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Esta per viaggi in USA

Esta viaggi in USA novità

>>AGGIORNATO 2018<<

Dopo aver approfondito l’argomento passaporto valido per gli USA vogliamo parlare dell’ESTA per i viaggi in USA visto che abbiamo ricevuto tantissime richieste di chiarimento in vista delle imminenti partenze.

Cos’è l’ESTA? 

È un’autorizzazione al viaggio elettronica per andare negli USA senza visto godendo del Visa Waiver Program. Possono richiederla tutti i viaggiatori che rispettano questi requisiti:

1.Nazionalità. Bisogna essere cittadini di uno di questi paesi : Andorra, Australia, Austria, Belgio, Brunei, Cile, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Ungheria.

2.Motivo del viaggio. Solo se ci si reca negli USA per turismo, affari, o in transito verso un’altra destinazione.

3.Permanenza del viaggio. Deve essere inferiore a 90 giorni.

4.Tipo di passaporto. Solo chi possiede un passaporto elettronico.

5.Paesi visitati e doppia cittadinanza. L’ESTA non si può fare se si possiede la doppia cittadinanza di un paese del Visa Waiver Program e di Iran, Iraq, Siria o Sudan. Lo stesso vale per chi si è recato -dal 1 marzo 2011 in poi- in uno dei seguenti paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.

6.Fedina Penale. Si deve avere la fedina penale pulita.

Chiariti i requisiti per andare negli Stati Uniti senza visto, come si richiede l’ESTA?

Il sito ufficiale per inoltrare la domanda è quello del Department of Homeland Security: https://esta.cbp.dhs.gov/. Il sito è in inglese di default MA in alto potete selezionare la lingua italiana. Compilate la domanda assicurandovi di avere un passaporto in corso di validità e una carta di credito (solo MasterCard, VISA, American Express e Discover – JCB, Diners Club) o un conto Paypal, inoltratelatrascrivete il numero che vi verrà assegnato, effettuate il pagamento di $14 e aspettate la risposta (in genere molto rapida ma, per la mia prima richiesta, ad esempio, ho dovuto attendere 48h a causa della dicitura “Autorizzazione in corso di concessione“. Per la seconda richiesta, invece, inoltrata prima che scadesse, l’ok è stato immediato!). La “nuova” ESTA consiste in un supplemento di informazioni biografiche (nome di entrambi i genitori), dati di contatto, indicazioni sul datore di lavoro e l’indirizzo (ebbene sì!), riferimenti di un contatto in caso di emergenza, eventuali cambiamenti di sesso o di nome e qualche altra domandina personale.

Se avete poca dimestichezza con internet o temete di sbagliare o omettere qualche dato nella compilazione della domanda ESTA, potete affidarvi ad agenzie online nate proprio per assistere i passeggeri nella elaborazione della documentazione per entrare negli Stati Uniti. Il ventaglio di servizi garantiti da queste agenzie è interessante ma ovviamente la tariffa per la prestazione è maggiorata rispetto al sito governativo (la più economica, costa €54 anziché $14). Tra questi benefit, un esperto a disposizione per vagliare la domanda rilevando eventuali errori prima di inoltrarla alle autorità americane e qualora la richiesta fosse rifiutata (speriamo di no!), sarà garantito il rimborso del 100% dell’importo versato (mentre sul sito ufficiale vengono addebitate comunque le spese di elaborazione pari a 4$). Via mail o tramite una live chat potrete essere inoltre aggiornati sullo stato della domanda o ottenere risposte in tempo reale ai più svariati quesiti. Altro servizio, l’invio dell’ESTA in formato PDF direttamente sulla e-mail indicata in fase di compilazione del form (utile agli sbadati che si rendono conto all’ultimo momento di non aver stampato l’autorizzazione al viaggio!).

Quanto dura l’ESTA?

2 anni salvo che il passaporto a cui è abbinata non scada prima (o subisca delle variazioni significative). In quel caso, l’ESTA dovrà essere chiesta nuovamente. Diverso il caso invece in cui la vostra ESTA scadesse durante il viaggio negli USA: non dovrete fare nulla perché è necessario che sia valida solo all’ingresso e non alla partenza. Nel corso dei due anni potrete fare tutti i viaggi che vorrete negli USA (anche solo in transito) MA dovrete di volta in volta aggiornare il vostro itinerario (basterà selezionare “recuperare la domanda”).

Importante: NON utilizzate, in nessun caso, i dati di un passaporto dichiarato smarrito o rubato e poi ritrovato, perché comprometterete l’esito della richiesta!

Se vi state chiedendo (ancora) se è necessario il contrassegno telematico (la ex marca da bollo) visto che si tratta di un viaggio extra UE vi ribadiamo che dal 24 giugno 2014 NON è più prevista alcuna apposizione. Per ulteriori approfondimenti Addio marca da bollo.

[Questi suggerimenti NON si sostituiscono alle informazioni presenti sui siti ufficiali citati nell’articolo quindi vi consigliamo di consultare sempre le prescrizioni in essi presenti, per evitare problemi in ordine ad aggiornamenti della normativa vigente].

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