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Il Gusto di Viaggiare: Montreal un mix davvero sorprendente

Cured Salmon

Questa volta con la rubrica Il Gusto di Viaggiare vi portiamo oltreoceano,in una delle mete più gettonate da coloro che fuggono dal belpaese per andare a cercare fortuna altrove: stiamo parlando del Canada ed in particolare della stupenda Montreal e del Quebec, dove il processo di emigrazione dall’Italia si ripete con continuità da più di un secolo.

Se decidete di visitare la parte nordorientale delle Americhe, non mancate una tappa in questi luoghi perché avrete l’occasione di comprendere come si sia raggiunto l’equilibrio quasi perfetto tra il modo di vita anglosassone – statunitense, caratterizzato dalla frenesia di sviluppo e di profitto economico, e lo stile di vita più rilassato e filosofico tipico dell’area mediterranea.

Quest’armonia si è raggiunta per necessità poiché tutto il Canada, ma nello specifico lo Stato del Quebec, si forma proprio dall’unione di una varietà di razze diverse e provenienti da ogni angolo del mondo e questo influenza tutta la vita sociale del paese, considerando anche che il bilinguismo franco – inglese permette pressoché a chiunque di potersi esprimere e socializzare.

Maple syrup beans, Montreal

Maple syrup beans, Montreal – foto | Francis Storr

Il processo di fusione delle varie etnie ovviamente ha determinato la maggior parte delle tradizioni e degli usi e costumi dei canadesi, soprattutto quelli residenti nelle metropoli come Montreal o nei grandi centri abitati, e dunque non può non aver condizionato anche ciò che a noi interessa maggiormente, ovvero la produzione e la cultura gastronomicaIl viaggio nella gastronomia canadese non può che prendere le mosse dallo sciroppo d’acero, albero simbolo di questa terra, talmente idolatrato che la sua foglia è il simbolo della bandiera nazionale. Parliamo di un liquido zuccherino ottenuto dalla bollitura della linfa d’acero che viene raccolta all’inizio della primavera e fatta concentrare in costruzioni ad hoc dette cabanes à sucre: è il terzo dolcificante naturale al mondo tra i meno calorici ed è noto per le sue proprietà antiossidanti oltre che energizzanti. Lo sciroppo d’acero viene usato in diverse preparazioni, ma l’uso più comune è per insaporire i pancakes della colazione e per fare da condimento a diverse pietanze agrodolci come i fagioli allo sciroppo. Vi consigliamo di provarne la versione tipo ghiacciolo ottenuta dalla stesura del liquido sul ghiaccio che viene poi raccolta con uno stecco di legno.

Salmone, Montreal

Salmone, Montreal – foto | genteck1

Passando al cibo solido possiamo dire che il re della tavola a queste latitudini è senz’altro il salmone. Non pensate a quelle insulse fettine di salmone allevato in batteria e affumicato con metodo industriale che ci propinano nei nostri supermercati! In questo caso, parliamo del vero salmone selvaggio, pescato mentre risale la corrente, e lavorato direttamente nelle pescherie. Il sapore è talmente straordinario che ha come unico possibile concorrente quello selvaggio dell’Alaska e del nord pacifico! Viene consumato in diverse preparazioni, sia affumicato che fresco (per la maggiore vanno il cured salmon o il poched salmon) senza dimenticare tartarè e tartine di burro con pane nero. 
Il Quebec è di origine francese, per cui non possono mai mancare in un menu le classiche patatine fritte ad accompagnamento della maggior parte dei piatti di carne e pesce. Tuttavia, dobbiamo dire che non si limitano a contornare, ma sono la base di uno dei piatti più conosciuti del Canada e Nord America, ovvero il Poutine dove vengono coperte con una salsa tipo ragù leggero e formaggio e poi ripassate nel forno o in tegame. 

Poutine, Montreal

Poutine, Montreal – foto | P Donovan

Sentendolo descrivere vi sembrerà un’americanata… Noi vi consigliamo di non fermarvi alle apparenze ed assaggiarlo perché è veramente gustoso anche se un po’ pesantino, ma dovete pensare che parliamo di luoghi che per tre o quattro mesi all’anno viaggiano parecchio sotto lo zero… per cui è comprensibile!

