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Diario di viaggio: Costiera Amalfitana

Positano Costiera Amalfitana

Amalfi-Costiera-Amalfitana

Amalfi [photo credit Alpha 350]

Per diversi anni abbiamo avuto in programma la Costiera Amalfitana ma siamo stati dissuasi a lungo dal concretizzare il viaggio da un pregiudizio comune a molti e cioè che si trattasse di una vacanza assai dispendiosa. Fortunatamente è venuta in nostro soccorso una coppia di amici di ritorno proprio dalla costiera che ci ha chiarito che a ben cercare, avremmo potuto fare un buon tour senza incidere sulle nostre finanze (visto che avevamo in programma un grosso viaggio a Natale).

Destinazione Costiera Amalfitana

Siamo partiti per il ponte dei Santi per non visitare la costiera insieme ad altre migliaia di turisti! La fortuna ci è venuta incontro e abbiamo trascorso 4 giorni bellissimi, con un sole ancora caldo e addirittura bagnanti in spiaggia!

La scelta dell’hotel è caduta sulla “Locanda Costa Diva” a Praiano, punto di partenza ideale per visitare Amalfi e Positano perché collocata esattamente tra le due località.

La locanda è a picco sul mare, tutte le stanze, dotate di balconcino, godono di una vista pazzesca. Il colore dominante, come moltissime località di mare è il bianco, non mancano splendidi affreschi dal tema “marino” e deliziose maioliche a decorare muri e pareti. La caratteristica della Locanda (dotata di parcheggio) è l’imponente limoneto nel quale è immersa che fa da originale cornice alla “sala colazioni” all’aperto. In terrazza, infatti, l’unico arredo che troverete sono i tavolini e le sedie in ferro battuto perché il mare, il sole e il limoneto sazieranno i vostri occhi con paesaggi ogni giorno diversi e suggestivi.

Per cena, su consiglio, siamo andati a mangiare nella “Trattoria da Armandino” in Via Marina di Praia 1 (guardate il sito e capirete…) in una romanticissima insenatura con tanto di lume di candela, praticamente in riva al mare (per questo si consiglia, specie se si mangia fuori come abbiamo fatto noi, di indossare qualcosa per coprire le spalle!). Ovviamente è un posto dove si mangia pesce (ottimo e freschissimo pesce), dove ancora resiste la tradizione della pasta fatta in casa e dove dovete lasciare un posticino per la torta al limone (una cena completa con buon vino l’abbiamo pagata 30 euro a persona in un contesto che ha pochi rivali)!!!!

Duomo-Amalfi

Duomo di Amalfi [photo credit Pablo Cabezos]

Amalfi e Positano

Nei due giorni successivi siamo andati ad Amalfi e a Positano e non mi dilungherò con troppe parole sulle città perché sono da vedere e nessuna descrizione potrebbe rendere giustizia di tanta bellezza.

Approfondimento: Dove mangiare in Costiera Amalfitana

Positano-Costiera-Amalfitana

Positano [photo credit Carolyn Sugg]


Io ho trovato semplicemente stupefacente che una regione che di solito sale alla ribalta delle cronache per l’immondizia, la criminalità, l’arte dell’arrangiarsi (quasi sempre a discapito di qualcun altro) mostri poi nella costiera una “faccia” completamente opposta. Forse, con un po’ di impegno da parte di tutti e di coscienza civica si possono ottenere risultato strabilianti anche in altre zone della Campania…forse.

Chiusa la parentesi, aggiungo che una sosta nei negozietti è d’obbligo per l’acquisto di articoli da mare (pareo, costumi, bigiotteria, ciabattine), di artigianato locale (ceramica su tutto) con prezzi abbordabili (provate a mercanteggiare!) e, ovviamente, del mitico e impareggiabile limoncello!!!

Mi permetto si suggerire la visita (casuale per noi) del Museo della Carta ad Amalfi, in via delle Cartiere 24. Si tratta di una occasione per tuffarsi nel passato glorioso della produzione della famosa “Bambagina” amalfitana grazie a una guida che vi illustrerà le fasi di produzione e vi mostrerà le macchine restaurate e perfettamente funzionanti.

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1 commento

Nunzio 11 Marzo 2016 - 23:20

Mai stato sulla costiera amalfitana.

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