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Diario di viaggio: Albareto (PR)

Dove dormire Albareto
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Il casale incantato dove abbiamo dormito nel nostro weekend

 

Dove Dormire ad Albareto

Durante il nostro weekend ad Albareto abbiamo alloggiato per una notte al Relais Borgo Casale un agglomerato di casette in pietra arroccate su di una collinetta che domina la città.

La struttura è composta da un corpo principale dove ci sono le stanze e le suite; vanta una splendida spa dove si può usufruire di trattamenti singoli o in coppia; un ristorante dove ordinare taglieri di salumi e formaggi oppure cappelletti in brodo degni della migliore tradizione emiliana; una cantina fornitissima dove degustare vini pregiati e infine una sala relax dove guardare un film o sfidare gli amici in uno dei giochi da tavolo messi a disposizione dai proprietari.

 

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La nostra camera al Borgo Casale

 

Noi abbiamo riservato un gioiellino di stanza, piccola ma dotata di tutti i necessari comfort. Alle pareti erano appese sacche di erbe aromatiche che hanno profumato l’ambiente dando la sensazione di dormire in una spa.

Albareto

Albareto


La vista dalla camera è impagabile: si apre direttamente sulla vallata e abbiamo goduto lo spettacolo di un meraviglioso tramonto sulla città imbiancata.

In questi luoghi, il tempo sembra perdere significato. Le ore sono scandite dall’appuntamento per il massaggio o dall’aperitivo in cantina, oppure dalla cena che viene servita in un ristorantino decorato con romantici colori pastello e impalpabili tende alle finestre.

Ma null’altro può turbare la sensazione di benessere che ci ha pervaso appena messo piede nel Relais.

Consiglio di fissare i massaggi al momento della prenotazione, se non la tipologia, quantomeno l’orario per scongiurare brutte sorprese all’arrivo. Il rischio, infatti, è di doversi adeguare agli orari ancora liberi (se ve ne sono, ci sarà un motivo!), subito dopo pranzo o immediatamente prima di cena.

Io ho scelto anche la tipologia, leggendo l’accurata brochure pubblicata sul sito internet che dimostra quanto sia attrezzata la spa dell’albergo.

A maggior ragione se siete orientati sul massaggio con olio caldo, comunicatelo anticipatamente perché l’olio va scaldato e non sarà possibile accontentarvi se lo dite al momento del massaggio.

Nostro malgrado, abbiamo dovuto rinunciare alla visita di Albareto perché, seppure fosse a due passi, abbiamo avuto difficoltà persino nel raggiungere l’hotel in cima alla collinetta a causa delle strade ghiacciate. Pensavamo di cavarcela con le gomme da neve e invece abbiamo dovuto fermare la macchina per due giorni visto che slittava pericolosamente in curva.

Pertanto se andate nel periodo invernale, informatevi preventivamente sulle condizioni meteo e partite attrezzati per evitare rischi inutili.

In compenso, quando siamo andati via, abbiamo fatto una sosta “mangereccia” a Parma. Ci siamo fermati, su consiglio di un local, al ristorante La Duchessa. La cucina è ottima, con un buon rapporto qualità prezzo anche se, dopo le atmosfere incantate del borgo, è stato brusco mangiare in un ristornate affollato e chiassoso…

Ci siamo ripromessi di tornare presto a Parma per dare un’occhiata alla città visto che, a causa della temperatura rigidissima, non abbiamo visto null’altro che la piazza principale.

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