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Visita al Monastero di San Giorgio a strapiombo sul canyon

St George Monastery Israel

A una ventina di chilometri da Gerusalemme potrebbe capitarvi di intravedere, perfettamente mimetizzato nella roccia, un monastero restituito finalmente ai visitatori dopo la realizzazione di una strada di collegamento e il consolidamento del ponte di accesso.

Monastero di San Giorgio di Koziba – Gerusalemme

Parliamo di San Giorgio di Koziba, un monastero greco-ortodosso risalente a oltre 1500 anni fa, posizionato a strapiombo sul canyon del Wadi Qelt, un’area desertica in territorio israeliano. Dalla Highway 1, che collega Gerusalemme a Gerico (nell’itinerario che scende verso il Mar Morto), occorre seguire le indicazioni per Mitzpeh Yeriho e imboccare quindi la strada che conduce al Canyon di Nahal Prat. 

Dopo aver parcheggiato, si deve percorrere a piedi l’ultimo tratto, caratterizzato da un saliscendi non particolarmente faticoso: in ogni caso, lo sforzo sarà ripagato dal paesaggio circostante (incredibilmente verdeggiante perché alimentato da un ruscello) e dalla visita dello stesso Monastero che gode di punti panoramici davvero mozzafiato! La struttura vale una visita per le bellissime icone e pitture, per la chiesa della Vergine Maria, per il reliquiario contenete i resti dei monaci uccisi nell’attacco dei persiani nel 614, per la caverna dove visse per 3 anni il profeta Elia. Pare infatti che, nonostante questo luogo fosse propizio alla meditazione e alla preghiera, lontano dagli echi peccaminosi del mondo, alcuni monaci preferissero rinchiudersi in piccole fenditure della roccia: unico  contatto con gli altri confratelli, il momento del pasto, somministrato attraverso un cestino calato una volta al giorno. Nonostante la sua bellezza, il monastero non rientra nei classici tour religiosi che gli preferiscono Gerusalemme e Gerico (luogo dove viene ambientata la parabola del buon samaritano).

La chicca: il monastero viene citato nelle Scritture quale luogo di ritiro spirituale di Gioacchino (il padre di Maria): qui ricevette la visita di un angelo che gli preannunziava la gravidanza della moglie Anna. 

Orari: tutti i giorni dalle 8 alle 11 e dalle 15 alle 17. sabato dalle 9 alle 12.
Prezzi: ingresso libero

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4 commenti

TuristadiMestiere 13 Ottobre 2012 - 7:35

@tizi: credo proprio che la scelta di un luogo così isolato fosse propizia alla preghiera…
@adri: davvero Adriano? Sei un mito!
@RobbyRoby: sì, facile che durante il tour tu l’abbia visto. Non molti però lo visitano!

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RobbyRoby 7 Ottobre 2012 - 19:42

bello questo monastero. Mi sa che è quello che ho visto quando sono andata a Gerusalemme.

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Adriano Maini 7 Ottobre 2012 - 18:11

Ho compiuto qualche doverosa condivisione…

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Tiziana Bergantin 6 Ottobre 2012 - 15:53

Non sarebbe impossibile ritrovare l’anima in quel luogo mistico.

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