State programmando un viaggio nel Regno Unito e vi chiedete cosa vedere a Cambridge? Questa raffinata città inglese, celebre in tutto il mondo per la sua Università, è un mix perfetto di storia, cultura, architettura e natura. Attraversata dal fiume Cam – da cui prende il nome – Cambridge offre esperienze adatte a ogni tipo di viaggiatore, tra college maestosi, musei gratuiti e attività lungo il fiume. In questa guida scopriamo insieme le migliori attrazioni e cosa fare a Cambridge per vivere la città al meglio.
L’Università di Cambridge
Fondata nel 1209 da studenti e docenti provenienti da Oxford, l’Università di Cambridge è tra le più prestigiose e ricche al mondo. Conta 31 college, molti dei quali aprono regolarmente ai visitatori: è possibile partecipare a tour guidati per ammirare chiostri, biblioteche, cappelle e giardini, e ascoltare aneddoti curiosi legati alla storia accademica della città.
Tra i college da non perdere:
- King’s College, simbolo della città
- Trinity College, dove insegnò Isaac Newton
- St. John’s College, con l’iconico Bridge of Sighs
Oltre ai college, l’Università gestisce anche due luoghi imperdibili: il Fitzwilliam Museum e il Cambridge University Botanic Garden.
King’s College Chapel

King’s Chapel | foto di Jean-Christophe BENOIST – Opera propria, CC BY 3.0, via wikipedia
La King’s College Chapel è tra le attrazioni più rappresentative di Cambridge. Costruita in stile gotico tardo-perpendicolare, colpisce per le sue imponenti vetrate istoriate e il maestoso soffitto a volta a ventaglio. Ogni giorno (esclusa la domenica mattina) è possibile assistere all’esibizione del coro degli studenti: dal lunedì al sabato alle 17:30, la domenica alle 10:30 e alle 15:30. Un’esperienza suggestiva, capace di rendere ancora più speciale la visita! Ovviamente è prevista una visita a pagamento con gli alunni dell’Università a partire da 27£ per il ticket intero.
Market Square
In centro città, la Market Square è animata ogni giorno dalle 10:00 alle 16:00 da un mercato storico dove acquistare prodotti locali, second hand o artigianali. Il sabato e la domenica l’offerta si amplia con bancarelle creative, perfette per chi ama scoprire oggetti unici. Un’ottima occasione per immergersi nell’atmosfera quotidiana di Cambridge.
Great St. Mary’s
Affacciata sulla Market Square si trova la Great St. Mary’s Church, chiesa universitaria e punto panoramico d’eccezione. All’interno si possono ammirare due organi storici (uno ancora utilizzato nelle funzioni religiose), splendide vetrate e una torre campanaria accessibile al pubblico. Orari di visita: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 16.30/17. La domenica dalle 12 alle 15.30/16. Ingresso alla torre: indicativamente £7.50 per adulto, con riduzioni per bambini e famiglie. Dalla cima della torre si gode una vista panoramica a 360° sui tetti di Cambridge.
Fitzwilliam Museum
Chi ama l’arte e l’archeologia troverà nel Fitzwilliam Museum una tappa imperdibile. Ospitato in un elegante edificio neoclassico, il museo custodisce collezioni d’arte europea, manufatti dell’antico Egitto, ceramiche orientali e molto altro. Il pezzo forte? Il coperchio del sarcofago di Ramesses III, proveniente direttamente dalla Valle dei Re. Orari: martedì–sabato 10–17, domenica 12–17 (chiuso il lunedì). Ingresso gratuito.
P.S. tra le 100 cose da fare prima di morire avevo vedere le piramidi e ho realizzato questo sogno durante il mio viaggio in Egitto a Natale!
Fare punting sul fiume Cam
Tra le esperienze da fare a Cambridge, il punting sul fiume Cam è senza dubbio una delle più iconiche. Si tratta di una navigazione lenta su barche piatte chiamate punt, guidate con un lungo remo da studenti locali che raccontano aneddoti e curiosità sui college e i ponti visibili lungo il tragitto.
Il tratto più scenografico è noto come The Backs, dove i college – tra cui King’s, Trinity e St. John’s – si riflettono nell’acqua. Noi abbiamo scelto Scudamore’s, la compagnia storica che ha inventato il punting negli anni ’20. I tour durano circa 45 minuti e partono da Mill Lane o Quayside. Prezzi: da circa £72 per una barca privata da due persone (meno se condivisa). Durante il percorso è possibile ammirare due celebri ponti:
- Il Mathematical Bridge, costruito interamente in legno
- Il Bridge of Sighs, che ricorda il Ponte dei Sospiri di Venezia

