la costa (scendendo verso sud) abbiamo visitato: Noto, la Riserva Naturale Orientata di Vendicari, Marzamemi (assolutamente da vedere, una vera sorpresa), Pachino, Portopalo di Capopassero e Isola delle Correnti.

Dove mangiare: non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Per pranzo.
Abbiamo spesso optato per pasti veloci acquistati negli stand di gastronomia del mercato scoperto (per chi desidera una maggiore scelta, c’è una comodissima Standa in Via Cavour 71). Quando siamo stati a Marzamemi abbiamo mangiato uno dei migliori panini che io abbia mai assaggiato in vita mia: Panini d’Autore al “M’arricriu” della taverna La Cialona. Melanzane grigliate, formaggio, pomodori secchi e olio d’oliva. Un vero trionfo di sapori locali, senza risparmio di ingredienti, in un contesto spettacolare, con un sottofondo di onde che si infrangono sulle rocce e a un prezzo imbattibile: 3,50€! Per gli amanti delle birre, poi, il locale offre addirittura un menù estremamente assortito di birre artigianali, in bottiglia o alla spina.
 
Per cena.
Des Etranges: Consigliamo di provare la cucina del ristorante dell’Hotel Des Etranges: delicata, sopraffina, gustosa, originale negli accostamenti. Con il plus della vista: si cena sul  roof garden dove lo sguardo spazia lungo tutto il centro storico della città.
Prezzi: 35€ menù a tre portate o 45€ menù a quattro portate (bevande escluse) oppure alla carta. Carte di credito: sì.
Indirizzo: Passeggio Adorno10/12
Contatti: 0931 319100.
Lo consigliamo? SI.
 
La Cambusa: nel menù potrete trovare piatti tipici locali (non perdetevi la caponata!) ma anche squisite specialità giapponesi a base di pesce freschissimo. Il locale è stato ricavato in un vecchio dammuso vista mare. Assolutamente consigliata una cena in questo ristorante, per la qualità dei piatti, per l’ottimo rapporto rispetto al prezzo e per il servizio, sempre attento e cordiale, supervisionato dal proprietario, che chiude la serata offrendo amaro e limoncello.
Prezzi: 28€ in media per due portate a testa e un dolce (buon vino incluso). Carte di credito: sì.
Indirizzo: Passeggio Aretusa 9
Contatti: 0931 465707.
Lo consigliamo? SI.
 
Taberna Sveva: delizioso localino nella piazzetta adiacente il Castello Maniace. Atmosfera familiare, cucina fatta in casa, piatti semplici ma realizzati con prodotti freschissimi. Ottima la parmigiana e il tiramisù all’arancia! Consigliamo di prenotare o di rassegnarsi a cenare al “secondo giro”, dalle 22.30 in poi.
Prezzi: 22€ in media per due portate a testa e un dolce (birra inclusa). Carte di credito: sì.
Indirizzo: Piazza Federico di Svevia 1
Contatti: 0931 24663
Lo consigliamo? SI.
Le Vin de l’Assassin: un bistrot francese nel cuore del centro storico. Noi abbiamo cenato nel vicoletto, rischiarato romanticamente quasi solo dalle tremolanti luci delle candele. Il menù è scritto con gesso bianco sulle classiche lavagnette. Menù originale con accostamenti arditi che però si rivelano indovinatissimi: il connubio tra piatti mediterranei e tocco francese è ottimamente riuscito. Piatti di pesce e di carne freschissimi. Prezzi eccezionali per la qualità del cibo, il gusto e la presentazione. La tartare era fenomenale. Il dolce un trionfo per le papille gustative!
Prezzi: 35€ in media per due portate a testa e un dolce (buon vino incluso)
Indirizzo: Via Roma 115
Contatti: 0931 66159
Lo consigliamo? SI.
 
