Home » Lo scaffale di TDM » Lo Scaffale di TDM: un libro per il 25 aprile

Lo Scaffale di TDM: un libro per il 25 aprile

af

Tra gli appuntamenti importanti dell’anno, uno tra i maggiori è senz’altro il 25 aprile. Festa nazionale della Liberazione dal nazi-fascismo (festa della Resistenza), evento centrale della storia del paese e degli italiani.

 
Libri di ogni genere hanno visto la luce, dai romanzi ai saggi storici, tutti scritti intorno a quel fatidico giorno della primavera di sessantanove anni or sono.
 

Per noi viaggiatori contemporanei, quest’anno, la ricorrenza ci apre anche la possibilità di un ponte festivo dal venerdì alla domenica (alleluja!). Lontano dall’irriverenza, l’idea di avere un tempo lungo può essere sfruttata per darsi a letture che in genere non sono in lizza, vuoi per le tematiche che affrontano, vuoi per la tipologia assai specifica che le rende marginali alla “lettura da viaggio”.

Tuttavia, non sarebbe male approfondire, celebrare, ed intrattenersi (perché no?) con qualche testo che spalanchi le porte su quella data, ed almeno in parte, su cosa siamo e da dove veniamo.
 
Qui però, non suggeriremo alcun titolo. Chi vorrà prendere in considerazione questa idea, non avrà certo difficoltà guardandosi intorno, spulciando qualche catalogo online, a scegliere la cosa che fa al caso suo. Qualche nome, questo si, facciamolo, giusto a titolo di possibile direzione: Beppe Fenoglio, Nuto Revelli, per la narrativa (che è anche documento di chi visse in prima persona quei giorni). Claudio Pavone, Sergio Luzzatto nell’ambito della saggistica. Ecco, solo quattro nomi. La lista potrebbe essere assai lunga, sta ai potenziali lettori compilare il proprio elenco di favoriti. Anzi, facciamo una cosa nuova… Il tuo libro per il 25 aprile!
Cari turisti di mestiere che bazzicate per lo Scaffale, non siate timidi, proponete! Diteci quali sono i vostri libri, i vostri autori preferiti per il 25 aprile! Quale lettura suggerite? Cosa vorreste leggere? 
Intanto, spostiamoci da un’altra parte. Solo raramente abbiamo parlato di libri anche per i più giovani, questa è una lacuna che potremmo tentare di colmare oggi. C’è un autore tutto italiano, molto amato a livello internazionale, un autore che racconta storie a giovani ed adulti, un grande affabulatore, il suo nome è Salgari. Chi non conosce il caro Emilio?
 
Il 25 aprile ricorre anche il triste anniversario della sua dipartita. Ma non lo scegliamo per essere mesti, piuttosto per ricordare la sua letteratura migliore, avventure in paesi lontani ed esotici, storie di amicizia, d’amore, ma anche di odi profondi, di lotte all’ultimo sangue contro l’oppressione. Storie di emancipazione e libertà. Il nostro Emilio, è molto amato in Francia, forse perchè Sandokan e Yanez combattono contro l’Impero Britannico e l’oppressione; ecco, questo tema della lotta per libertà è quello che ci sta a cuore. Il 25 aprile è la Liberazione, potrà sembrare un azzardo, apparirà una tangente un po’ troppo larga, scardinare tutto e buttarsi nell’avventura salgariana per poi risalire da lì ad uno dei concetti fondanti della nostra società.
 
Cosa centrano i partigiani con i tigrotti della malesia? I nazi-fascisti con Brooke il raja di Sarawak? Niente. Storie diverse, tempi diversi e non vogliamo essere blasfemi. Ma a volte le cose si possono prendere anche delle direzioni estreme, l’importante è sapere dove si vuole andare.
 
Salgari potrebbe avere la duplice valenza di offrire un intrattenimento divertente e mooolto da viaggio (anche per chi, proprio come Emilio, in pratica non si è mai mosso da casa) per un weekend lungo, insieme alla riflessione sull’importanza dell’emancipazione, della libertà e sui costi enormi che essa ha richiesto (e richiede, anche oggi in giro per il mondo, basta aprire un giornale per accorgersene) alle donne ed agli uomini che hanno combattuto per ottenerla. Salgari è solo una proposta, eccentrica, bizzarra, quanto azzeccata non so. Eppure ci sembra ottimo per far incontrare genitori e figli, viaggio, avventura, tematiche importanti, giustamente stemperate nel divertimento, per chi deve partire per un viaggetto.(Ripeto, tra parentesi per non dar noia, non è che prendiamo Emilio per ciò che non è. Se si vuole tornare sulle cose – in tema – di altro spessore vedasi il paragrafo iniziale).
 
Alla Prossima M.I.

POTREBBERO INTERESSARTI...

Lascia un commento