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Cosa fare e vedere a Portofino

Cosa vedere a Portofino

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Cosa vedere a Portofino, il  colorato borgo marinaro incastonato nella Riviera di Levante?

Portofino è – anche – un promontorio, di cui fanno parte Santa Margherita Ligure, Camogli e San Fruttuoso: non solo mare quindi, ma anche un parco naturale regionale (qui la mappa) da scoprire a piedi e in bicicletta!

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La piazzetta e il porticciolo di Portofino

Il borgo

Il borgo è sicuramente il cuore dell’intero parco! Le case pastello a semicerchio sulla piazzetta, i negozi eleganti, i ristorantini esclusivi sul porticciolo, le barchette dei pescatori ma soprattutto gli yacht.

Questa è la fotografia classica di Portofino ma, in realtà, è solo il punto di partenza.

Esplorati infatti portici e porticciolo, dirigetevi verso la chiesa di San Giorgio (la passeggiata vi ruberà 10 minuti) per godervi il primo di una serie di panorami incredibili!

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Il Castello Brown a Portofino

Il Castello Brown e il Faro

Poco oltre, si deve visitare il meraviglioso Castello Brown: ex fortezza militare a protezione della baia, fu oggetto di numerosi rifacimenti negli anni fino all’acquisto della proprietà da parte del console Brown che lo trasformò nella propria dimora, senza snaturarlo.

Il castello, oltre a essere una favolosa location per mostre e ricevimenti, è visitabile tutti i giorni dalle 10 (gli orari di chiusura variano dalle 17 alle 19 in base alla stagione) al costo di 5€ a persona. Potrete ammirare i rigogliosi giardini, gli arredi interni e due terrazze panoramiche sul Golfo del Tigullio.

Gambe di nuovo in spalla e raggiungete il faro di Punta di Capo. Posizionato sulla punta estrema del promontorio, regala l’ennesima vista mozzafiato su un tratto di mare in cui vengono spesso avvistati cetacei e delfini.

In Liguria i fari sono talmente importanti da ospitare anche il patrono dei faristi, San Venerio: un monaco che visse in eremitaggio sull’isola del Tino (di fronte a Porto Venere) accendendo fuochi per aiutare i pescatori a orientarsi nella notte. Il 13 settembre l’isola, normalmente chiusa ai turisti, è accessibile per le celebrazioni del Santo.

La sua statua viene issata su una barca e portata in processione da La Spezia fino all’isola del Tino e, a tutte le imbarcazioni al seguito, viene impartita una speciale benedizione.

Trekking sul promontorio di Portofino

Tra le cose da fare a Portofino, c’è sicuramente l’esplorazione dell’omonimo promontorio grazie a una serie di sentieri attraverso i quali raggiungere diversi punti di interesse.

La passeggiata verso San Fruttuoso di Capodimonte, ad esempio, si svolge in gran parte su sentiero sterrato e pianeggiante (a parte la salita iniziale abbastanza impegnativa che inizia in via del Fondaco) con un tempo di percorrenza medio di 1 ora e 50 minuti.

Lungo il percorso (circa 4km), è possibile fare una deviazione verso Cala degli Inglesi e una sosta panoramica nella postazione militare della II Guerra Mondiale Base 0.

L’abbazia, che si specchia in una deliziosa baia, custodisce le ceneri del santo da Tarragona ed è inserita tra i beni del FAI.

Nel fondale antistante, dal 1954, è posizionato il Cristo degli Abissi, una statua in bronzo in memoria di tutte le vittime del mare.

Se vi sentite particolarmente in forma, potete pensare di raggiungere addirittura Camogli via Pietre Strette e San Rocco. Il percorso (circa 8km) ha una difficoltà media e vi condurrà a destinazione in 3 ore e 30 minuti circa.

 

Vorresti sapere anche Cosa vedere a Camogli in un giorno ?

 

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Sentieri con scorci sul mare

 

Per non affaticarvi lungo la via del rientro (o ammirare il panorama dal mare), potreste prendere il battello.

Le linee però sono due: per la prima tratta Camogli-San Fruttuoso dovete utilizzare il Servizio Battellieri Golfo Paradiso. Per la seconda, San Fruttuoso-Portofino, dovete prendere i traghetti del Consorzio Marittimo del Tigullio.

Sul versante opposto, si possono raggiungere Paraggi (con la romantica Passeggiata dei Baci) e Santa Margherita tramite una passerella pedonale sul mare che costeggia la litoranea. In totale, 5km di percorso facile e accessibile della durata di 1 ora e 30 minuti.

Le spiagge di Portofino

Nel periodo estivo si devono vedere le tre spiagge (anzi quattro) di Portofino!

La prima che si incrocia dal borgo è la Baia di Cannone, una spiaggia libera proprio di fronte al Castello e al faro Punta del Coppo. Caratterizzata da ciottoli e da un grande masso su cui svetta un pino marittimo, vi si accede con una scala direttamente dalla strada.

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La Baia di Paraggi

Poco oltre si trova la Baia di Niasca, una spiaggetta libera incastonata in una insenatura e, subito dopo, la favolosa Baia di Paraggi, la spiaggia di chi non può rinunciare ai comfort e ai servizi più esclusivi.

Esiste, come dicevamo, anche una quarta Spiaggia quella dell’Olivetta, una minuscola caletta raggiungibile tramite il sentiero che porta al faro. Tristemente nota per l’eccidio di 22 partigiani a opera dei nazisti (tanto che la piazzetta di Portofino è chiamata Piazza Martiri dell’Olivetta), è luogo di pace e silenzi fuori stagione. Consigliata pertanto quando non viene presa d’assalto (e si affolla con pochissime persone viste le dimensioni).

Dalla caletta però si può partire con un sup o un kayak all’esplorazione di questa meravigliosa costa: se non avete l’attrezzatura, niente paura perché presso Outdoor Portofino potrete noleggiare tutto il necessario e persino acquistare pacchetti corso+escursione!

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