Al Magarì: un delizioso locale in un stradina secondaria alle spalle del Duomo, silenziosa e tranquilla, dove degustare un menù del giorno a base di pesce pescato in giornata davvero strepitoso! Piatti curati e ben presentati. Servizio eccellente e attento ai dettagli.
Prezzi: 38€ in media per due portate a testa e un dolce (ottimo vino incluso).
Indirizzo: Via G. Torres 7/9
Contatti: 0931 483690
Lo consigliamo? SI.
 
Luna Rossa: Ristorante-Pizzeria sul lungomare. Se riuscite a trovare un posticino su uno dei due terrazzini (quasi nessuno li nota, tutti si fermano con lo sguardo al livello strada) potrete gustare un buon antipastino e uno spaghetto con il pesce in un’atmosfera più intima, lontana dal passeggio serale, rischiarati dalla luna. Fate solo attenzione sulle scale (un po’ ripide) e a non battere la testa quando uscite sul terrazzo!
Prezzi: 25€ in media per due portate con contorno a testa (birra inclusa). Carte di credito:sì
Indirizzo: Lungomare Alfeo 13
Contatti: 0931 61049
Lo consigliamo?: NI.
 
Lungolanotte: Ristorante caffè sul lungomare. Mediocre la frittura di paranza, saporiti i primi piatti (il pesce è in bella mostra in una vetrina all’ingresso). Discreto il servizio. Poco conveniente bere il vino al calice, perché non ci è stato “presentato” il vino prima di versarlo e sul conto ci sono stati addebitati 6€ a bicchiere: per quella cifra, di solito, il cameriere propone la tipologia di vino da servire in base al gusto del cliente e poi serve un vino di un certo livello.
Prezzi: 23€ in media per un antipasto e due primi (compresi 2 calici di vino). Carte di credito: sì.
Indirizzo: Lungomare Alfeo 22
Contatti: 0931 64200
Lo consigliamo? NO.
 
Bar Gelateria Alfeo: un’istituzione, per noi. La granita pomeridiana era un must, abbiamo assaggiato tutti i gusti del menù: quella di gelsi, di limone, di pistacchio, di mandorla, di caffè. Buonissime ed economiche: 2€/2,50€ al tavolo, godendosi uno spettacolare tramonto sul mare. Indirizzo: Lungomare Alfeo 1
Lo consigliamo? SI.

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13 commenti

Luisa 17 Gennaio 2018 - 11:02

grazie del racconto. mi trovo a dover organizzare il viaggio di nozze in sicilia, nella zona di Siracusa, Ragusa e Taormina e non avendo trovato agenzie disposte a organizzarmi il viaggio trovo le tue informazioni preziose per potermi orientare, il che non è sempre facile

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Monica Nardella 3 Febbraio 2018 - 11:57

Se hai bisogno chiedi pure!

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Monica Nardella 17 Gennaio 2013 - 16:52

@emanuele: grazie per le dettagliate info, sicuramente apprezzate dai nostri lettori!!!
@toursicilia: e grazie anche a voi! Diciamo che quando si viene da fuori si cerca di vedere tante cose e di fornire il maggior numero di dettagli per agevolare gli altri!

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Tour Sicilia 16 Gennaio 2013 - 15:59

Complimenti….nemmeno noi siciliani avremmo potuto dare informazioni tanto dettagliate 🙂

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EMANUELE 12 Ottobre 2012 - 16:09

