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Diario di viaggio: Siviglia

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Itinerario Viaggio Estate 2013: Oporto, Coimbra, Obidos, Cabo da Roca, Sintra, Lisbona, Lagos, Faro, Siviglia, Granada, Malaga, Cordoba, Siviglia, Madrid. 

Particolari delle inferriate e dei balconi

Particolari delle inferriate e dei balconi

Siviglia la superba città andalusa dai mille colori, dal fascino arabeggiante e dall’allegria contagiosa, è uno di quei luoghi che “ti rimangono dentro”. Noi abbiamo avuto il piacere di visitarla lo scorso agosto, sotto un sole cocente ed una temperatura che sfiorava i 40 gradi, ma sicuramente ne è valsa la pena! Ciò che ti colpisce di Siviglia al primo sguardo sono i suoi palazzi eleganti, colorati, con balconi traboccanti di fiori e impreziositi da inferriate che sembrano “ricamate”. Passeggiando per il centro storico d’estate, non si può far a meno di camminare con il naso all’insù per scoprire scorci particolari o curiosità da appuntare nel proprio taccuino sbirciando tra i candidi tendoni bianchi stesi tra i tetti per alleviare la calura dei turisti a passeggio nel cuore cittadino (usanza a cui si ricorre di frequente in Spagna, l’abbiamo ritrovata anche a Malaga)! 

Particolari 

Particolari 

Hostal Museo

Hostal Museo

 
Come arrivare in centro: noi abbiamo raggiunto Siviglia in autobus dal Portogallo con la compagnia Eva che da Faro (Estacion Eva, Avenida Republica) in circa 4 ore ci ha condotti alla Stazione degli Autobus di Plaza de Armas a Siviglia (18€). Per chi invece viaggia in aereo, l’Aeroporto di San Pablo dista circa 10 chilometri dalla città ed è servito da autobus che in 20-30 minuti conducono al centro storico (partenze ogni 30 minuti – 2,30€ a tratta). 
 
Dove dormire: durante il nostro tour dell’Andalusia per esigenze di viaggio abbiamo soggiornato a Siviglia in momenti e luoghi diversi così abbiamo avuto la possibilità di sperimentare due strutture di cui non possiamo che dirci soddisfatti. La prima, l’Hostal Museo (Abad Gordillo,17) è sita nel centro storico, nei pressi di Plaza Puerta Real. Si tratta di un 2 stelle curato con un patio comune lussureggiante, personale disponibile, wi-fi gratuito e camere pulite. 

 

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Hotel Murillo

 

La seconda struttura, l’Hotel Murillo (Lope de Rueda 7-9, Barrio de Santa Cruz ), gode di un’ottima posizione ed è localizzata nei pressi della Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia e di numerosi bar e ristoranti. Le camere sono dotate di ogni comfort e l’ultimo piano dell’hotel presenta una splendida terrazza con bar dove potersi rilassare ed ammirare la città dall’alto. Abbiamo prenotato entrambi gli hotel sul sito www.booking.com ed usufruito di tariffe molto convenienti (40€ a notte, stanza doppia). Per quanto riguarda la colazione abbiamo scelto tra i tanti bar della città che per pochi euro servono menù ad hoc. 
Cosa vedere: Siviglia si scopre perdendosi per le vie del centro storico, facendosi catturare dall’arancio, dal rosa e dal giallo fuoco dei palazzi, dai patii impreziositi da fontane e piante rigogliose, dai cortili ricchi di alberi di agrumi e dagli azulejos, le tipiche piastrelle in ceramica dalla superficie decorata e smaltata. I nostri must-see? 

Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia

Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia

 
1) La Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia, è una tra le più grandi cattedrali al Mondo la cui costruzione risale al 1401. In seguito alla riconquista della città da parte dei cristiani la grande moschea allora presente venne demolita in favore dell’edificazione della maestosa basilica. Costituita da cinque navate in tipico stile gotico, dalla cappella Maggiore e da quella Reale, la cattedrale presenta un interno ricco di tesori preziosi tra cui la Tomba di Cristoforo Colombo rappresentata da un monumento del 1902 costituito da quattro uomini simboleggianti i regni spagnoli del 1492 intenti a reggere il feretro del grande esploratore (in realtà si nutrono molti dubbi che i resti contenuti nella tomba sia di Cristoforo Colombo e sul tema ci sono pareri contrastanti). A memoria dell’antica moschea, troviamo la Giralda, il minareto trasformato in torre campanaria da cui si può ammirare dall’alto ogni angolo della città (possibilità di salire sia a piedi che in ascensore sino al primo mirador ), il Patio degli Aranci, un grandissimo cortile interno con oltre sessanta alberi di arancio ed una splendida porta in stile arabo, la Puerta del Perdon

Giralda

Giralda

Biglietti di ingresso: Intero 8€; Ridotto 3€ (per pensionati e studenti fino al compimento dei 25 anni); gratuito per i natii e residenti nella Diocesi di Siviglia, per i disoccupati e per i ragazzi fino ai 15 anni di età.
2) Plaza de España, una delle più belle piazze di Siviglia dalla forma semicircolare e da un’ampiezza pari a 50.000 metri quadrati. 

Plaza de España

Plaza de España

3) Torre dell’Oro, sorta sulle sponde del fiume Guadalquivir rappresenta un’antica torre di guardia risalente al XIII secolo e costruita dalla dinastia degli Almohadi a presidio del fiume. In seguito alla scoperta dell’America venne utilizzata come deposito per le ricchezze importate dalle colonie, mentre ad oggi ospita il Museo Navale di Siviglia, con lettere, documenti e strumenti riguardanti il passato navale della città. 

Torre dell'Oro

Torre dell’Oro

4) L’Alcazar, inizialmente fortezza divenne nel XII secolo la residenza di re e califfi della città. Al suo interno si trovano giardini, patii ed il Palacio de Pedro I. Per la sua notevole bellezza, l’Alcazar è la dimora prescelta dal re Don Juán Carlos durante la sua permanenza a Siviglia. 5) Barrio de Santa Cruz, parliamo di un quartiere composto da case pittoresche, patii nascosti, piazzette, bar e ristoranti, il tutto collegato da stradine talmente strette che talvolta consentono il passaggio di una sola persona alla volta. Alla fine della dominazione musulmana, il quartiere divenne per un certo periodo la dimora della comunità ebraica per essere poi abbandonato e solo successivamente ristrutturato. 

Barrio de Santa Cruz

Barrio de Santa Cruz

Fuori dai circuiti turistici: Ammirate Siviglia dall’alto salendo sulle rampe avveniristiche de Las Setas!
Cosa mangiare: non si può lasciare Siviglia senza prima aver assaggiato i famosissimi antipasti tipici della cucina spagnola, le tapas! E’ possibile mangiare a prezzi modici in quasi tutta la città, soprattutto nei tanti bar e ristoranti che mettono in bella mostra i propri menù ed affollano le stradine del centro storico. Nei pressi della cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia, si trova la Bodega Santa Cruz (Calle de Rodrigo Caro, 1A), un bar storico che consigliamo vivamente di provare, dove potrete respirare un’atmosfera molto tipica. Qui vengono servite tapas di tutti i tipi e si può mangiare bene spendendo poco meno di 10 euro a persona. Per esperienza personale, consigliamo di consumare le gustose pietanze proposte lontano dagli orari di punta, così da evitare la pressante folla e gustare con tutta calma le vostre tapas. Consuetudine di questo locale è il conto, che viene rigorosamente scritto dai camerieri con dei gessetti sul bancone in legno.
La chicca: se volete trascorrere una serata diversa ed assistere ad uno spettacolo di Flamenco in uno dei tanti locali del centro famosi per la tipica danza andalusa, vi consigliamo di acquistare i biglietti in anticipo perché potreste non trovare più posti liberi! Noi abbiamo avuto la fortuna di fare quest’esperienza a Granada, nelle famose cuevas dove tradizione e folklore colorano di passione le calienti notti spagnole. Leggete Granada e le notti di flamenco nelle cuevas!
                                                                                                                                            Articolo redatto da Giulia S.

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1 commento

cri 2 Gennaio 2014 - 17:48

Che meraviglia! Buon anno Monica!

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