Home » Cosa vedere a Trevi in un giorno: itinerario nel borgo dell’olio

Cosa vedere a Trevi in un giorno: itinerario nel borgo dell’olio

Trevi

Cosa vedere a Trevi in un giorno: itinerario nel borgo dell’olio e dei Borghi più belli d’Italia

Arroccato su un colle tra Foligno e Spoleto, Trevi è uno di quei borghi umbri che riescono ancora a sorprendere. Meno conosciuto di Assisi o Spello, conserva un centro storico raccolto, panorami spettacolari sugli uliveti e un patrimonio artistico che merita almeno una giornata di visita.

Noi lo abbiamo scelto come base per un weekend in Umbria e, tra vicoli medievali, ottimi ristoranti e scorci che si aprono sulla Fascia Olivata, ci siamo resi conto che è molto più di una semplice tappa di passaggio. Se avete una giornata a disposizione, Trevi è la meta perfetta: si visita comodamente a piedi, ma riesce comunque a regalare un’esperienza autentica, lontana dai circuiti più affollati della regione.

Perché Trevi è chiamata “città-chiocciola”

Passeggiando per il centro storico vi accorgerete che le strade sembrano avvolgersi su se stesse. Non è un’impressione: Trevi viene chiamata città-chiocciola proprio per il suo impianto urbanistico concentrico, sviluppatosi attorno alla sommità del colle nel corso dei secoli. È proprio questo impianto urbanistico, rimasto pressoché intatto nei secoli, a rendere così piacevole la passeggiata nel centro storico e a far capire perché Trevi sia entrata nel circuito dei Borghi più belli d’Italia.

Perché Trevi è il borgo dell’olio

Trevi non è conosciuta soltanto per il suo centro storico. È considerata una delle capitali dell’olio extravergine d’oliva umbro grazie agli uliveti che ricoprono le colline circostanti e alla Fascia Olivata Assisi-Spoleto, un paesaggio agricolo candidato a patrimonio UNESCO.

Noi siamo capitati qui anche durante Frantoi Aperti, una delle manifestazioni più belle dedicate all’olio nuovo, quando frantoi, aziende agricole e borghi aprono le porte ai visitatori tra degustazioni, visite guidate e passeggiate negli uliveti.

Se volete organizzare il viaggio in autunno, vi consiglio di leggere anche il mio articolo dedicato a Frantoi Aperti, dove racconto la nostra esperienza tra raccolta delle olive, frantoi e degustazioni.

Il modo migliore per visitare Trevi? Seguire le Orme

Una delle cose che mi ha colpito di più a Trevi è che il borgo ha trovato un modo originale per accompagnare i visitatori alla scoperta del centro storico. L’itinerario si chiama Segui le Orme e, secondo me, è uno dei motivi per cui la visita risulta così piacevole.

Non si tratta di una semplice mappa turistica: basta seguire le impronte numerate dipinte sul selciato per attraversare il borgo senza il timore di perdere qualche monumento importante. Il percorso, ideato dalla Pro Trevi già negli anni Ottanta e aggiornato nel tempo, tocca oggi 39 punti di interesse, dal Teatro Clitunno alla Porta del Morto, dal Duomo fino ai palazzi storici del centro. La guida può essere scaricata gratuitamente dal sito della Pro Trevi oppure richiesta presso i punti informativi del borgo.

Noi abbiamo seguito quasi tutto il percorso e ve lo consiglio soprattutto se visitate Trevi per la prima volta: invece di passare da un monumento all’altro senza un filo logico, vi ritroverete a scoprire vicoli, scorci e curiosità che probabilmente da soli avreste ignorato.Trevi-Frantoi-Aperti

Cosa vedere a Trevi

Se siete a Trevi per un giorno e le 39 tappe vi sembrano troppe, queste sono le attrazioni che, a mio parere, non dovreste perdere:

