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Anche le truffe viaggi diventano tecnologiche e i malintenzionati non esitano a utilizzare l’AI (l’intelligenza artificiale) per convincere gli ingenui viaggiatori a condividere informazioni personali online. Come fare?
Truffe viaggi online: come evitarle
Siete ancora in fase di prenotazione?
- Se non avete particolare dimestichezza con le prenotazioni fai da te online, utilizzate siti ufficiali o portali intermediari conosciuti e ben recensiti. Diffidate di nuove piattaforme perché non avete gli strumenti necessari per individuare potenziali rischi. Prezzi molto bassi potrebbero rappresentare un campanello d’allarme sebbene possa trattarsi di una strategia di marketing per far conoscere una nuova OTA (Online Travel Agency). Nel dubbio, andate sul sicuro.
- Diffidate anche dei link che girano sui social network, anche se condivisi dai vostri amici o conoscenti, perché non è detto che siano stati preventivamente verificati. Quante volte vi capita di fare lo stesso in automatico, senza controllare ciò che state condividendo? Per non rischiare, quindi, prenotate su siti che avete già utilizzato in passato.
- Prestate attenzione allo smishing! Potreste ricevere un sms (da qui il nome di questa truffa composto da sm + phishing) da un brand noto sul cellulare che vi invita a cliccare su un link per ricevere un premio o un coupon. NON fatelo anche se nome e logo sembrano originali!
- Se vi chiamano sul cellulare con una strepitosa offerta viaggio (per la stessa destinazione che avete ad esempio cercato online) chiudete la telefonata senza ripensamenti. Probabilmente avete compilato un modulo su internet e comunicato involontariamente il vostro numero a qualche malintenzionato che utilizzerà la ricerca per vendervi un (finto) pacchetto vacanze. Sono le truffe online più gettonate del momento!
- Nel caso di case vacanza o proprietà gestite da host privati, chiedete informazioni aggiuntive, leggete le recensioni online e cercate la proprietà su google maps. Spesso quelle bellissime ville con piscina esistono solo in foto.
- Recentemente vengono segnalati tanti casi di biglietti aerei truffa. In pratica ignari clienti acquistano voli a prezzi stracciati su siti civetta salvo poi scoprire, contattando la compagnia aerea, di non essere titolari di alcun biglietto. La Polizia Postale ha lanciato un alert sulla propria pagina per mettere in guardia il popolo del web da questo rischio.
- Scelto l’hotel, il volo o il pacchetto prima di procedere col pagamento (o anche solo con l’inserimento dati in un modulo) assicuratevi che il sito abbia l’url con https (è un certificato SSL che prevede un protocollo più sicuro durante la navigazione nella pagina) corredato di “lucchetto” (grigio o verde a seconda del browser utilizzato).
- Rifiutate categoricamente di fornire i vostri dati privatamente, fuori dal sito ufficiale. Questa scelta potrebbe costarvi cara perché perdereste ogni diritto al risarcimento in caso di truffa.
- Pagate con carta di credito perché potreste bloccare la transazione più facilmente rispetto a un bonifico (ad esempio). In generale, effettuate almeno un pagamento tracciabile.

Come verificare un sito con protocollo https
Avete già effettuato la prenotazione?
- Se ricevete una email, controllate bene l’indirizzo del mittente. Deve essere ufficiale, non simile a quello ufficiale! Per verificarlo, copiatelo e cercatelo online. Se qualcuno è incappato in qualche truffa troverete sicuramente articoli che denunciano il tentativo di phishing.
- Se l’email proviene da un sito ufficiale, NON cliccate in ogni caso sui link presenti nel testo (lo stesso valga per link nella chat via app). Il portale potrebbe essere stato hackerato e quei link potrebbero condurvi su pagine create appositamente dai truffatori per appropriarsi dei vostri dati personali (compresa la carta di credito). Imperversa negli ultimi mesi il caso di clienti di Booking.com che, dopo aver prenotato, hanno ricevuto nella chat dell’app un messaggio dall’hotel che li informava di un problema nel pagamento invitandoli a inserire nuovamente i dati della nostra carta di credito, cliccando su un link. A essere stati hackerati sono stati i siti di alcuni hotel e da lì sarebbe partita la comunicazione fraudolenta ai clienti. Per difendervi dallo spoofing (manipolazione dell’identità del mittente) chiamate il servizio clienti o scrivete una email (utilizzando i contatti ufficiali reperiti dal portale di prenotazione) riferendo l’accaduto. Solo così potrete appurare se effettivamente vi si richiede una qualche azione post prenotazione.
- Avete malauguratamente cliccato e inserito i vostri dati? Chiamate immediatamente l’assistenza clienti della vostra carta di credito e comunicate quanto successo. Vi tutelerete da usi impropri della carta. Al contempo denunciate alla polizia postale l’episodio, riferendo il maggior numero di informazioni per individuare i malfattori.
Siccome pare che il 65% degli italiani sia finito almeno una volta nella vita nel mirino di malintenzionati, prestate la massima attenzione quando navigate online perché la truffa non va mai in vacanza!

