Home » Press Tour » Lampedusa, il paradiso è qui!

Lampedusa, il paradiso è qui!

Lampedusa Piscina di Dio

Circondata da un mare dalle mille sfumature, battuta dai caldi venti della vicina Africa, Lampedusa è uno di quei posti che ti entrano da subito nel cuore.

Lampedusa

Abbiamo visitato questa piccola isola nel cuore del Mediterraneo grazie a un tour organizzato da Bluewago e siamo rimasti folgorati dalla sua bellezza fatta di natura, storia, buona cucina ma anche dalla grande ospitalità dei molti isolani incontrati, che ci hanno accolto con grande calore.

 

Camera del Mosaico del Sol

Camera de El Mosaico del Sol

 

Dove dormire a Lampedusa

A partire da Renato, proprietario de El Mosaico del Sol, l’hotel che ci ha ospitato per tre giorni facendoci sentire come a casa. L’isola è molto piccola e l’aeroporto dista poco dal centro ma è meglio organizzarsi noleggiando un motorino o una macchina, oppure un servizio transfer (noi abbiamo provato quello di Giovanni, Noleggio Summerland).

 

Sala El Mosaico del Sol

Sala El Mosaico del Sol

 

El Mosaico si trova a due passi dal porto vecchio e ogni suo angolo profuma di sole e di estate: dai colori degli interni arredati con stile e semplicità, alla terrazza panoramica che offre una splendida vista sul porto.

Renato è una di quelle persone che, dopo aver visitato l’isola, se n’è innamorata e ha deciso di trasferirsi qui. Sono tanti quelli che come lui hanno mollato tutto, anche Giuseppe del Marina Diving, che ci ha fatto da guida nel nostro tour.

L’isola ci accoglie con scorci da cartolina al porto vecchio, vero e proprio centro attorno al quale ruota la vita di Lampedusa. Qui si possono incontrare alcuni dei suoi personaggi simbolo come Giovannino, ex pescatore di novant’anni con il mare negli occhi, intento a giocare a carte nella rimessa delle barche.

 

Centro Area Marina protetta

Centro Area Marina protetta e tartaruga del Centro di Primo Soccorso del WWF

 

Centro Area Marina protetta

Nel pomeriggio ci dedichiamo alla visita del Centro Area Marina protetta. Fabio, il responsabile, ci racconta alcuni segreti e curiosità della vita sottomarina di Lampedusa: lo sapevate che questa è la terza area del mondo dove si concentra la presenza dello squalo bianco e che non serve andare dall’altra parte del mondo per avvistare le balene perché si possono osservare anche qui nel mese di marzo?

Un altro animale simbolo di Lampedusa è la tartaruga e lo scopriamo andando a visitare il Centro di Primo Soccorso gestito dai volontari del WWF. Questa specie, così importante per l’ecosistema marino, si sta purtroppo estinguendo ed è fondamentale fare di tutto per salvarla.

In primis, preservando le aree di nidificazione come la famosa spiaggia dei Conigli (che è agibile solo per la balneazione di giorno) ma anche soccorrendo questi animali portandoli al Centro per essere controllati. Immerse nelle vasche, abbiamo l’opportunità di osservare le tartarughe da vicino e di ascoltare la storia di ciascuna di loro. Un’emozione unica sapere che presto potranno tornare in mare!

 

Uno dei bellissimi tramonti sull'isola

Uno dei bellissimi tramonti sull’isola

 

Dove mangiare a Lampedusa a pranzo

Dove-mangiare-Lampedusa-Trattoria Azzurra

Trattoria Azzurra

 

A pranzo, se siete affamati, andate a via Roma, il viale più animato dell’isola, e sedetevi a uno dei tavoli della Trattoria Azzurra (è stata anche la nostra prima esperienza con le specialità gastronomiche locali).

La famiglia di Giuseppe è famiglia di pescatori con la passione per la cucina: da qui l’idea di aprire una trattoria-pescheria, dove il pesce si sceglie e poi si gusta direttamente a tavola. Cosa abbiamo assaggiato? Linguine Azzurro con pesto di basilico fatto in casa, caserecce con ricciole al limone e linguine al pistacchio di Bronte e gambero rosso. Per iniziare, niente male!

Se invece siete al mare, nei pressi della spiaggia dei Conigli, fate una breve sosta al Camping La Roccia, una bella struttura affacciata sul mare, per assaggiare i mitici arancini e lo sfincione, una focaccia tipica siciliana!

 

Camping La Roccia

Camping La Roccia

Cosa-mangiare-a-Lampedusa-arancini

Arancini

 

Dopo un aperitivo allo Sbarcatoio, il locale più popolato dai giovani dell’isola,  per cena consigliamo il Ristorante Cavalluccio Marino senza perdervi uno spettacolare tramonto a Cala Croce, uno di quelli a cui Lampedusa ci ha abituati durante il nostro viaggio. Giovanna ci accoglie nella sua cucina per mostrarci la preparazione di uno dei piatti tipici dell’isola, la ghiotta, una zuppa di pesce tipica dei pescatori.

 

Lampedusa-tramonto

Uno dei bellissimi tramonti sull’isola

Ristorante Cavalluccio Marino

Ristorante Cavalluccio Marino

Dove-mangiare-Lampedusa-Cavalluccio Marino 2

Specialità al Cavalluccio Marino: gamberi rossi di Mazara del Vallo al pistacchio

 

La location lascia davvero senza fiato, se poi ci aggiungi una cena di degustazione a base di crudité come la tartare di cernia e i gamberi rossi di Mazara del Vallo al pistacchio, il tutto servito con abbinamenti ricercati accompagnati ad ogni portata da un vino diverso, capisci che l’esperienza di una cena in questo ristorante è impagabile.