  • Piazza Mazzini, il cuore del borgo dove ancora oggi si svolgono tutte le manifestazioni più importanti, compreso il Palio dei Terzieri. È considerata una piazza “laica” per l’assenza di una chiesa ma vi svetta una possente torre civica
  • la porta del morto, vicina alla piazza e ben segnalata nella mappa. Si tratta di una porta sempre murata costruita accanto a quella d’ingresso che veniva utilizzata per portare fuori il defunto morto in casa. A Trevi ne troverete diverse, alcune ancora murate, altre modificate.
  • Sant’Emiliano, il Duomo risalente al XII secolo è dedicato al patrono di Trevi, primo vescovo del borgo
  • la Casa medievale, a due passi dal duomo, non visitabile ma caratterizzata da un affresco quattrocentesco sulla facciata
  • Complesso museale di San Francesco comprensivo di chiesa, pinacoteca, antiquarium e museo dell’ulivo
  • Palazzo Lucarini, costruito da due famiglie i Lucarini e i Valenti come citano gli stemmi sulla facciata, oggi è un museo di arte contemporanea
  • Palazzo Ciccaglia che ha di particolare un “tappeto” di maioliche colorate all’ingresso, pare una tipicità locale perduta nel tempo (a causa dei lavori per realizzare gli impianti idrici) e che si è preservata solo qui
  • Villa Fabri, fuori dal centro storico ma a due passi da Piazza Mazzini, è stata il buen retiro di Girolamo Fabri. Questo gioiello architettonico oggi ospita mostre e collezioni e il roseto è il delizioso set di piacevoli rassegne cinematografiche estive

Dove dormire a Trevi

Noi abbiamo alloggiato all’Antica Dimora alla Rocca un hotel di charme situato in Piazza della Rocca, proprio nel centro storico.

Il Palazzo ha una lunga storia scritta sulle travi, architravi, volte, dipinti e affreschi che fanno della struttura una dimora di pregio e di grande impatto visivo.

Abbiamo scelto una splendida suite con due ambienti ben distinti: la camera da letto e il salotto. In bagno c’è l’idromassaggio e due splendidi lavabi incastonati in un mobile riccamente decorato. A rendere ancor più particolare il bagno è la presenza di un oblò che si affaccia sulla scalinata dell’hotel dal quale si può spiare l’andirivieni senza essere notati.

Dove mangiare

Durante il nostro weekend abbiamo scelto Trevi come base per visitare anche i borghi vicini, quindi abbiamo avuto modo di cenare soltanto una sera nel centro storico. La nostra scelta è ricaduta sull’Osteria La Vecchia Posta e l’esperienza è stata così positiva che mi sento tranquillamente di consigliarla.

Dopo una passeggiata tra le vie del borgo abbiamo ordinato un tagliere di salumi e formaggi, pecorino al forno con miele, zuppa di farro, ravioli al radicchio e, per finire, un dolce al cioccolato con mascarpone caldo. Una cena semplice ma curata, con ottime materie prime e prezzi assolutamente onesti.

Altri borghi da visitare nei dintorni di Trevi

Se dopo aver visitato Trevi avete ancora tempo a disposizione, vale la pena allargare l’itinerario: nel raggio di pochi chilometri si trovano alcuni dei borghi più affascinanti dell’Umbria, perfetti per completare il weekend.

Spello – famoso per l’Infiorata del Corpus Domini e per il concorso Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti. Se volete organizzare la visita, leggete la mia guida completa su cosa vedere a Spello e il percorso tra i celebri balconi fioriti di Spello.
Bevagna – uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, celebre per il Mercato delle Gaite e le antiche botteghe artigiane (presto una guida dedicata).
Foligno – perfetta se amate gli eventi enogastronomici: noi l’abbiamo visitata in occasione de I Primi d’Italia.
Spoleto – ideale per chi cerca un mix di arte, cultura e grandi eventi, dal Festival dei Due Mondi a Vini nel Mondo.
Alta Valle del Tevere – se avete un weekend lungo, potete proseguire verso Città di Castello, Anghiari, Sansepolcro e gli altri borghi raccontati nel nostro itinerario in Alta Umbria.

L’Umbria è una di quelle regioni in cui basta uscire dalla strada principale per imbattersi in un borgo sorprendente. Se avete un luogo del cuore nei dintorni di Trevi che secondo voi merita una visita, raccontatemelo nei commenti: potrebbe diventare la meta del mio prossimo weekend.

2 commenti

TuristadiMestiere 25 Agosto 2011 - 14:31

@angelo: purtroppo non siamo molto celeri nei lavori di restauro e ancora meno capiamo il valore dei piccoli borghi! Non impariamo nulla dagli stranieri, che impiegherebbero moooooolto meno, pur di recuperare un bene e di metterlo a frutto!

Rispondi
angelo 25 Agosto 2011 - 12:52

Hai ragione è veramente carina peccato solo per le gru e gli edifici ancora impacchettati a causa del terremoto del 97

Rispondi

Lascia un commento

POTREBBERO INTERESSARTI...