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Viaggio in Colombia: l’itinerario

Cartagena de India
Cent-anni-di-Solitudine

Cent’anni di solitudine, edizione 1976

Sogno la Colombia da quando ho chiuso “Cent’anni di solitudine” con il desiderio bruciante di leggere qualunque altro romanzo avesse scritto Garcia Marquez. Avevo 12 anni. Macondo non esiste, lo so, eppure sono certa che potrò ritrovare quelle atmosfere da qualche parte in questo paese così ricco e variegato, realizzando una delle 100 cose da fare prima di morire.

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Parco del Cocora [foto di foto di kontour-travel.com]

Il nostro itinerario partirà da Bogotà, per un fuggevole contatto con la capitale ubicata a un’altitudine di 2640 metri, perché saremo subito proiettati nell’Eje Cafetero per visitare il Triangolo del Caffè in Colombia.

Qui speriamo di scoprire l’anima vera della Colombia, soggiornando in una tipica finca e visitando Salento e Valle del Cocora. Ci sposteremo a Medellin, una città moderna e cosmopolita ubicata nella valle della cordigliera andina che ci regalerà la gioia di assistere alla Feria de las Flores.

Per approfondimenti, leggete Cosa vedere a Medellin.

Cartagena-de-India

Cartagena de India [photo credit Luz Adriana Villa]

Ci sposteremo quindi a Cartagena de Indias, la città coloniale inserita dall’Unesco nel patrimonio mondiale dell’Umanità e, finalmente, ci godremo il relax nel Parque Nacional natural Islas Corales del Rosario, sull’Isla Grande, in pieno Caribe.Leggete Estensione mare in Colombia sull’Islas del Rosario!

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Il nostro tavolino “riservato” in una caletta su Isla del Rosario

Gli ultimi giorni prima di partire, li dedicheremo alla capitale e, spero, alla vicina Villa de Leyva una deliziosa cittadina coloniale fondata nel 1572, dichiarata monumento nazionale nel ’54 e, grazie a questo, conservata nel suo aspetto originario.

Ciudad-perdida-Colombia

Ciudad Perdida [foto di Threat to Democracy]

Nella nostra 18 giorni in Colombia avremmo voluto inserire il magico trekking nella Ciudad Perdida ma abbiamo dovuto fare una scelta di testa e non di cuore. Un viaggio DEVE restare un viaggio e non deve diventare un tour de force solo per dire “ho visto anche questo”. E poi bisogna sempre lasciarsi dietro un motivo per tornare, diceva qualcuno. I dettagli del nostro Viaggio in Colombia in agosto: informazioni utili. Buona lettura!

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6 commenti

Carmine 14 Gennaio 2020 - 22:24

Ciao Monica, in qst we ho studiato un po’ la Colombia. Ho un po’di difficolta’, in quanto il Paese e’grande e idem dicesi per le distanze. Ho messo giu’qst itinerario. Magari, quando puoi, mi dici cosa ne pensi. Partenza con Iberia da Bologna via Madrid con arrivo a Bogota’ alle 15.45. Il pomeriggio salterebbe x riposare x il jet leg. Due gg pieni a Bogota’(in totale 3 notti) e partenza al mattino con volo per Armenia arrivando alle 9.17. Da li’, con Uber arrivo a Salento e sfruttare il pomeriggio per riposare e visitare il paese. Al mattino tour nella valle del Cocora (a Salento ci fermeremmo 2 notti). Al mattino pullman per Medellin (il viaggio e’ lungo). A Medellin ci fermeremmo 2 notti (quindi la citta’la visiteremmo in un giorno solo. Se ne vale la pena, potremmo restare anche un’altra notte avendo cosi 2 gg interi). Dopo 2 (o 3 notti), partenza verso le 12 con volo per Cartagena dove rimarremmo x 3 notti. Il mattino successivo partenza x S Andres dove rimarremmo 5 notti (o 6 notti qualora a Medellin rimanessimo 2 notti anziche 3). Poi partenza al mattino con volo S Andres Bogota’e ripartenza nella medesima giornata x Bologna via Madrid. Quando puoi, con tranquillita’, mi diresti cosa ne pensi?

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Monica Nardella 18 Gennaio 2020 - 22:55

Ciao Carmine, 3gg a Bogotà sono ok (è una città enorme ma mi limiterei a vedere la Candelaria con i murales, il santuario di Monserrate con la teleferica e il museo de l’oro + museo Botero se ami questo tipo di tappe); a Medellin vale assolutamente la visita di Plaza Botero (con opere in piazza del grande scultore) + l’attiguo museo di Antioquia; la Comuna Popular per un tour istruttivo su un quartiere difficile che sta cercando di rinascere attraverso la cultura e la zona Rosa per una serata animata dalla movida colombiana. Io sono capitata in città durante la Feria de las Flores: se capiterà anche a te, resta un giorno in più perché è una manifestazione unica nel suo genere!

Le altre tappe mi sembrano assolutamente in linea con il mio itinerario. Un po’ di relax ci vuole e San Andres è una destinazione perfetta. In tutta onestà non so se prenderei Uber per girare nel paese ma solo perché a Bogotà, per dire, lo stesso tassista si è perso quindi valuta questa cosa prima di decidere per un on the road (senza considerare le distanze). Io mi sono mossa con voli interni eccellenti + macchina con autista per distanze brevi. In questo modo ho abbattuto le ore di viaggio ma, certo, mi sono privata dello spettacolo che si attraversa viaggiando in macchina… Insomma, questa decisione dipende da te e dal tuo modo di viaggiare!

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Matteo Gatto 15 Luglio 2016 - 16:22

Presto andrò anche io in Colombia non vedo l’ora!!!!

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Monica Nardella 17 Luglio 2016 - 14:50

Davvero??? Itinerario?

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Annavagabonda 9 Agosto 2015 - 17:00

Che belle foto! Mi hai fatto venir voglia di andare anche in Colombia! 🙂 e la gente lí com’è?

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Monica Nardella 23 Agosto 2015 - 2:18

Calorosa, sorridente, gentile, premurosa. I colombiani hanno voglia di riscatto, di aprirsi al mondo, di raccontare la propria meravigliosa terra!

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