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Dove dormire a Gerusalemme

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Panorama sulla città vecchia dal Monte degli Ulivi

L’hotel in cui dormire a Gerusalemme deve essere scelto, secondo noi, su un punto di riferimento specifico e cioè la Jaffa Gate. Perché?

  1. è la principale porta di accesso alla città antica (e anche la più bella), dove sono concentrati i monumenti più importanti e quindi potrete raggiungerli con una passeggiata a piedi;
  2. soprattutto se avete a disposizione un weekend, è preferibile avere l’hotel vicino così da rientrare per qualunque necessità senza dover ricorrere a un taxi;
  3. vi ritroverete nella movida serale e non in una zona residenziale;
  4. quasi sicuramente vi ritroverete in città durante lo Shabbat

Alloggiare a Israele durante lo Shabbat

Se i primi tre punti sono facilmente comprensibili, sicuramente lo è meno il quarto.

Nella Genesi si legge che Dio il settimo giorno si riposò dopo le fatiche della Creazione. Per gli ebrei, il settimo giorno è celebrato con lo Shabbat, una giornata di festa dedicata alla preghiera e al riposo. Inizia dopo il tramonto del venerdì e si conclude al tramonto del sabato. Tutte le attività cessano.

Non sottovalutate l’impatto di questo giorno sacro sul vostro viaggio perché a Gerusalemme il tempo si ferma.

I mezzi pubblici smettono di circolare, i negozi e i ristoranti chiudono e potrebbe diventare complicato persino trovare un taxi. In giro vedrete solo musulmani, cristiani, armeni e, naturalmente, turisti.

Agli ebrei è richiesta totale disconnessione da qualunque forma di tecnologia. Non solo non possono guidare, ma non possono utilizzare i cellulari né pigiare i pulsanti di qualunque tipo di elettrodomestico.

Alla luce di queste considerazioni, la scelta dell’hotel in cui dormire a Gerusalemme non è poi così scontata.

Il boutique hotel in una zona pedonale e moderna

Il nostro consiglio è di prenotare all’Arthur Hotel – an Atlas Boutique Hotel, un delizioso 4 stelle ubicato nella zona ovest di Gerusalemme, a 1km da Jaffa Gate (a due passi dalla New Gate che vi farà accedere nel quartiere cristiano).

Le camere sono molto curate nel design, pulite e luminose. La colazione è superlativa e nel pomeriggio viene servito un happy hour gratuito nel salone centrale.

Il bell’edificio in stile coloniale si staglia in una zona pedonale dove è piacevole passeggiare anche la sera. La Old Jerusalem dista solo 15 minuti a piedi quindi, scegliendo questo hotel, si coniugano atmosfere antiche e moderne in un solo viaggio.

L’hotel per un’esperienza… unica!

Se invece volete fare un’esperienza nell’esperienza, prenotate al Prima Hotel Kings. Questa struttura, che dista poco più di 1km da Jaffa Gate ed è in un quartiere pieno di alberghi, ristoranti e negozi (tipo la galleria lungo Mamilla Road) osserva lo Shabbat.

–> Cosa vedere a Gerusalemme in due giorni

Parliamo di un bel 4 stelle che dispone di varie tipologie di camere. Noi abbiamo alloggiato in una classic con balcone affacciato proprio sulla piazza principale. L’arredo è semplice ma funzionale. All’arrivo, vi faranno trovare delle graditissime bottiglie di acqua in omaggio e uno snack sfizioso. Per colazione, ci sono diverse postazioni buffet salato/dolce e caldo/freddo. Il carico di energie al Prima Hotel Kings è decisamente assicurato!

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Il Muro del Pianto

Dicevamo che l’hotel osserva lo Shabbat. Il sabato a colazione abbiamo notato delle limitazioni sul fronte piatti caldi ma è talmente abbondante il resto, che non avrete problemi a saziarvi!  La reception era formalmente chiusa anche se in realtà, su chiamata, abbiamo sempre ricevuto tutta l’assistenza necessaria.

Bella l’accoglienza per le famiglie che stavano celebrando il giorno di riposo con una serie di servizi aggiuntivi come spazi dedicati alla preghiera, l’ascensore con fermate automatiche ai piani (il cosiddetto shabbat elevator) e spuntini pomeridiani consentiti dalla Torà.

Un’esperienza che ha certamente arricchito il nostro viaggio, insegnandoci un aspetto della religione ebraica a noi sconosciuto, almeno nella sua applicazione nel quotidiano.

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