Il King’s College dal punt

Il punting è un must a Cambridge

Mathematical Bridge

Bridge of Sights
Bere la Eagle’s DNA
Tra i pub storici di Cambridge, The Eagle non è solo un posto dove bere una buona pinta: è un piccolo crocevia della storia. Secondo pub più antico della città, a due passi dai college più prestigiosi, da secoli è il rifugio ideale di studenti, professori e ricercatori in cerca di una pausa dopo lezioni e discussioni infinite. Basta alzare gli occhi al soffitto per accorgersi che qui il tempo ha lasciato il segno: i graffiti anneriti dalle candele sono quelli dei soldati alleati della Seconda guerra mondiale.
Ma è l’inverno del 1953 a rendere The Eagle leggendario. Ai suoi tavoli siedono spesso due giovani ricercatori del vicino Cavendish Laboratory: Francis Crick e James Watson. Diversissimi per carattere e provenienza, condividono però un’ambizione feroce e una convinzione rivoluzionaria: il segreto della vita è nascosto nella struttura del Dna.
Il 28 febbraio 1953 Crick entra al pub e, senza troppi giri di parole, annuncia agli avventori increduli di aver scoperto “il segreto della vita”. È qui, tra tavoli di legno e chiacchiere da pub, che la doppia elica del Dna fa la sua prima apparizione pubblica, molto prima di diventare un’icona della scienza moderna.
La storia, però, non è solo trionfo e genio. Dietro quella scoperta fondamentale c’è anche il contributo decisivo – e a lungo sottovalutato – di Rosalind Franklin, autrice della celebre “Foto 51”, l’immagine che permise di intuire la struttura elicoidale del Dna. Il suo nome non comparve nel Nobel per la Medicina assegnato nel 1962 e solo molti anni dopo il suo ruolo è stato pienamente riconosciuto. Non a caso, sotto la targa commemorativa affissa all’ingresso del pub, qualcuno ha aggiunto a mano anche il suo nome.

La targa commemorativa | foto di Unfortunate Ziggurat via wikimedia
Oggi, il pub celebra quell’evento unico con la birra Eagle’s DNA, disponibile solo tra le sue mura storiche. Tra storia, scienza e un brindisi speciale, questa tappa è un vero must per chi visita Cambridge e ama le curiosità scientifiche.
Se volete approfondire, leggete “Rosalind Franklin. Ho fotografato il DNA” un libro di Paola Cadelli che esplora la figura di Rosalind attraverso una narrazione più umana e accessibile, enfatizzando il suo lavoro con la cristallografia a raggi X e la sua ricerca. Oppure “Rosalind Franklin. La donna che scoprì la struttura del DNA“ di Brenda Maddox
Ma non è finita qui.
Il pub conserva un’altra curiosità affascinante: in una sala interna, i piloti della Seconda guerra mondiale lasciavano firme, numeri di squadriglia e messaggi sulle travi, utilizzando candele e accendini per lasciare la propria impronta prima di tornare in missione.
Queste iscrizioni rimasero nascoste per decenni sotto lo strato di fumo e sporcizia fino agli anni ’90, quando un ex tecnico della RAF, James Chainey, le restaurò e catalogò, permettendo oggi ai visitatori di leggerle e ammirarle come una vera e propria capsula del tempo della guerra.
Tra storia, scienza, guerre e un brindisi speciale, questa tappa è un vero must per chi visita Cambridge e ama le curiosità storiche.
Per i Gin Lovers
Nel cuore della città si trova il Cambridge Gin Laboratory, dove è possibile partecipare a esperienze dedicate agli amanti del gin: degustazioni guidate, lezioni di mixology e percorsi sensoriali. Il gin servito proviene dalla rinomata Cambridge Distillery, famosa per le sue tecniche di distillazione innovative e per essere l’unica al mondo diretta da un Master Distiller con titolo anche di Master of Wine. Per info sulle “class” consultate il sito ufficiale (prezzi tra £35 e £60).
Ora che abbiamo esplorato insieme cosa vedere a Cambridge, non resta che organizzare il vostro itinerario. Dalla storia millenaria dei college alla quiete del fiume, passando per musei gratuiti e locali curiosi, Cambridge saprà affascinare ogni visitatore con il suo mix unico di eleganza, intelligenza e autenticità.
Avete bisogno di una mappa interattiva, suggerimenti su dove mangiare o su come arrivare? Scriveteci nei commenti o nella sezione contatti!

