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Diario di viaggio: Spello e i balconi fioriti

Spello balcone fiorito

Spello e i balconi fioriti: guida al borgo più fiorito dell’Umbria

Spello è conosciuto come il borgo dei fiori non soltanto per la celebre Infiorata del Corpus Domini. Da maggio fino alla fine dell’estate, infatti, vicoli, finestre, balconi e cortili si trasformano in un’esplosione di colori grazie al concorso Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, che coinvolge ogni anno decine di residenti.

Durante i nostri soggiorni ci siamo divertiti a osservare come ogni abitante interpretasse il concorso a modo proprio: c’è chi punta su una cascata di gerani rossi, chi preferisce ortensie, chi trasforma un semplice vicolo in un piccolo giardino. È proprio questa libertà creativa a rendere Spello diverso ogni anno.

Se state programmando un viaggio in Umbria e volete vedere Spello nel suo momento più spettacolare, ecco tutto quello che c’è da sapere.

Perché Spello è il borgo dei fiori

Se passeggiando per Spello vi sembra che ogni balcone sia più curato del precedente, non è soltanto una vostra impressione. Da oltre vent’anni il borgo promuove il concorso Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco con il Comune di Spello e l’Associazione Le Infiorate per valorizzare uno dei tratti più caratteristici del paese.

L’obiettivo, infatti, non è semplicemente premiare il balcone più bello, ma coinvolgere gli abitanti nella cura del centro storico, trasformando vicoli, cortili, finestre e scorci in un grande giardino a cielo aperto. È anche grazie a questo concorso se Spello conserva il suo aspetto così curato ben oltre il periodo dell’Infiorata.

Nel 2024 la manifestazione ha celebrato la 20ª edizione, confermando quanto questa tradizione sia ormai parte dell’identità del borgo. Negli ultimi anni il regolamento ha posto ancora più attenzione alla qualità degli allestimenti: la giuria valuta non solo la ricchezza delle fioriture, ma anche l’armonia con l’architettura del centro storico, la creatività delle composizioni, la cura dei dettagli e l’utilizzo di specie vegetali che valorizzino il contesto urbano.

Come riconoscere i balconi in concorso

Cercate i cartelli numerati accanto ai balconi e ai vicoli: identificano gli allestimenti in concorso e trasformano la passeggiata in una divertente caccia agli scorci più belli del borgo.

Il mio consiglio? Non limitatevi a seguire il corso principale. Perdetevi tra le stradine laterali e provate a cercare uno dopo l’altro i numeri del concorso: è quasi una piccola caccia al tesoro che vi porterà a scoprire angoli spesso lontani dai percorsi più battuti. E non stupitevi se il vostro scorcio preferito non sarà quello premiato dalla giuria: a Spello il bello è proprio lasciarsi sorprendere da un vaso di gerani appoggiato su una scala in pietra o da un glicine che incornicia un antico portone.

Quando visitare Spello per vedere i balconi fioriti

Se il vostro obiettivo è ammirare i balconi e i vicoli fioriti, il periodo migliore va orientativamente da maggio ad agosto, quando il concorso è in pieno svolgimento e il centro storico raggiunge il massimo splendore.

L’Infiorata, invece, si svolge soltanto durante il weekend del Corpus Domini. Nella notte precedente centinaia di volontari realizzano spettacolari tappeti floreali che ricoprono le vie del borgo con opere d’arte effimere destinate a durare poche ore. I quadri vengono realizzati esclusivamente con elementi vegetali – petali, foglie, semi, cortecce e altri materiali naturali – senza utilizzare fiori recisi interi. Il risultato è un percorso di circa due chilometri che attraversa il centro storico trasformandolo, per un giorno, in un museo a cielo aperto.

Se dovessi scegliere, vi direi questo: se amate la fotografia e volete passeggiare con calma tra i vicoli senza la folla delle grandi occasioni, scegliete i mesi estivi. Se invece desiderate assistere a uno degli eventi più emozionanti dell’Umbria, allora vale la pena organizzare il viaggio in occasione dell’Infiorata.

Il Museo delle Infiorate

Infiorata di Spello

Infiorata di Spello | foto apolci

Se non riuscite a visitare Spello durante il Corpus Domini, vi consiglio una sosta al Museo delle Infiorate, ospitato nel centro storico. Il percorso racconta la nascita di questa tradizione attraverso fotografie, bozzetti preparatori, strumenti di lavoro e materiali utilizzati dagli infioratori, permettendo di capire quanta progettazione e quante ore di lavoro si nascondano dietro opere destinate a durare solo un giorno.

È una visita breve, ma secondo me completa perfettamente l’esperienza, soprattutto se arrivate a Spello in un periodo diverso da quello dell’Infiorata.

Se oltre ai balconi fioriti volete scoprire anche il patrimonio artistico del borgo, dalla Cappella Baglioni del Pinturicchio ai mosaici della Villa Romana, passando per il Rescritto di Costantino, trovate tutti i nostri consigli nella guida completa su cosa vedere a Spello.

Dove fotografare gli scorci più belli

Questa è probabilmente la domanda che mi viene rivolta più spesso.

La verità è che a Spello non esiste un solo vicolo famoso o un itinerario obbligato. Le fotografie più belle le abbiamo scattate proprio quando abbiamo smesso di cercare i luoghi “instagrammabili” e ci siamo lasciati guidare dall’istinto.

Il mio consiglio è quello di percorrere il corso principale senza fretta e poi infilarsi nei vicoli laterali, salire le scalinate, attraversare gli archi e tornare indietro se qualcosa vi ha colpito. È un borgo che premia chi si perde.

Naturalmente i balconi che partecipano al concorso meritano un’attenzione particolare, ma non limitatevi a cercare quelli numerati: spesso lo scorcio più suggestivo è proprio quello che non compare in nessuna classifica.

1 commento

Nunzio 4 Novembre 2015 - 7:30

Mai stato a Spello.

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