TURISTA DI MESTIERE :SALVE A TUTTI PIACERE DI INCONTRARVI QUANDO ARRIVERETE A SIRACUSA , LA “COOPERATIVA ORTIGIAPASSENGERS ” ORGANIZZA ESCURSIONI IN BARCA A SIRACUSA CON LE NOSTRE IMBARCAZIONI VI PORTEREMO A VISITARE QUEI LUOGHI SEGRETI DI INDESCRIVIBILE BELLEZZA FUORI DAGLI ITINERARI DEL TURISMO DI MASSA TUTTO CONDITO CON PROFESSIONALITA’ CORTESIA ,SICUREZZA E TANTO DIVERTIMENTO IN MARE .TIENI CONTO CHE IL TURISTA PER ME NO E’ UNA PERSONA QUALSIASI MA BENSI’ LO CONSIDERO COME MIO AMICO O MIO FRATELLO MIA SORELLA ,MIA MADRE O MIO PADRE COMUNQUE SEMPRE UNA PERSONA A ME MOLTO CARA E DEVO DARE IL MASSIMO DELLA MIA COLLABORAZIONE . QUINDI HO DECISO DI APRIRE UN PUNTO DI INFORMAZIONE TURISTICO ” TOURIST INFORMATION ” A SIRACUSA IN VIA DELLA DOGANA N°4 TEL+ 39 3665386137 IMAIL INFOORTIGIAPASSENGERS@VIRGILIO.COM SITO WEB http://WWW.ORTIGIATOUR.COM FACEBOOK :EMANUELE CARRABINO OLTRE ALLE ESCURSIONI IN BARCA VI ORGANIZZIAMO QUALSIASI ALTRA ESCURSIONE INDIRIZZANDOVI E FACENDOVI ACCOMPAGNARE DA PERSONALE SPECIALIZZATO DI MIA FIDUCIA . SIRACUSA ,NOTO ,RAGUSA IBLA ,MODICA ,PORTO PALO DI CAPO PASSERO , E TANTI ALTRI LUOGHI . VI ASPETTO NUMEROSI PER FARVI SCOPRIRE LA STORIA ,LA BELLEZZE ,LA CULTURA.UN AMICHEVOLE SALUTTO A TUTTI VOI EMANUELE CAPITANO DI ORTIGIA

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TuristadiMestiere 24 Agosto 2011 - 14:39

@adri: dopo 10 giorni, la conoscevo un pochino…c’è tantissimo da vedere!!!
@francesca: ciao! Grazie per i complimenti e…si, credo tu abbia ragione. In primavera deve essere uno spettacolo, soprattutto perché si soffre meno il caldo e la folla!

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francesca 23 Agosto 2011 - 14:03

Ciao,conosco molto bene tutta la Sicilia e devo dire che il tuo reportage è ben fatto e dettagliato. Ti consiglio di visitare anche le altre città,bellissime con caratteristiche artistiche diverse tra loro,ne vale davvero la pena anche se la stagione più indicata a mio avviso è la primavera.
Francesca

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Adriano Maini 19 Agosto 2011 - 16:35

Mi sembra ci sia tutto o praticamente tutto di Siracusa: da perdercisi!

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TuristadiMestiere 19 Agosto 2011 - 6:56

@madama: grazie cara, spero ti siano d’aiuto per un eventuale viaggetto da quelle parti! 😉
@vele: ma grazieeeee! Sì, ovviamente questo rascconto è “di primissima mano”, molto più personale e…soggettivo!!!
@davide: sarà perché leggendo o vedendo le foto hai “rivisto” i luoghi dove hai vissuto!!! Grazie, comunque, per l’emozione!!!
@erika: grazie a te per essere passata, cara Erika!!!

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Erika 18 Agosto 2011 - 20:36

Splendido reportage. Belli anche gli scatti. Ho rivisto con piacere l’Orecchio di Dionisio. Grazie dei preziosi consigli.Buon fine settimana.:)

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Davide 18 Agosto 2011 - 20:01

Non scherzo quando dico che mi hai fatto emozionare… rivedere quei posti lì mi hanno fatto tornare alla mente tantissimi ricordi!!! Grazie di cuore!!!!!

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Vele Ivy 18 Agosto 2011 - 19:47

WOW! Che bel diario di viaggio dettagliato. Ti confesso che attendevo un tuo personale racconto da turista… non che gli altri post non siano personali, ma hanno un taglio più “informativo”: qui invece, oltre altre info, ci sono anche foto tue e impressioni di prima mano 🙂

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Madama Dorè 18 Agosto 2011 - 17:30

Magnifico resoconto. Ho preso nota dei tuoi suggerimenti. Grazie. Buona vacanza e felice ritorno.

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