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Napoli e i presepi di San Gregorio Armeno

NAPOLI PRESEPI NATALE

“Napul’è mill culur”, cantava Pino Daniele. Napoli è mille colori. È un grappolo di peperoncini rossi appesi alla finestra. È l’intrico di panni stesi ad asciugare al sole del sud. È l’odio e amore – ma forse solo amore – per il Vesuvio. È Spaccanapoli, quella via densa di risate e di chiacchiere che per capire come mai si chiami così, occorre posizionarsi nel piazzale antistante la Certosa di San Martino (o castel Sant’Elmo)!

Da lassù, il lungo rettilineo (più di un chilometro) che divide la Napoli antica perfettamente a metà è evidentissimo. Il vecchio tracciato, risalente addirittura ai greci, ha finito con l’inglobare anche altre zone e oggi, dal rione della Pignasecca fino a Castel Capuano, offre al viaggiatore curioso la poesia di una passeggiata col naso all’insù, tra chiese, palazzi, statue e persino un obelisco.

Una via adiacente al tracciato di Spaccanapoli ha reso la città una meta obbligata a Natale: parliamo di via San Gregorio Armeno famosa, persino a livello internazionale, per le botteghe artigianali e l’Arte presepiale. 

San Gregorio Armeno - i presepi di Napoli

San Gregorio Armeno – i presepi di Napoli

Se non siete mai capitati in questa strada palpitante di tradizione, creatività e -diciamolo- superstizione a cavallo tra novembre  e dicembre, dovete subito porvi rimedio! Vi renderete presto conto che quando si passeggia lungo via San Gregorio Armeno non importa la meta, importa piuttosto il cammino in sé. Perché ogni passo è fonte di stupore e meraviglia per gli artigiani curvi su una nuova interpretazione della Natività, le miniature perfette, gli elaborati congegni per animare piccoli grandi villaggi in legno, sughero, cartapesta o stucco sorpresi dal miracolo nella stalla

San Gregorio Armeno - i presepi di Napoli

San Gregorio Armeno – i presepi di Napoli

 

E ogni bottega merita una sosta: in una troverete le figurine classiche, care alla tradizione cristiana, nell’altra gli elementi per popolare il vostro presepe (case, luci, animali, alberi), in quella successiva personaggi d’attualità – famosi nel bene o nel male – che l’estro dell’artigiano ha voluto immortalare in una posa immediatamente riconoscibile al grande pubblico. Se fino al ‘600, infatti, l’Arte presepiale napoletana si era limitata a raccontare la Natività con la rappresentazione della grotta (o della stalla), dopo di allora ha inglobato anche l’aspetto più profano, con l’inserimento dell’intero villaggio, sempre più dettagliato e curato. Cambiati i committenti, del resto, cambiarono anche i presepi! Scoprirete che ci sono personaggi tipici (il pastorello Benino, il vinaio e Cicci Bacco, il pescatore, i due compari, la zingara e il monaco solo per citarne alcuni) e luoghi che non possono mancare in un classico presepe napoletano, come il mercato, il ponte e il fiume, l’osteria e il forno. 

San Gregorio Armeno - i presepi di Napoli

San Gregorio Armeno – i presepi di Napoli

Non so voi, ma tra questa folla che palpita, ride, indica, compra, contratta, tra i colori, i profumi, i sapori che si sperimentano in questa strada, senti che Napoli ti rimbomba dentro e non lo sapresti spiegare con un’altra parola! Una mattinata vi basterà per visitare San Gregorio Armeno ma, oltre all’artigianato tra le vie cittadine, se vorrete ammirare pezzi storici dell’Arte presepiale napoletana, dovrete visitare il Museo Nazionale di San Martino. 

San Gregorio Armeno - i presepi di Napoli

San Gregorio Armeno – i presepi di Napoli

Qui, infatti, si trova – in mostra permanente – il presepe Cuciniello, dal nome del donatore che nel 1879 regalò alla sua Napoli una straordinaria collezione di pastori, animali e accessori dal valore davvero inestimabile! Quanto tempo dedicare a questa città tutta da riscoprire? Almeno un week end, in cui concentrare la magia del Natale e un paio di appuntamenti immancabili con i sapori napoletani: non vorrete andar via senza aver mangiato una pizza, fatto colazione con una fragrante sfogliatella o bevuto l’inimitabile caffè napoletano? 

Museo di San Martino
Indirizzo: Largo San Martino 5
Prezzi: 6€ intero, 3€ ridotto, gratis under 18 e over 65. 
Orari: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. Chiuso il mercoledì.

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1 commento

concetta vitulano 5 Dicembre 2013 - 17:08

è sempre un emozione tornarci…ci sono dei negozi stupendi dove si creano i pastori con grande passione da sempre 🙂

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