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Visita alla Salina di Cervia e all’antica Salina Camillone

Salina Camillone Cervia

Durante il nostro weekend a Milano Marittima (Emilia Romagna), abbiamo pianificato con cura la visita alla Salina di Cervia, una riserva naturale nell’entroterra romagnolo che offre diversi spunti di scoperta e divertimento per adulti e bambini.

Noi abbiamo voluto sperimentare ben due esperienze nel giro di 48 ore: tour in barca con birdwatching e visita della Salina Camillone.

Il primo giorno abbiamo raggiunto la Salina di Cervia in bicicletta affrontando un itinerario di circa 4 chilometri tra l’albergo in cui alloggiavamo (l’hotel Solemare) e il Centro Visite.

Poiché avevamo prenotato la visita in barca alle 17 abbiamo inforcato le nostre bici alle 15.30 e siamo partiti! Direte voi: così presto? Non spaventatevi!

Sapevamo che avremmo dovuto percorrere la maggior parte del percorso attraverso la pineta ed eravamo certi che le soste-foto sarebbero state numerose quindi abbiamo preferito muoverci con un po’ di anticipo per goderci lo spettacolo!

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Capanno da pesca nella pineta

L’itinerario seguito è stato perfetto perché i pochissimi tratti di strada (in ogni caso sicuri, visto che a Milano Marittima le bici in giro sono tante e le auto molto accorte) si sono alternati a piacevolissimi sentieri ciclabili e per nulla faticosi!

Bike-Pineta-Milano-Marittima

In bici nella pineta di Milano Marittima

Arrivati al Centro visite, abbiamo parcheggiato le bici e abbiamo atteso le 17. Qui, una guida ci ha spiegato il funzionamento di estrazione del sale e ci ha mostrato flora e fauna tipiche della Salina. Dopo la presentazione del parco, ci ha invitati a salire sulla barca per fare birdwatching da postazioni che non disturbano gli uccelli in fase di cova. L’esperienza è stata molto divertente e istruttiva: se avete dei bambini, vi assicuro che parteciperanno con entusiasmo all’intera visita!

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Tour in barca nella Salina di Cervia per fare birdwatching

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Tour in barca nella Salina di Cervia per fare birdwatching

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Tour in barca nella Salina di Cervia per fare birdwatching

Birdwatching-Salina-Cervia

Avvistamenti durante il birdwatching nella Salina di Cervia

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Tour in barca nella Salina di Cervia per fare birdwatching

Avrete modo di scoprire che la Salina ha delle peculiarità uniche che solo la straordinaria esperienza e sensibilità dei salinari ha saputo preservare nel tempo!

Adagiata su una superficie di 827 ettari e circondata da un reticolato di canali, la Salina di Cervia è irrorata dal mare (a solo un chilometro e mezzo) e la concentrazione di sale, data la profondità dell’acqua che in alcuni punti si riduce a pochi centimetri, è altissima (pari al 150%).

Un habitat estremo, ci ha spiegato la guida, che però è ideale per almeno un migliaio di specie. Quando siamo andati noi, purtroppo, non abbiamo avvistato i bellissimi fenicotteri rosa (nella Salina di Cervia ce ne sono circa duemila!) ma abbiamo ammirato altri esemplari protetti che qui hanno trovato “casa”.

Potrete vedere avocette, cavalieri d’Italia, gabbiani reali mediterranei, gabbiani corallini, garzette e fraticelli solo per citarne alcuni.

A fine escursione, presso lo shop del Centro, abbiamo degustato piadina e bruschette condite con sale di Cervia. L’oro bianco che si produce qui è un pregiato sale marino integrale dolce (non cloruro di sodio) e pertanto conferisce ai cibi un sapore delicato e sensibilmente diverso da quello a cui siamo abituati.

Non andate via senza acquistare almeno un pacco di sale, salfiore o di sali aromatici!

L’indomani, nel pomeriggio, siamo tornati alla Salina (questa volta con l’auto) per visitare la Salina Camillone, l’unica dove si estrae il sale con metodi artigianali, a raccolta multipla (la produzione è limitata e il sale marino, a grana grossa, è presidio slow food!).

Salina-Camillone-Cervia

Salina Camillone

Dovete sapere che il sale era una risorsa importantissima per il territorio perché veniva utilizzato per la conservazione dei cibi ma anche per la concia del pellame. Il nome “Cervia” deriva da acervus, cumulo, e richiama i cumuli di sale nel territorio. Le numerose salinette negli anni sono state accorpate per una lavorazione industriale dell’oro bianco tranne appunto nella Salina Camillone. Purtroppo, quando siamo andati noi, aveva piovuto nei giorni precedenti e quindi non abbiamo potuto fotografare i mucchi bianchi ad asciugare ma è stato comunque interessante ascoltare i racconti di un salinaro in pensione che però continua a lavorare – come volontario – nella Salina per amore, per passione, per non disperdere un sapere antico.

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Mucchi di sale nella Salina Camillone 

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Il “salinaro” che ci spiega il lavoro in salina

Imparerete perché gli attrezzi sono in legno, perché le Saline si trovano proprio a Cervia e non altrove, perché il sale prodotto è dolce e non amaro. Davvero un’esperienza toccante perché a introdurvi in questo lavoro così duro ma a suo modo gratificante è un uomo che porta con sé ricordi, emozioni, conoscenza e un po’ di malinconia per il futuro di questo luogo strappato all’industrializzazione.

Indirizzo Salina di Cervia: Via Salata Statale 6
Prezzi: variano a seconda dell’esperienza. Il tour in barca, della durata di 2h, costa 11€ intero, 9€ ridotto; la passeggiata guidata in salina della durata di 1h e 30m, costa 6,50€ intero, 5,50€ ridotto; c’è anche un tour speciale durante la raccolta del sale, della durata di 2h che costa 11€ intero, 9€ ridotto.  Per gli orari, consigliamo di consultare il sito ufficiale perché variano a seconda della stagione.

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