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Lo Scaffale di TDM: Capodanni

Chinese New Year
Viaggiare verso Est, rincorrendo il capodanno. C’è tutto il tempo per organizzarsi, infatti quest’anno il Capodanno cinese cadrà il 31 di gennaio. Quello festeggiato in Cina, ed in diversi paesi dell’Estremo Oriente, è un capodanno importante tanto quanto quello che festeggiamo alle nostre latitudini. I motivi sono due: parliamo di milioni e milioni e milioni di persone, nonché di una tradizione antichissima e assai radicata.
Per iniziare, potremmo stappare una bottiglia di bollicine, magari a metà strada. Quale piazza scegliere per festeggiare il nostro fine d’anno? La proposta è un itinerario “freddo” oppure un solo luogo: Riga, Tallin, Helsinki, San Pietroburgo. Si dirà, troppa carne al fuoco! Come si può? Beh, economie e tempo permettendo… si può fare. Tuttavia, non è lo Scaffale ad occuparsi della logistica dei viaggi, la nostra preoccupazione è quella di trovare un libro, una storia, che possa accompagnarci piacevolmente durante un viaggio. Entriamo dunque nel merito. Abbiamo tracciato due condizioni, la prima è un tempo lungo, quello verso il capodanno cinese (poi, che si giunga in Cina o meno, ha poca importanza), la seconda è un itinerario “freddo” a cavallo dell’Europa Unita e della Russia. Ecco, finalmente, abbiamo la possibilità di leggere con calma un paio di cosette straordinarie.

 

Scritto da un tale a cui venne conferito il Nobel per la letteratura, il romanzo è ambientato nel periodo che va dalla fine della monarchia Romanov all’affermarsi della Russia Sovietica, la storia che vi si narra ruota intorno alle vicende della vita di un dottore. Amore, guerra, viaggi e panorami, decine di personaggi con le loro esistenze sono raccontati in uno dei più grandi affreschi della letteratura contemporanea. Inutile tacere ancora ciò che tutti hanno capito, stiamo parlando de: Il dottor Zivago di Boris Pasternak. Si tratta di un romanzo, di un mondo dunque; lo Zivago cinematografico che tutti conoscono è solo una trasposizione, perciò non trattandosi di un libro giallo, il fatto di conoscere il succo della storia assicuro che non toglierà nulla alla meraviglia della lettura. La Feltrinelli è la casa che da sempre pubblica il libro di Boris.
Dato che ci troviamo in zona, cosa ne dite di vedere chi è e cosa è capitato a Raskol’nikov? Dostoevskij, si sa, è un grandissimo narratore, fa parte di quel particolare Olimpo nel quale si mettono, spesso come in un museo, i numi tutelari. Troppo spesso, restano lì da soli, e solo pochi vi si accostano. Al di là della meta, scegliere di mettere in valigia Delitto e castigo è una dichiarazione di benevolenza verso se stessi. Una lettura, lunga, alla quale si può ricorrere non solo quando si ha tempo, leggere qualche pagina anche in autobus… già, come se fosse S. Kinsella! Infatti c’è da chiedersi: se i grandi sono grandi, magari vuole dire che vanno bene in ogni occasione? Una volta la lettura sarà pacata, un’altra volta più veloce, vi assicuro che Fedor Michajlovic non si offenderà! A questo punto avremmo dovuto parlare di altri testi fino a raggiungere Pechino. Però l’occasione ci sfugge, infatti arrivati dove siamo, non possiamo non citare, forse, il più grande di tutti: Lev!
Ok Lev, ma quale storia? Sinceramente… se non si è mai provata la straordinaria esperienza di leggere Guerra e Pace, direi che il romanzo da prendere è proprio questo. Tolstoj e Dostoevskij sono pubblicati da tutti, in tutto il mondo, ci sono edizioni per ogni palato, quale scegliere è questione tutta personale, se possiamo azzardare un suggerimento: con questi libri non mi avventurerei sulle edizioni digitali (comunque anche in questo caso: de gustibus…).
Leggendo leggendo e chilometri percorrendo, magari qualcuno giungerà in Cina. Noi italiani abbiamo alle spalle una storia privilegiata con gli amici cinesi. Il primo contatto a cui tutti fanno riferimento è Polo ed il suo Milione (scritto però da Rustichello da Pisa, e detto tra parentesi, si trattava di popolo Mongolo e non Cinese). Il secondo, fecondo e senz’altro più importante contatto con la terra della grande muraglia è Matteo RicciQuodlibet pubblica, in bella ed accurata edizione, il suo scritto più importante: Dell’amicizia. Non solo per i viaggi verso Est, il messaggio di Ricci è universale, ottimo da leggere, per ogni direzione si prenda.
Alla prossima! M.I.

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2 commenti

Bl4cKCrOw 6 Gennaio 2014 - 17:59

Un libro per ogni occasione, un capodanno per ogni gusto e passione… Io voto per il dottor Zivago! Auguri di felice e sereno 2014 TDM!

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UIFPW08 3 Gennaio 2014 - 14:01

Loro hanno un mondo a parte molto bello direi quassi unico al mondo.
Maurizio

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