Le Cascate di Carpinone sono una delle escursioni naturalistiche più belle del Molise. In meno di mezz’ora di cammino dal centro storico si raggiungono due spettacolari cascate immerse nel bosco, con sentieri di diversa difficoltà e una suggestiva piscina naturale ai piedi del salto d’acqua.
Arroccato su uno sperone e protetto da una doppia cinta muraria, Carpinone è diventato negli ultimi anni una meta sempre più apprezzata dagli amanti della natura grazie ai sentieri che conducono alle sue cascate.
In questa guida vi raccontiamo la nostra esperienza e vi spieghiamo quale percorso scegliere, quanto dura l’escursione, cosa portare e cosa vedere anche nel centro storico.
Le Cascate di Carpinone in breve
📍 Dove: Carpinone (IS), Molise
🥾 Percorsi: 3 sentieri
💧 Cascate: due principali + Cascata Schioppo
⏱ Tempo: da 20 minuti a circa 1 ora, a seconda del percorso
🎟 Ingresso: gratuito
👟 Difficoltà: facile/media
📅 Periodo migliore: primavera e inizio estate
🐶 Cani: sì, con le dovute attenzioni
🚼 Passeggini: no
🏊 Balneazione: possibile fare il bagno nelle piscine naturali, ma l’acqua è molto fredda.
Quante sono le Cascate di Carpinone?
Molti parlano delle Cascate di Carpinone al singolare, ma in realtà i punti di interesse sono tre:
le Cascate di Carpinone, due salti d’acqua paralleli alimentati dai torrenti Carpino e Tura che convogliano parte della portata verso la centrale idroelettrica;
la Cascata Schioppo, più raccolta e completamente naturale, alimentata esclusivamente dal torrente Tura;
la Spiaggia del Rio, una piccola area lungo il torrente dove rilassarsi e rinfrescarsi durante la bella stagione.
Tutti i percorsi partono dall’infopoint situato nella piazzetta principale del borgo.
Dove parcheggiare
Noi abbiamo lasciato l’auto nei parcheggi del centro storico e in pochi minuti abbiamo raggiunto l’infopoint di Molise in Action, da cui partono tutti i sentieri. Prima di incamminarvi vi consiglio di ritirare la mappa gratuita: vi aiuterà a scegliere il percorso più adatto.
Quale sentiero scegliere?
Tutti gli itinerari sono ben segnalati e permettono di raggiungere luoghi diversi. La scelta dipende soprattutto dal tempo che avete a disposizione e dal tipo di escursione che desiderate fare.
Percorso 1 – circa 20 min – Facile – Cascata Schioppo
Percorso 2 – 25-30 min – Media – Cascate principali
Percorso 3 – variabile – Media – Spiaggia del Rio

Un tratto del sentiero che conduce alle cascate di Carpinone
Percorso n.1 per la Cascata Schioppo
Il più agevole perché non presenta dislivelli importanti, arriva alla cascata Schioppo caratterizzata da un salto di circa 10 metri. Si giunge dopo 20 minuti di cammino e ci si ferma volentieri a godere della frescura rigenerante della piscina naturale.
Percorso n.2 per le Cascate di Carpinone
Sentieri asfaltati si alternano a altri solo battuti o più sconnessi all’interno del bosco. Si presenta quindi più impervio e abbastanza ripido. La discesa è però agevolata da corrimani o cordame. La segnaletica è più che adeguata. Il fragore dell’acqua anticipa lo spettacolo delle cascate di Carpinone che precipitano da un’altezza di quasi 20 metri.

