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Cosa vedere a Camogli in un giorno

camogli panorama dal castello

Durante il mio weekend a Sestri Levante ho inserito tre tappe assolutamente da fare: Camogli, Portofino e le Cinque Terre in bici!

Tra i posti da visitare in Italia, in questo articolo vi consigliamo la “Città dei mille bianchi velieri”, un gioiellino che si affaccia sul Golfo Paradiso, in Liguria.

Cosa vedere a Camogli in un giorno?

La nostra passeggiata inizia a Via Garibaldi, un lungo rettilineo che si insinua tra il mare e le case pastello tanto tipiche della costa ligure.

Attraversate il piccolo slargo con la padella gigante – che evidentemente evoca il padellone in cui viene fritto il pesce durante la famosa Sagra del pesce di Camogli – e vi ritroverete nei pressi dello storico ristorante La Camogliese.

Camogli-Sagra-Pesce-Padellone

Il Padellone nella piazzetta di Camogli che evoca la Sagra del Pesce

Superatelo e curiosate tra i localini e i negozi del lungomare e sotto i portici.

Se capitate a Camogli durante il periodo estivo, troverete anche file di ombrelloni e lettini sul piccolo tratto di spiaggia cittadina (i Bagni, come si chiamano in zona gli stabilimenti balneari).

Camogli-Panorama

Panorama sulla Basilica di Santa Maria Assunta e il Castello della Dragonara

Il primo obiettivo della passeggiata sarà la Basilica di Santa Maria Assunta proprio in fondo a via Garibaldi. Questa chiesa, in stile barocco e risalente al XII secolo, vanta stucchi e affreschi di pregio.

Visitata la Basilica, inerpicatevi verso il Castello della Dragonara, una fortezza medievale eretta a protezione dell’adiacente porticciolo che vi regalerà un panorama invidiabile su questo spicchio di Camogli.

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Basilica di Santa Maria Assunta

Camogli-castello-della-dragonara

Castello della Dragonara

Imboccate la Via al Molo, in direzione del faro, per ammirare il porto coi gozzi ormeggiati e le case colorate dei pescatori alle spalle. Immergetevi quindi nell’atmosfera squisitamente marinara della parte vecchia di Camogli, tra i tipici carrugi.

Il porticciolo di Camogli antica

Il porticciolo di Camogli antica

Camogli-porticciolo-

Il porticciolo con le case colorate dei pescatori

Via Tommaso Racca, ad esempio, merita una sosta con gli ex voto e le conchiglie affisse alla parete in onore dell’effigie di Nostra Signora delle Grazie. Una festa, i primi di ottobre, celebra la protettrice dei marinai con musica e specialità locali.

Perché questa Madonna viene chiamata “dei gotti”? Perché prima, qui vicino, c’era un’osteria dove venivano serviti i gotti (bicchieri) di vino che i marinai bevevano affidandosi allo sguardo benevolo di Nostra Signora delle Grazie prima di andar per mare.

Camogli-Madonna-dei-gotti

Madonna dei gotti

Un’altra strada molto suggestiva è Via della Repubblica, totalmente pedonale.

Se amate i negozietti tipici dei posti di mare, siete nel posto giusto (può far comodo sapere che a una manciata di minuti, in Via XX Settembre, c’è la stazione ferroviaria Camogli-San Fruttuoso quindi prediligete il treno per arrivare in città).

Per gli amanti della natura

Tra le cose da fare a Camogli, agli amanti del trekking consigliamo una passeggiata verso Punta Chiappa (un borgo incastonato su uno sperone di roccia) passando per la frazione di Ruta.

Incapperete inevitabilmente nella Chiesa di San Nicolò di Capodimonte, una chiesa romanica eretta nel XII secolo e nella Batteria di Punta Chiappa, protagonista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nel libro “Bunker della guerra sul Monte di Portofino” – molto interessante per gli appassionati di storia – Gianfranco Coari descrive con precisione documentale i reperti di ingegneria bellica conservati sul Monte di Portofino. Queste postazioni antinavali e antiaeree, realizzate dall’esercito italiano, con l’occupazione tedesca furono oggetto di consolidamento e ampliamento con bunker sotterranei all’avanguardia.

Altra tappa deliziosa (ma la passeggiata è più lunga e impegnativa) è quella in direzione San Fruttuoso di Capodimonte. Questa abbazia, che si specchia in una deliziosa baia, custodisce le ceneri del santo da Tarragona ed è inserita tra i beni del FAI.

Nel fondale antistante, dal 1954, è posizionato il Cristo degli Abissi, una statua in bronzo in memoria di tutte le vittime del mare.

Siccome San Fruttuoso, luogo di pace e silenzi, vale davvero una visita, non lasciatevi scoraggiare dalla passeggiata e prendete un comodo battello (ad esempio al ritorno!) che parte, oltre che da Camogli, anche da altri comuni della Riviera di Levante.

Cosa vedere nei dintorni di Camogli

Se siete in zona per qualche giorno, consigliamo di leggere Cosa fare e vedere a Portofino tra mare, trekking e  passeggiate nel borgo marinaro color pastello.

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6 commenti

Emma 17 Aprile 2022 - 14:50

Molto interessante. Un grandissimo complimento

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Monica Nardella 19 Aprile 2022 - 11:39

Grazie mille Emma, sono lieta che l’articolo ti sia piaciuto e che tu lo abbia trovato utile pe runa visita di questo meraviglioso borgo!

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Antonella 29 Marzo 2022 - 22:20

Utilissimo..per chi non conosce camogli
Un invito piacevole a visitarlo!
Grazie mille

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Monica Nardella 30 Marzo 2022 - 10:09

Grazie mille a te per averlo letto e apprezzato 🙂

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Giuseppe 6 Gennaio 2022 - 9:25

molto interessante, succinto e chiaro. complimenti

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Monica Nardella 6 Gennaio 2022 - 12:25

Ma grazie Giuseppe, mi fa molto piacere che tu abbia trovato l’articolo utile!

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