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Franciacorta Summer Festival con Ronco Calino

Vigna Ronco Calino Franciacorta

Il primo weekend di giugno siamo stati invitati a tornare in Franciacorta (terra di eccellenti bollicine che si estende in zona collinare nella provincia di Brescia) in occasione del Summer Festival.

Gli scorsi anni siamo stati sedotti dalle iniziative di Berlucchi (leggi Festival d’Estate in Franciacorta) stavolta, senza nulla togliere alle belle proposte della storica cantina, siamo andati alla scoperta di una nuova realtà, Ronco Calino. Gli eventi a calendario per tutto il mese di giugno sono stati incredibilmente interessanti e noi, neanche a dirlo, abbiamo scelto l’abbinamento food&wine sebbene la degustazione enomusicale ci abbia tentato non poco fino all’ultimo!

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La dimora che fu del pianista Arturo Benedetti Michelangeli che si staglia sulla vigna di Ronco Calino

Imperdibile infatti l’appuntamento di sabato 23 giugno alle 15.30 e domenica 24 giugno alle 10.30 “Musica nel bicchiere con il Sound Sommelier” un’occasione per i winelover per una degustazione enomusicale e multisensoriale guidata da Paolo Scarpellini.  Vino da ascoltare e musica da bere, insomma, con il music designer!

In un tardo pomeriggio di inizio giugno, ci siamo immessi in una stradina in quel di Calino che dopo appena un paio di curve, ci ha catapultati in un mondo a parte. Una dolce vallata coltivata a vigneto (bio) su cui si staglia, favolosa, la casa che fu buen retiro del pianista Arturo Benedetti Michelangeli, lo schivo e geniale pianista bresciano citato anche in Mesopotamia di Battiato

Mi piacciono le scelte radicali

la morte consapevole che si autoimpose Socrate

e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana

la vita cinica ed interessante di Landolfi

opposto ma vicino a un monaco birmano

o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli.

Dimora che conquistò fin da subito l’industriale bergamasco Paolo Radici per il suo essere così vicina (agli affari e alle incombenze) ma così lontana (dagli affari e dalle incombenze) al tempo stesso. Rifugio perfetto per lui e la sua famiglia con quella vista panoramica sull’intera valle fino al lago e, soprattutto, per quel vigneto mono cru che non tarderà a esprimere le sue potenzialità.

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La bella vigna bio di Ronco Calino

L’incursione da Ronco Calino in occasione dell’evento “Salmone e Nature: ai confini della delizia” è iniziata quindi in cantina (completamente interrata, come vuole la tradizione) dove abbiamo potuto scoprire il processo di vinificazione che non ha mai smesso di esser poetico, ai nostri occhi. Sarà per le attenzioni riservate ai grappoli,  le parole affettuose con cui si racconta ogni passaggio, la magia che pare produrre il vino e non già una reazione biochimica.

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Le botti nella cantina di Ronco Calino

Quando siamo tornati all’aperto, abbiamo guardato con occhio complice il vigneto (culla di 6 Franciacorta e 3 fermi). Ormai, sapevamo. Su un suolo povero ma variegato, dall’esposizione “giusta” a nord-ovest (che tarda la maturazione posticipando la vendemmia) si è innestata una filosofia che fin da subito ha mirato all’eccellenza. Una qualità che non ha fretta (basti pensare al “Franciacorta 120” 2007, un vino mantenuto sui lieviti per 120 mesi, preceduto dal ’99 e dal 2001) e argina in modo rispettoso la volubilità della natura e i suoi tempi.

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La degustazione di Nature 2012 in abbinamento con salmone di Upstream

La degustazione di un Nature 2012 dal piglio deciso con note di mela verde, piccoli frutti rossi e bianchi, con note di vaniglia (palati più sensibili avrebbero avvertito anche altri sentori tipici di questo Franciacorta Brut, come noce, nocciola e un retrogusto leggermente mielato) in abbinamento a un salmone selvaggio di Upstream ci ha letteralmente entusiasmati.

Complice probabilmente anche la compagnia di Lara Imberti, responsabile commerciale dell’azienda nonché moglie di Paolo Radici, donna colta e raffinata, piena di passione e talento che ha confermato la sensazione che a rendere grande questa piccola realtà siano la condivisione degli obiettivi da parte della proprietà col proprio staff, il profondo affiatamento e, fondamentale, la voglia di regalare un’emozione quando si sorseggia uno dei vini di Ronco Calino.

Vini briosi, ampi, aromaticamente complessi, eleganti. Vi consigliamo di prenotare le degustazioni perché i posti sono limitati (contattando anna@roncocalino.it oppure chiamando il numero 0307451073).

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L’azienda di Ronco Calino

 

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