Un altro tratto battuto del sentiero che giunge alla base delle Cascate di Carpinone
Percorso n.3 per la spiaggia del Rio
Questo sentiero porta alla spiaggia del Rio e prevede, nel tratto immediatamente precedente alla spiaggetta i pietruzze, l’attraversamento del fiume (acqua alla caviglia) o su massi tondi posizionati a mo’ di camminamento.
Si può fare il bagno?
Sì, nelle giornate più calde molti visitatori si concedono un bagno nelle piscine naturali ai piedi delle cascate. L’acqua, anche in piena estate, resta piuttosto fredda ma è incredibilmente rigenerante dopo la camminata.
Noi ci siamo limitati a un lungo pediluvio, più che sufficiente per apprezzare la freschezza del luogo. Se invece avete intenzione di fermarvi, ricordate che gli spazi pianeggianti dove stendere un asciugamano sono pochi e si occupano rapidamente.
Consigli utili per le Cascate del Carpinone
- Indossate scarpe da trekking o comunque con una buona suola: alcuni tratti possono essere fangosi o scivolosi.
- Portate acqua e qualcosa da mangiare: lungo i sentieri non ci sono punti ristoro.
- Nei mesi estivi può essere utile anche un repellente per insetti, soprattutto nelle ore più calde e nei tratti più ombrosi del bosco.
- Evitate le infradito. Durante la nostra visita abbiamo visto diversi escursionisti affrontare il percorso con calzature inadatte e pentirsene dopo pochi minuti.
- Se volete fermarvi nelle piscine naturali, portate un asciugamano ma arrivate abbastanza presto: gli spazi disponibili non sono molti.
- Prima di partire fate un salto all’infopoint di Molise in Action: oltre a fornire la mappa dei sentieri, organizzano attività come il river trekking, un’esperienza che ci piacerebbe provare al prossimo viaggio.

La piscina naturale alla base della Cascata di Carpinone
Quando visitare le Cascate di Carpinone
Le cascate sono visitabili durante tutto l’anno, ma danno il meglio di sé tra la primavera e l’inizio dell’estate, quando la portata d’acqua è più abbondante e il bosco offre temperature piacevoli anche nelle giornate più calde.
In estate rappresentano un’ottima meta per sfuggire al caldo, mentre in autunno il foliage rende il percorso particolarmente suggestivo.
Cosa vedere a Carpinone oltre le cascate
Molti visitatori raggiungono Carpinone esclusivamente per le cascate e ripartono subito dopo. Secondo me è un peccato.
Vale la pena dedicare almeno una mezz’ora al centro storico, un piccolo borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso e racchiuso da una doppia cinta muraria.
Passeggiando tra i vicoli si raggiunge il Castello Caldora, costruito attorno all’anno Mille. Purtroppo oggi non è visitabile all’interno perché versa ancora in stato di abbandono, ma le sue imponenti mura continuano a dominare il paese e rappresentano uno degli scorci più caratteristici del borgo.
Anche senza entrare nel castello, vale la pena perdersi tra le stradine del centro, fermarsi nei piccoli slarghi panoramici e godersi un’atmosfera molto diversa da quella delle località turistiche più conosciute del Molise.
Noi abbiamo scoperto Carpinone quasi per caso e si è rivelata una delle sorprese più belle del nostro viaggio in Molise. Se state organizzando un itinerario nella regione, secondo me merita assolutamente una sosta, anche solo per trascorrere qualche ora immersi nella natura. E se conoscete altri sentieri, cascate o borghi poco noti del Molise, raccontatemeli nei commenti: sono sempre alla ricerca di nuove escursioni da inserire nei prossimi itinerari.


4 commenti
Pensa Monichina che, durante i miei poco più che 60 anni di vita, da Carpinone ci sono passato tantissime volte, da ragazzo in treno quando esisteva ancora la linea diretta da Pescara a Napoli, e da adulto in macchina! E nonostante questo, le cascate non le ho ancora viste, pur avendone sentito parlare spesso! E’ un “gap” che va assolutamente colmato! Un abbraccio forte 🤗
No Nico, devi assolutamente andare! Sono veramente una bella chicca molisana :D Un abbraccione a te e a Maria!
Grazie per questi preziosi consigli. Domani farò proprio una gita in questo posto che promette bene.
Ciao Cristina, fammi sapere com’è andata alle cascate!!!