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In quali paesi è possibile andare per turismo?

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In quali paesi è possibile andare per turismo in attesa del Green Pass Europeo?  Per quali destinazioni sono richiesti il tampone o la quarantena al rientro? Quali sono le altre motivazioni per partire?

Il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ha creato 5 gruppi (contrassegnati da A ad E) in cui sono stati inseriti tutti i paesi in cui vigono restrizioni a causa del Covid-19 e della situazione pandemica in atto.

Per ovvi motivi, gli aggiornamenti sono all’ordine del giorno sia per l’estero che per l’Italia. Le indicazioni che seguono, pertanto, sono valide

fino al 15 dicembre 2021 

lista A)

in questa lista sono stati inseriti solo San Marino e Città del Vaticano. Spostarsi da/per questi paesi non comporta alcun obbligo da parte dei cittadini.

lista B)

in questa lista figureranno paesi a rischio epidemiologico basso: purtroppo – al momento – non vi è nessuno stato inserito.

lista C)

figurano Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Madeira e Azzorre), Principato di Monaco, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (incluse le Canarie), Svezia, Svizzera,  Ungheria.

I cittadini italiani possono andare in questi paesi per turismo ma, prima di partire, devono verificare eventuali restrizioni in ingresso (per le quali è bene consultare la relativa scheda, costantemente aggiornata, sul sito Viaggiare sicuri).

Ad esempio, alcuni paesi chiedono un test antigenico/molecolare negativo effettuato 48/72 ore prima o l’esibizione del certificato vaccinale o motivi urgenti (di lavoro, di studio, di ricongiungimento familiare, di salute come, ad esempio, il Portogallo).

Al rientro in Italia (in caso di soggiorno/transito negli ultimi 14gg), sono obbligatori:

Sono previste delle deroghe a queste prescrizioni che potete trovare nella corrispondente sezione sempre del sito della Farnesina.

lista D)

in questa lista sono inseriti Giordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

I cittadini italiani possono andare in questi paesi per turismo ma, prima di partire, devono verificare eventuali restrizioni in ingresso (per le quali è bene consultare la relativa scheda, costantemente aggiornata, sul sito Viaggiare sicuri).

Ad esempio, alcuni paesi chiedono all’ingresso un test antigenico/molecolare negativo effettuato 48/72 ore prima o l’esibizione del certificato vaccinale.

Al rientro in Italia (in caso di soggiorno/transito negli ultimi 14gg), sono obbligatori:

  • il modulo PLF (Passenger Locator Form)
  • Green Pass (rilasciato per vaccinazione completa, guarigione da covid*, test con esito negativo*)
  • un test antigenico/molecolare con esito negativo entro le 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano

Qualora però il Green Pass non fosse da vaccino, restano obbligatori:

  • comunicazione del proprio ingresso alla ASL di competenza
  • 5 giorni di quarantena
  • test antigenico/molecolare al termine della quarantena

* Per il rientro da Canada, Giappone e USA qualora il Green Pass non fosse da vaccino o guarigione, restano obbligatori:

  • comunicazione del proprio ingresso alla ASL di competenza
  • 5 giorni di quarantena
  • test antigenico/molecolare al termine della quarantena

Sono previste delle deroghe a queste prescrizioni che potete trovare nella corrispondente sezione sempre del sito della Farnesina.

lista E)

in questa lista è inserito tutto il resto del mondo.*

Per andare in questi paesi, oltre a specifiche restrizioni in ingresso (per le quali è bene consultare la relativa scheda, costantemente aggiornata sul sito Viaggiare sicuri), sono richieste motivazioni di lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. NON per turismo, quindi.

Al rientro in Italia (in caso di soggiorno/transito negli ultimi 14gg), sono obbligatori:

  • il modulo PLF (Passenger Locator Form)
  • un test antigenico/molecolare con esito negativo entro le 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano
  • comunicazione del proprio ingresso alla ASL di competenza
  • 10 giorni di quarantena
  • test antigenico/molecolare al termine della quarantena

*ad eccezione dei “Corridoi turistici Covid-free” attivita in via sperimentale che coinvolgono Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam.

Il questionario di Viaggiare Sicuri

Oltre a trovare informazioni aggiornate in tempo reale, sul sito Viaggiare sicuri potrete compilare anche un questionario online (in italiano e in inglese).

Pur fornendo informazioni di carattere generale, il questionario indica al cittadino in quali paesi si può viaggiare e quali sono le prescrizioni qualora dovesse andare all’estero (e rientrare in Italia) o entrare/rientrare in Italia dall’estero, inserendo alcuni dati.

Caso a) andare all’estero (e rientrare in Italia)

  • Sei un cittadino italiano, di un paese membro UE o dell’Area Schengen o un suo familiare?
  • Dove ti vuoi recare?
  • Per quale motivo?

Caso b) entrare/rientrare in Italia dall’estero

  • Da dove parti?
  • Dove sei stato nei 14gg precedenti all’arrivo in Italia (se siete stati sempre stati nel posto da cui partite, reinserite quello)
  • Sei un cittadino UE (inclusi i cittadini italiani) o di un Paese dell’Area Schengen o un suo familiare?
  • Hai la residenza anagrafica in Italia come soggiornante di lungo periodo o sei un familiare di un soggiornante di lungo periodo con residenza in Italia?

Al termine della compilazione, viene pubblicato un risultato che chiarisce come procedere con eventuali certificazioni, test e quarantene.

Queste informazioni NON si sostituiscono a quelle presenti sul sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri quindi vi consigliamo di consultare sempre le prescrizioni in essi presenti, per evitare problemi in ordine ad aggiornamenti della normativa vigente non segnalati dal nostro articolo in tempo reale.

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