Un capitolo a parte merita la carne perché ovviamente la vicinanza agli Usa fa sì che si possano trovare i più pregiati tagli di manzo come nella più rigida tradizione americana da gustare al barbecue o roast beef; tra filet mignon, new yorker, T bone steak e premium ribs non avrete che l’imbarazzo della scelta per tornare a sentirvi dei veri uomini primitivi stile Flintstones! Il territorio canadese poi offre un ampio ventaglio di selvaggina tra cui spicca la carne di cervo, se non vi dispiace la crudità assaggiatene una superba tartarè.
Abbiamo voluto segnalarvi quelli che ci sembravano i piatti distintivi della tradizione Quebecois, ma ricordate che tutto il Canada ed in particolare Montreal sono un agglomerato di etnie  e culture differenti, per cui non avrete che l’imbarazzo a scegliere tra le varie cucine del mondo quella che vi aggrada di più e poterla assaggiare senza alcuna difficoltà: una delle cose che più ci è piaciuta di questa emozionante avventura oltreoceano!
Infine, non fatevi ingannare dal fatto che siamo al confine con gli Usa, la cultura del vino qui è fiorente e sempre più in espansione, sia perché i canadesi sono dei grandi bevitori, sia perché moltissimi sono originari di paesi come il nostro in cui il vino fa parte della vita di tutti i giorni e della storia culturale del paese. Molti, addirittura, comprano le uve di razza e si fanno il loro vino o comunque bevono quello d’importazione da Italia, California e Cile.

COSA FARE

Cascate del Niagara

Cascate del Niagara – foto | Referenceace–Switching Gears

Se avete il tempo di spostarvi da Montreal un’escursione fantastica a poche ore di viaggio è quella alla volta di Toronto che non manca di attrattive, per poi proseguire con altre due ore d’auto verso le celeberrime Niagara Falls dove potrete godere di uno dei tramonti più spettacolari al mondo, pernottare in uno dei numerosissimi alberghi con la veduta o anche solo dormire con, in “sottofondo”, il rumore delle imponenti cascate. Un’escursione altrettanto interessante è quella verso nord risalendo il fiume San Lorenzo, dove potrete fare tappa a Quebec City. Nel centro storico vi sembrerà di essere ritornati in Europa con i suoi vicoli scoscesi e le casette in legno di massimo tre piani in vivaci colori pastello e, se pernottate, concedetevi una piccola notte di lusso nel castello! Assolutamente da non perdere, una mangiata in uno dei ristorantini caratteristici della città vecchia. Da qui proseguite sempre verso nord, fermatevi alla riserva indiana di Chicoutimi per poi arrivare a Tadoussac, minuscolo centro balneare sul fiume San Lorenzo dove potrete godere di uno spettacolo veramente per pochi, il “Whilewatching” di alcune razze di balena che nella stagione risalgono le acque del fiume partendo dall’Atlantico in cerca di nutrizione. Se siete degli appassionati di fari, non perdetevi la Route des Phares!


DOVE MANGIARE

Chez Cora, Montreal

Chez Cora, Montreal – foto | Locobone

CHEZ CORA:
Questa volta vogliamo proporvi prima di tutto un posto dove fare una delle famose colazioni salate. Si tratta di una piccola catena di ristoranti in Montreal specializzati esclusivamente nel Breakfast, che qui è tutto tranne che “fast”! Potrete scegliere varie combinazioni tra pancakes, french toasts e butter toasts, uova in tutti i modi e salse di ogni genere, immancabili patatine fritte e molti menu serviti con frutta fresca specialmente di bosco; succhi di frutta, caffè e cappuccini à gogo!

DA FRANCO
Tipico ristorante italiano nella vecchia Montreal, accogliente e non troppo grande come nello stile americano; solitamente non varchiamo mai la soglia di un ristorante italiano all’estero, ma questa volta ci siamo fidati dei nostri parenti che vivono là e non siamo rimasti affatto delusi! Ottimi i primi sia con pesce che con carne o sughi rossi, molto buona la carne e potete accompagnarla con un vino giusto della ricca cantina; ottimo il caffè (e da queste parti non è facile).
 
SOUVENIR
Questa volta il souvenir non ve lo indichiamo da bere perché a meno che non vogliate un Whisky canadese il vino non è il caso di portarselo da oltreoceano: vi suggeriamo però di non andare via dal Canada se non avete acquistato almeno una confezione di sciroppo d’acero, si trova dappertutto in diverse confezioni e in diversi tagli di peso!
Articolo redatto da Fabio e Irene

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