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Diario di viaggio: Ravenna

San Vitale Ravenna

Ravenna è un gioiello e noi l’abbiamo visitata per caso (che bello quando succede) di ritorno dal NoFrills di Bergamo. A bordo della nostra auto direzione Roma, abbiamo deciso di fare una deviazione lungo la costa adriatica optando per la città candidata come Capitale Europea della Cultura 2019. Eravamo curiosi di vedere coi nostri occhi quei mosaici (databili V-VI sec. d.C.) che le sono valsi l’inserimento dell’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità.

Cosa vedere a Ravenna

Uscite presto al mattino in modo da godervi il patrimonio ravennate senza inciampare in frotte di visitatori che inevitabilmente rendono meno poetico e fruibile ciascun sito. Noi siamo partiti dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. In biglietteria abbiamo acquistato (unica formula) il biglietto cumulativo che ci avrebbe permesso di visitare ben 5 monumenti al prezzo di 9,5€ (la Basilica di S. Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano, il Museo e la Cappella Arcivescovile, la Basilica di S. Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia): prestate attenzione quindi a non smarrire il ticket che verrà chiesto e “vidimato” a ogni ingresso.

 

Sant'Apollinare Nuovo

Sant’Apollinare Nuovo [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

S.Apollinare Nuovo

S.Apollinare Nuovo è un sito religioso fatto erigere da Teoderico per il culto ariano ma fu convertito al cristianesimo con Giustiniano. Al suo interno, le decorazioni (perfettamente conservate) raccontano esattamente la storia di questo avvicendamento: resterete rapiti dall’imponenza, dai colori, dal fascino di questa basilica che custodisce un antichissimo ciclo musivo dedicato al Nuovo Testamento.

Orari: 1/11 – 28/02 dalle 10 alle 17; 1-31/03 dalle 9.30 alle 17.30; 1/04 – 30/09 dalle 9 alle 19; 1-31/10 dalle 9.30 alle 17.30. La Basilica è chiusa il 25 dicembre e il 1 Gennaio. Prezzi: 9,5€ intero, 8,5€ ridotto, ingresso gratuito ber bambini fino a 10 anni, disabili, religiosi, militari e giornalisti. Indirizzo: via di Roma 52.

 

Basilica di San Vitale

Basilica di San Vitale [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

La Basilica di San Vitale

La Basilica di San Vitale mi ha tolto il fiato. Vivo a Roma, la Grande Bellezza è nei miei occhi nei posti più impensabili eppure sono rimasta senza parole quando ho varcato la soglia di questo edificio a pianta ottagonale e ho guardato la cupola. Le colonne che la sostengono sono altissime; nicchie, archi, pareti tutto è decorato con superbi mosaici dell’epoca giustinianea che hanno reso la basilica uno dei monumenti più importanti dell’arte paleocristiana nel nostro paese.

Orari: 1/11 – 28/02 dalle 9.30 alle 17;  1 gennaio dalle 14.30 alle 17; 1-31/03 dalle 9.00 alle 17.30; 1/04 – 30/09 dalle 9 alle 19; 1-31/10 dalle 9 alle 17. La Basilica è chiusa il 25 dicembre. Indirizzo: Via Argentario 22. Prezzi: 9,5€ intero, 8,5€ ridotto, ingresso gratuito ber bambini fino a 10 anni, disabili, religiosi, militari e giornalisti.

Mausoleo di Galla Placidia

Mausoleo di Galla Placidia [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Il Mausoleo di Galla Placidia

Nello stesso complesso, a un minuto a piedi, si accede al piccolo Mausoleo di Galla Placidia. La sorella dell’Imperatore Onorio avrebbe voluto essere seppellita in questo gioiellino ma purtroppo morì a Roma e dal 450 d.C. riposerebbe nella Cappella di Santa Petronilla nell’antica Basilica di San Pietro. Il soffitto, ricoperto di un prezioso manto stellato è un incanto. La luce naturale che filtra all’interno conferisce ai mosaici un effetto quasi magico.

Orari: 1/11 – 28/02 dalle 9.30 alle 17;  1 gennaio dalle 14.30 alle 17; 1-31/03 dalle 9 alle 17.30; 1/04 – 30/09 dalle 9 alle 19; 1-31/10 dalle 9 alle 17. Il Mausoleo è chiuso il 25 dicembre. Indirizzo: Via Argentario 22. Prezzi: 9,5€ intero, 8,5€ ridotto, ingresso gratuito ber bambini fino a 10 anni, disabili, religiosi, militari e giornalisti. P.S. il Mausoleo di Galla Placidia prevede un supplemento di 2€ dal 1 marzo al 15 giugno.

Uscite dal complesso e date un’occhiata all’effigie di Santa Maria dei Tumori ubicata nella Basilica di Santa Maria Maggiore in via Galla Placidia. La Madonna, rappresentata con il Bambino, viene venerata in una cappella nella navata di destra, in fondo. Ogni sabato alle 9 viene celebrata una messa per i malati, per i familiari, per i medici e per la ricerca.

