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Diari di viaggio: Bergamo

Bergamo
Bergamo

Bergamo [photo credit Eric Hossinger]

 

Ho scoperto Bergamo casualmente, perché abbiamo fatto scalo a Orio al Serio quando da Roma ancora non c’era il diretto per Marrakech (leggete Cosa vedere a Marrakech) e abbiamo preferito fare un giro in città piuttosto che starcene ore in aeroporto.

Mai scelta fu più felice: chi l’avrebbe mai detto che avrei scoperto una cittadina tanto caratteristica, allegra, colorata, piena di attrattive e, soprattutto di turisti? Lasciato il bagaglio al deposito dell’aeroporto (per soli 4 euro), abbiamo comprato una mappa della città (1 €), il biglietto del bus (tariffa C, € 1,70 validità 90 minuti) e in 15 minuti esatti siamo arrivati in città.

Dalla stazione abbiamo preso un altro bus (passano frequentemente e sono puntualissimi) per arrivare in 5 minuti alla funicolare (potevamo scendere direttamente a Bergamo Alta, ma l’esperienza della funicolare non volevamo proprio perdercela!). Lo spettacolo a cui si assiste in 5 minuti di salita non ha prezzo! Si arriva nella parte alta e ci si addentra subito tra i vicoletti alla scoperta dei tesori di Bergamo, che non si fanno attendere troppo.

Cosa Vedere a Bergamo

Il Lavatoio in Via Lupo (costruito nell’800 per supplire alla mancanza di acqua corrente nelle case e in uso fino agli anni ’50), la Piazza Vecchia (con la settecentesca Fontana del Contarini con sfingi dal volto di donna), il Palazzo della Ragione (il monumento più antico che si affaccia su Piazza Vecchia), il Duomo, la Cappella Colleoni e la Basilica di S.Maria Maggiore, la bellissima Rocca e il Parco delle Rimembranze (in onore ai caduti della guerra, con monumenti commemorativi e pezzi di artiglieria), la Torre di Gombito.

Passeggiata in Città

Passeggiando, ci è venuta fame e ci siamo fermati in un bar con uno spazio aperto sul retro, in Via Colleoni 17: ottimo il cappuccino e deliziosi i cornetti! Ristorati dalla rilassante pausa e da un piacevole sole, ci siamo rimessi in cammino, scoprendo che erano previste numerose iniziative per il week end del 29 e 30 maggio, tra tutte, il “Bergamo Historic Gran Prix”.

Abbiamo scoperto l’Orto Botanico, il Museo Archeologico e quello di Scienze Naturali (si teneva proprio sabato 29 l’ultimo giorno di una mostra sulla Biodiversità), oltre ad angoli suggestivi, incorniciati da lussureggianti fioriere colorate.

Bergamo Alta e Bergamo Bassa

Prima di pranzare, abbiamo voluto prendere un aperitivo e abbiamo optato per il “Caffè della funicolare” che all’arrivo ci era sfuggito perché è situato in modo da avercelo alle spalle quando si esce dalla funicolare stessa.

La vista mozzafiato varrebbe da sola il prezzo del gustoso aperitivo. Ci si può accomodare all’interno oppure (come abbiamo fatto noi) sul terrazzino vista Bergamo Bassa. Un vero spettacolo.

Abbiamo sfogliato un giornale senza che nessuno ci disturbasse e, quando il languorino si è fato sentire, abbiamo deciso di andare a pranzo. Io avevo puntato, durante la passeggiata in città, un locale, l’Enoteca Donizetti (Via Gombito 17) con dei tavoli all’aperto, sotto un portico di origine rinascimentale.

La scelta si è rivelata ottimale, sia per il cibo (una freschissima burrata di bufala con pomodorini alla griglia e bruschetta rustica), sia per il vino (la cantina è molto ben fornita), sia per l’atmosfera.

Nella breve passeggiata prima di rientrare all’aeroporto, abbiamo scoperto, nei pressi della stazione (quindi Bergamo Bassa) una sagra con prodotti tipici che, immaginiamo, in serata deve aver attirato molti curiosi, tra cittadini e turisti.

Guida gratuita di Bergamo

P.S. una bellissima iniziativa è la distribuzione ai turisti in luoghi di particolare richiamo del magazine “The key to Bergamo” (in italiano e in inglese), una guida gratuita con tutte le iniziative previste in città e provincia con numeri di telefono, siti internet, orari e prezzi.  Complimenti!

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6 commenti

TuristadiMestiere 21 Aprile 2011 - 20:10

@elena: ben trovata! Scusa se ti rispondo solo ora! La tua città per noi è stata una vera scoperta e spero di tornarci con più calma per potermela gustare per intero!

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E va bene così... 18 Aprile 2011 - 20:55

ciao turista, sono Elena… tu sei arrivata nel mio blog e io felicemente guardo il tuo!
Questa recensione su Bg (la mia città) è davvero molto bella e veritiera, purtroppo spesso è una città che passa in secondo piano, ma chi la scopre difficilmente non ne resta affascinato.
Ti garantisco che città alta, è stupenda anche di sera, molto suggestiva.
Lo scorso anno di questo periodo è stata invasa dall’adunata degli alpini, e i commenti positivi sulla bellezza della città sono stati davvero innumerevoli.
Adesso continuo a gustarmi il tuo blog, vediamo di trovare qualche spunto x le prossime vacanzine… Elena.

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TuristadiMestiere 10 Marzo 2011 - 8:34

@potatore e temporala: grazie a entrambi per le utili dritte, sono sempre ben accette!
@marco: grazie per i complimenti! La mostra romana è davvero bella (e poi è gratuita). Ottima la segnalazione per quella aostana: vado a guardare, magari posto la notiza! 😉

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Marco Dolci 9 Marzo 2011 - 22:57

FA piacere vedere un commento tanto entusiasta circa l’organizzazione turistica di Bergamo (la mia città). piacerebbe anche a me venire a vedere la mostra del National Geographic, ma dovrò accontentarmi della “wildlife photographer of the year in val d’aosta, più facilmente raggiungibile da Bergamo appunto.
Bel sito comunque, davvero interessante e pieno di spunti! Marco

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Temporala 24 Settembre 2010 - 15:03

In città bassa consiglio vivamente l’osteria valenti, che è un buonissimo risorante in via guglielmo d’alzano (ci vanno spesso i calciatori anche) e la pizzeria Nasti in via Zambonate. Adele 🙂

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potatore 23 Agosto 2010 - 18:19

in via broseta se andate da Giuliana mangiate in ambiente accogliente con appena 8,50 primo, secondo, contorno a buffet, mezzolitro di acqua o vino e ottimo caffe il tutto fresco di giornata.

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