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Dove mangiare a Caserta e dintorni

Dove mangiare a Caserta e dintorni: non solo pizza e bufala!

Dove mangiare San Leucio minestra maritata

Dove mangiare a Caserta e dintorni? La città campana offre una cucina di alto livello e materie prime eccellenti per soddisfare i palati più esigenti dei viaggiatori!

Antica Hostaria Massa

Questo storico ristorante, nel cuore della città, è consigliatissimo sia per la cucina sopraffina che per la memoria che custodisce con perseveranza e amore!

Due secoli or sono i fratelli Massa si lanciarono nell’intrapresa di una piccola locanda all’interno dell’azienda produttrice di vino e olio.

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La Fritturina Massa dall’Antica Hostaria Massa

Quando realizzarono di avere avviato un progetto di successo, si dedicarono esclusivamente alla ristorazione trasferendosi nel centro città (dove si trova ancora, dopo varie vicissitudini). Oggi la proprietà è cambiata ma il nome è stato preservato per salvaguardarne la storia.

La cantina, fiore all’occhiello del ristorante, è scavata nel tufo a 13 metri di profondità. Vi si accede tramite una lunga scalinata illuminata in maniera suggestiva, fiancheggiata da discese utili allo scivolamento delle botti. Gli ambienti, perfettamente restaurati, vengono utilizzati per degustazioni e occasioni speciali.

Le sale interne sono molto eleganti. D’estate ci si può accomodare all’esterno nel delizioso giardino.

Noi abbiamo provato la Fritturina Massa (montanara, arancino, crocchè, zucchine pastellate, mozzarella in carrozza e
mozzarelline impanate) e fatto un assaggio di 3 pizze dall’impasto soffice e leggero grazie a una lievitazione lenta e controllata.

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La Pizza Massa con bufala e pomodorini

La Pizza Massa, a base di mozzarella di bufala, pomodorini, grana, basilico, olio Evo è stata la mia preferita!

Lodevoli sia la possibilità di scegliere pizze senza glutine che la proposta di menù stagionali con prodotti freschi (e quindi più saporiti) e prodotti local. Ho trovato molto interessanti anche i percorsi gastronomici studiati su antiche ricette campane!

Info: Antica Hostaria Massa, Via G. Mazzini 55.

Prosit 1990

Anche questo ristorante, è in pieno centro storico, a due passi dall’hotel in cui abbiamo alloggiato (Dove dormire a Caserta vicino la Reggia).

Guidati da Peppe Russo, estroverso ma mai invadente padrone di casa, abbiamo fatto un viaggio nella sua cucina basata su prodotti stagionali capaci di esaltare ricette tradizionali rivisitate quella nticchia per renderle accattivanti a un palato più moderno ed esigente.

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La cena da Prosit 1990

In un’atmosfera intimamente informale ci sono stati serviti piatti gustosi eppure semplici che ci hanno fatto scoprire sapori tipicamente locali come la zuppa di patate e torzelle con cialda croccante di parmigiano.

La torzella campana è un cavolo, più correttamente chiamato “cavolo greco”,  dalle impressionanti proprietà benefiche, che cresce in zona e che esalta gli ingredienti con cui viene abbinata.

Superlativa la guancia di bufalo su scarola sciliata, un tenerissimo taglio di carne frutto di una doppia cottura e poi brasato adagiato su un letto di scarola rivoltata.

A chiudere la cena, una tarte tatin con mela annurca e panna di bufala accompagnato da un sorprendente Falernum Elixir, un liquore nobilitato in barrique, di Antica Distilleria Petrone.

Peppe Russo, fine conoscitore di vini (pare che la sua cantina annoveri più di 20.000 bottiglie!), ci ha consigliato di pasteggiare con Pallagrello Nero, un IGP della Cantina Lisandro che trae sentori e corpo dalla zona di sabbia bianca della vigna, affacciata sull’oasi naturalistica del Volturno.

Info: Prosit 1990, Via Ferrante 34. Consigliata la prenotazione.

Nerolo Enoshop & WineBistro

A proposito di vini, questo WineBistro è un posticino carino – e centrale – per degustare eccellenti cantine. La carta è fornitissima e sicuramente troverete un calice da abbinare agli ottimi taglieri di salumi e formaggi.

Noi abbiamo pasteggiato con una Falanghina del Sannio DOC, perfetta in abbinamento con la mozzarella di bufala, e un Sannio Aglianico DOC, strutturato e complesso, squisito con la parmigiana di melanzane.

Due prodotti di punta della Cantina Pietrefitte  a Torrecuso (in provincia di Benevento).

Info: Nerolo Enoshop & WineBistro, Via Salvatore Majelli 39-43

Bar Serao

Proprio a due passi dalla Reggia di Caserta, per uno spuntino più veloce o per un aperitivo a base di sfiziosi cocktail, consigliamo il Bar Serao. Qui, tra le altre tipicità locali, abbiamo mangiato una  mozzarella di bufala della Fattoria Pagliuca talmente buona, da acquistarne un chilo solo per prolungare il piacere di un weekend goloso come pochi! E poi ancora formaggi, salumi e frittini.

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Le prelibatezze degustate al Bar Serao

Una vera scoperta è stato il melù un mix curioso a base di pallagrello bianco e liquore alla mela annurca. Da provare!

Info: Bar Serao, Corso Trieste 21.

Dove mangiare nei dintorni di Caserta

Nell’articolo Cosa vedere a Caserta oltre la Reggia vi abbiamo segnalato due belle esperienze gastronomiche da fare a cura di Reggia Outodor lungo I Sentieri del Conciato Romano: la colazione contadina nella stalla degustazione della Sbeccatrice e l’assaggio di Conciato Romano (il formaggio più antico d’Italia) nell’agriturismo Le Campestre di Manuel Lombardi.

Colazione-Contadina-La-Sbecciatrice

Leccornie servite durante la Colazione Contadina nella Stalla Degustazione de La Sbecciatrice

Conciato Romano Caserta

Il Conciato Romano estratto dall’anfora di terracottta

Durate un weekend a Caserta vi capiterà sicuramente di visitare il Real Borgo di San Leucio uno dei tre siti Unesco di Caserta. Vi anticipo solo qualche scatto: per la recensione completa, leggete l’articolo Dove mangiare a San Leucio!

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Il pranzo alla Locanda del Borbone

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