Tra gli appuntamenti importanti dell’anno, uno tra i maggiori è senz’altro il 25 aprile. Festa nazionale della Liberazione dal nazi-fascismo (festa della Resistenza), evento centrale della storia del paese e degli italiani.
Libri di ogni genere hanno visto la luce, dai romanzi ai saggi storici, tutti scritti intorno a quel fatidico giorno del 1945.
È il momento di letture che in genere non sono in lizza, vuoi per le tematiche che affrontano, vuoi per la tipologia assai specifica che le rende marginali alla “lettura da viaggio”.
Tuttavia, non sarebbe male approfondire, celebrare, ed intrattenersi (perché no?) con qualche testo che spalanchi le porte su quella data, ed almeno in parte, su cosa siamo e da dove veniamo. Questi sono i “nostri” libri sul 25 aprile.
“Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio
Il romanzo semiautobiografico racconta la storia di Johnny, un giovane studente torinese che si unisce alla Resistenza nelle Langhe. È uno dei capolavori della letteratura resistenziale. Fenoglio, ex partigiano, descrive con realismo e profondità la complessità morale e politica della lotta partigiana.
Sempre suo, “Una questione privata”
Il partigiano Milton è ossessionato dal dubbio che la sua amata Fulvia lo abbia tradito con l’amico Giorgio. Durante la Resistenza, la sua vicenda privata si intreccia con la guerra. Considerato da Italo Calvino “il romanzo che tutti aspettavamo”, mostra come il privato e il politico si fondono nell’esperienza resistenziale. Luca Marinelli ha ben interpretato Miltono nella trasposizione cinematografica dei Fratelli Taviani del 2017.
“Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino
Se Calvino aspettava Fenoglio, noi aspettavamo lui. In questo primo romanzo ci racconta la Resistenza vista attraverso gli occhi di Pin, un ragazzino che vive ai margini della società. Uno sguardo tenero e disincantato sulla guerra e sulla lotta partigiana, con elementi di fiaba e realtà.
“La casa in collina” di Cesare Pavese
Un intellettuale vive la guerra e la Resistenza con distacco, rifugiandosi in una collina nei pressi di Torino. In questo libro Pavese esplora il tema del dubbio e dell’inazione in tempi di crisi, offrendo uno sguardo introspettivo e malinconico sulla Resistenza.
“La ragazza di Bube” di Carlo Cassola
Il romanzo, premio Strega nel 1960, racconta la storia d’amore tra Mara e Bube, un ex partigiano coinvolto in un omicidio politico nel dopoguerra. Cassola ci offre una riflessione sul dopo-Resistenza e sulle sue conseguenze nella vita quotidiana, soprattutto vista attraverso gli occhi di una giovane donna. Il libro ha ispirato la versione cinematografica di Luigi Comencini con Claudia Cardinale nel ruolo di Mara che le valse il David di Donatello.
“L’Agnese va a morire” di Renata Viganò
Agnese, una lavandaia emiliana, si unisce alla Resistenza dopo la morte del marito per mano dei fascisti. Non poteva mancare, secondo noi, il potente omaggio al ruolo delle donne nella lotta partigiana. Romanzo diretto e toccante, scritto da una partigiana vera.
Se siete più amanti della saggistica, vi suggeriamo due nomi: Claudio Pavone e Sergio Luzzatto.
E poi due testi sacri: Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana e Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea, le mie vetuste edizioni sono Einaudi, ora questi titoli si trovano anche pubblicati da altri.
Cari Turisti di Mestiere che bazzicate per lo Scaffale, tra i libri sul 25 aprile qual è il vostro?
Non siate timidi, proponete cosa avete letto o cosa vorreste leggere?
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