Tra le tradizioni più curiose della Campania ce n’è una che ogni estate richiama migliaia di visitatori nel Vallo di Diano: la Frittata delle Mille Uova di Padula.
Protagonista è una gigantesca padella, manovrata da otto persone, nella quale viene preparata una frittata ispirata a un episodio che, tra storia e leggenda, affonda le radici nel Cinquecento.
La leggenda di Carlo V
La tradizione racconta che nel 1535 l’imperatore Carlo V, di ritorno dalla vittoriosa spedizione di Tunisi, fece tappa a Padula insieme al suo seguito.
Per rendere omaggio al sovrano, i monaci della Certosa di San Lorenzo organizzarono un grande banchetto e prepararono una spettacolare frittata utilizzando mille uova.
Non sappiamo con certezza quanto ci sia di storico e quanto di leggendario in questo racconto, ma è proprio da questa narrazione che nasce una delle rievocazioni più amate del territorio.
La Frittata delle Mille Uova oggi
Ogni anno, nel mese di agosto, il centro storico di Padula torna indietro nel tempo con la manifestazione dedicata a Carlo V.
Figuranti in costume, musica, spettacoli e ricostruzioni storiche fanno da cornice al momento più atteso della serata: la preparazione della celebre Frittata delle Mille Uova.
La protagonista è una gigantesca padella progettata ispirandosi ai principi della meccanica leonardesca, che permette di rigirare la frittata grazie a un sistema di contrappesi e tiranti. Uno spettacolo nello spettacolo che incuriosisce adulti e bambini e rappresenta uno dei simboli della manifestazione.
Negli anni l’evento è diventato uno degli appuntamenti estivi più sentiti del Vallo di Diano, capace di unire folklore, gastronomia e valorizzazione del patrimonio storico locale.
Perché visitare Padula
La Frittata delle Mille Uova è un’ottima occasione per scoprire anche il principale tesoro della città: la Certosa di San Lorenzo, il più grande complesso certosino d’Italia e uno dei monasteri più imponenti d’Europa, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1998.
Tra chiostri monumentali, scaloni barocchi, cucine storiche e opere d’arte, la visita richiede diverse ore e rappresenta uno dei motivi principali per programmare un weekend nel Vallo di Diano.
Leggete anche il nostro approfondimento dedicato alla visita della Certosa di Padula, con curiosità, storia e consigli per organizzare al meglio l’itinerario.
Quando si svolge
La rievocazione della Frittata delle Mille Uova viene organizzata tradizionalmente nel mese di agosto dalla Pro Loco di Padula.
Poiché date e programma possono variare di anno in anno, è consigliabile consultare i canali ufficiali del Comune di Padula o della Pro Loco prima di organizzare la visita.


4 commenti
@nella: ahahahahahahahah vero!
@pcnews: a me piacciono molto… ma le mangio con moderazione!
@cristine: uhm… ma sai che non riscordo se l’ho più preso il mio premiuccio??? Arrivo!
Ciao c’è un premio per te nel mio blog!
Bellissma manifestazione, le uova sono sempre salutari, e fanno bene.
Indubbiamente un fegato sanissimo e niente colesterolo…