Battistero Neoniano

Battistero Neoniano [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Il Battistero Neoniano

Il Battistero Neoniano è caratterizzato da un “medaglione” posto al centro della cupola, in cui è rappresentato il battesimo di Gesù nelle acque del Giordano con un mosaico perfettamente preservato. Intorno figurano i 12 apostoli e immagini che evocano la diffusione del cristianesimo e l’esistenza della città celeste. In corrispondenza del medaglione si trova una cinquecentesca vasca ottagonale.

Orari: 1/11 – 28/02 dalle 10 alle 17; 1-31/03 dalle 9.30 alle 17.30; 1/04 – 30/09 dalle 9 alle 19; 1-31/10 dalle 9.30 alle 17.30. Il Mausoleo è chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Indirizzo: Piazza Duomo 1. Prezzi: 9,5€ intero, 8,5€ ridotto, ingresso gratuito ber bambini fino a 10 anni, disabili, religiosi, militari e giornalisti.

Tomba di Dante

Tomba di Dante [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

La Tomba di Dante Alighieri

Per un’appassionata di Dante come me, impossibile non andare a  rendere omaggio alla Tomba del sommo poeta (che, per chi non lo ricordasse, morì a Ravenna nel 1321). Il tempietto neoclassico recante all’esterno la scritta “Dantis poetae sepulcrum” è stato eretto accanto alla Basilica di San Francesco nel 1700, in corrispondenza del più antico monumento sepolcrale.

Palazzo Bezzi

Palazzo Bezzi [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Dove dormire a Ravenna

Noi abbiamo alloggiato a Palazzo Bezzi. E’ un albergo di design molto elegante e raffinato in pieno centro a due passi dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo (in zona ZTL ma lo staff provvederà a comunicare la targa della vostra auto e quindi non rischierete alcuna multa) con una bella vista sui tetti cittadini dal solarium all’ultimo piano. Ottima colazione a buffet e personale davvero gentile e attento alle esigenze dell’ospite.

Caffè Letterario

Caffè Letterario [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Dove mangiare a Ravenna

Dove mangiare: per l’aperitivo, consigliamo il Caffè Letterario, un luogo dove potrete sorseggiare uno spritz circondati da libri e foto di scrittori famosi in un’atmosfera amichevole e accogliente. Per chi desidera stare all’aperto, c’è anche uno spazietto esterno in cui hanno cercato di mantenere lo stile del locale sebbene io trovi più incantevole stare seduti tra le parole e la carta.

Ristorante Alexander

Ristorante Alexander [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Per cena, non abbiamo dubbi: prenotate all’Alexander. Il ristorante ha una lunga storia dapprima come residenza privata, poi come trattoria quindi come cinema e teatro.

Cenerete in un ambiente raffinato sotto un tetto con travi a vista, quadri che raffigurano divi del cinema in bianco e nero, un secondo piano con tavoli disposti in un corridoio  che affaccia sulla sala principale. Il menù prevede piatti della tradizione rivisitati in maniera creativa.

I prezzi sono ottimi per la qualità del cibo, il servizio e l’atmosfera. Per il pranzo, suggeriamo l’enoteca Cà de Ven dove assaggiare piatti tipici romagnoli, ottime piadine e ovviamente, sorseggiare vini locali davvero superbi.

Questo locale, ubicato in un palazzo quattrocentesco in pieno centro, è davvero conosciutissimo quindi vi sconsigliamo di sceglierlo per cena preferendo l’ambiente più intimo, romantico e rilassato dell’Alexander.

 

Enoteca Cà de Vèn

Enoteca Cà de Vèn [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

La chicca: le targhe che indicano i nomi delle strade sono caratterizzate da deliziosi mosaici colorati che ricordano perché l’Unesco ha inserito il tesoro musivo ravennate nel patrimonio dell’umanità.

 

Targhe stradali

Targhe stradali [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

La chicca 2: A San Vitale e Galla Placidia sono presenti percorsi alternativi per persone con disabilità motorie mentre tutti gli altri siti sono assolutamente accessibili. Solo la Cappella di Sant’Andrea nel Museo Arcivescovile NON è strutturata per i disabili motori. Per quanto concerne l’ingresso degli animali, possono accedere solo cani guida per non vedenti.

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3 commenti

83saretta - Viaggio AnimaMente 15 Gennaio 2015 - 20:19

Hai fatto proprio bene a fare questa deviazione perché Ravenna è uno spettacolo e il suo Caffè Letterario è uno dei luoghi che adoro ^_^

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Monica Nardella 16 Gennaio 2015 - 9:24

Scoprire i posti “per caso” è la parte del viaggio che mi piace di più!!! Quel localino ci ha stregati e sono sicura che anche a colazione è adorabile!!!

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83saretta - Viaggio AnimaMente 15 Gennaio 2015 - 20:08

Hai fatto davvero bene a fare una deviazione lungo il cammino.
Ravenna è una città deliziosa e il caffè letterario è uno di quei luoghi super top!

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