Qualcuno dice che sia il miglior ristorante dell’isola!

Altro suggerimento per continuare l’esplorazione della cucina lampedusana è il ristorante Sirio, che ci accoglie con una bella atmosfera e ci fa assaggiare altre specialità che non smentiscono la qualità del pesce di quest’isola.

 

Le spiagge di Lampedusa

Guitgia

Guitgia

 

Le spiagge di Lampedusa sono tutte raggiungibili facilmente a piedi, alcune proprio in centro come la Guitgia, altre attraverso trekking panoramici tra canyon, gole e boschi di pini marittimi come il sentiero che conduce a Cala Pulcino, una spiaggia di ciottoli con un mare dalle sfumature turchesi che digradano fino al blu profondo.

 

Canyon nella Riserva Naturale Orientata Isola di Lampedusa

Canyon nella Riserva Naturale Orientata

Trekking

Trekking nella Riserva Naturale Orientata e panorama su Cala Pulcino

Cala Pulcino

Cala Pulcino

 

Costeggiando la montagna, attraverso un cammino a picco sul mare dai panorami spettacolari, si raggiunge quella che è considerata una delle tre spiagge più belle del mondo: la spiaggia dei Conigli.

L’abbiamo vista tante volte in foto ma nessuna immagine restituisce l’autentica bellezza di questo angolo di Lampedusa. L’acqua è fresca ma la voglia di tuffarsi in queste acque trasparenti è troppa.

 

Spiaggia dei Conisgli

Spiaggia dei Conigli

 

Non c’è vacanza a Lampedusa che si definisca tale senza un giro in barca, che permette di esplorare angoli selvaggi e incontaminati della costa e stupirsi ancora di più dei colori del mare: con il catamarano abbiamo raggiunto quella che Modugno chiamava “piscina di Dio”, Cala Tabaccara.

Quando il mare è calmo, le barche sembrano sospese tanto è trasparente  l’acqua. Quale posto migliore per fare un’immersione? Per alcuni di noi è stata la prima volta ma con l’aiuto di Giuseppe del Marina Diving abbiamo potuto esplorare, seppur brevemente, i fondali dell’isola.

Lampedusa è una delle mete predilette dai sub, che qui trovano un mondo sottomarino affascinante ricco di specie e una visibilità che nelle giornate limpide arriva fino a 40 metri.

 

Lampedusa-diving-immersioni

Lampedusa Diving

 

Lampedusa oltre il mare

Dedicate un pomeriggio a esplorare l’entroterra perché Lampedusa non è solo mare! All’Archivio Storico Nino ci racconta la complessa storia dell’isola, abitata già in epoca preistorica. Assieme a un gruppo di volontari, si impegna a conservare e valorizzare il suo prezioso passato.

E’ tempo di ripartire per fare un giro a bordo di un mehari, tipica auto aperta che ormai si trova solo qui: facciamo tappa alla Porta di Lampedusa, monumento dedicato alle tante vittime del mare, per poi fermarci nel faro più a Sud d’Europa, mentre cala la sera che rende tutto più magico.

 

A bordo di un mehari

A bordo di un mehari

Porta di Lampdusa

Porta di Lampdusa

 

La sera ci ritroviamo al Resort Costa House, un’ampia struttura con maneggio (si possono organizzare escursioni a cavallo) tra Cala Pisana e Cala Creta, ideale per chi cerca una vacanza a contatto con la natura. Tra salumi tipici, caponata di melanzane, piatti di pesce e cannoli, confermiamo che la cucina è senz’altro uno dei principali motivi per visitare l’isola.

 

Maneggio al Resort Costa House

Maneggio al Resort Costa House

 

E proprio in cucina abbiamo trascorso  le ultime ore del nostro viaggio a Lampedusa: in quella del Ristorante Mille e una Notte affacciato sul porto, dove abbiamo imparato a preparare il cous cous.

 

Ristorante Mille e una Notte e il delizioso cous cous

Ristorante Mille e una Notte e il delizioso cous cous

 

Dedichiamo un ultimo sguardo al porto, alla vita tranquilla dell’isola che scorre lenta, mentre i pescatori a riva sistemano le reti sperando all’indomani di fare una buona battuta di pesca. Un’isola così diversa da come la dipingono i media, così intima, piena di tradizioni e bellezze che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare giorno dopo giorno. Un’isola che va riscoperta, soprattutto fuori stagione, quando ad animarla sono i sorrisi e il calore della gente del posto e il blu del mare è uno spettacolo da godere tutto per sé.

Articolo redatto da Cristina Pasin

POTREBBERO INTERESSARTI...

5 commenti

Valentina 26 Maggio 2015 - 15:18

E’ stato bellissimo condividere quest’esperienza con voi: un’isola meravigliosa che ha tantissimo da offrire, ma scoprirla con dei buoni compagni di viaggio è sicuramente un valore aggiunto!
Alla prossima avventura! 🙂

Rispondi
Alessandro @ Girovagate 26 Maggio 2015 - 11:06

ma che posti incredibili sono????
Bisogna andarci!!!

Rispondi
Monica Nardella 26 Maggio 2015 - 16:58

Prima di subito, Alessandro, sono posti fantastici!

Rispondi
Simona 25 Maggio 2015 - 13:29

E niente… spettacolo!!
Mi tocca andarci… grazie per le info, sempre utilissime

Rispondi
Monica Nardella 25 Maggio 2015 - 13:50

Grazie Simona! Spesso scappiamo verso mari esotici senza sapere che qui, dietro l’angolo, ci sono spiagge favolose, un cibo squisito e un’accoglienza che non ha bisogno di presentazioni. W Lampedusa 😀

Rispondi

Lascia un commento