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Piscine Termali Theia: il nostro viaggio nel benessere di Chianciano!

Theia Terme Chianciano e

Lo scorso 6 dicembre siamo stati invitati dalla provincia di Siena, dalle Terme di Chianciano, in collaborazione con il comune di Chianciano e con il Consorzio le Terme di Siena a presenziare all’inaugurazione ufficiale delle nuove piscine termali Theia a Chianciano Terme. 

Chianciano e le sue Terme

L’inaugurazione è avvenuta in concomitanza con la firma di un accordo con l’università di Pittsburg per la nascita, sempre a Chianciano Terme, di un nuovo centro medico ad alta specializzazione, nonché con la creazione di un Consorzio ChianciaSi ed un tavolo per la riqualificazione degli alberghi. Il programma prevedeva appunto da parte nostra una prova delle nuove piscine termali: potevamo dire di no? In qualità di inviata è partita Michela, la romagnola del gruppo e questo è il suo reportage!

 

Chanciano Terme

Chanciano Terme di Theia

 

Grazie a questo viaggio ho scoperto un incantevole angolo di toscana da vari punti di vista: wellness, storico, naturale, eno-gastronomico.

Il passato mondano e di élite del turismo termale di Chianciano è in realtà un po’ decaduto. I tempi di Pirandello sono purtroppo terminati ma, in questo momento di forte rilancio, il Consorzio Terme di Chianciano e Terme di Siena propongono 4 strutture termali tutte differenti tra loro, non più solo curative, come era una volta, ma fortemente vocate al wellness. L’idea è di rilanciare le terme non come un luogo di cura ma anche – e forse soprattutto – un luogo per il mantenimento del benessere. 

Delle quattro strutture, abbiamo visitato il Salone Sensoriale e le Terme Sillene, con le nuovissime Piscine Termali Theia.

Premetto: entrambe sono davvero molto belle, ma sinceramente non è facile dirvi quale mi sia piaciuta di più. 

Credo che la scelta dipenda da una semplice questione di gusti, ma sono due strutture moderne e bellissime entrambe, con caratteristiche differenti e complementari. Sarebbe quindi perfetto provarle entrambe, magari in giornate diverse. 

 

Terme Sensoriali Chianciano Terme

Terme Sensoriali – foto | Michela Mazzotti

 

Il Salone Sensoriale propone quattro tipi di percorsi: il depurativo, il riequilibrante, il rilassante e l’energizzante. In sostanza, ogni percorso combina le possibili offerte del centro. Potrete sperimentare quindi la camminata nel fiume, docce emozionali, sauna etrusca e finlandese, bagno turco, aromaterapia, melmarium, calidarium, cromoterapia dei chakra, piramide energetica, tisane, nebbia fredda, ice crash, vasca sensoriale, vasca relax con idromassaggio, vasca salina, stanza del silenzio interiore. Per non farmi mancare nulla, ho provato anche un massaggio rilassante agli oli essenziali. Sono uscita rinata! Devo dire che il trattamento che mi è piaciuto di più è il Melmarium, dove si può scegliere tra fango caldo rilassante, energizzante o purificante, spalmarlo lungo il corpo e restare nel Melmarium per 15 minuti, per consentire al fango di asciugarsi. Solo a quel punto, ci si sposta nel Caliudarium, dove l’ambiente più caldo ed umido ammorbidisce nuovamente il fango: una bella doccia lava via tutto restituendo una pelle bellissima. Fantastique! 🙂

Montepulciano e degustazioni

Montepulciano e degustazioni

L’indomani siamo partiti alla scoperta di Montepulciano
C’è davvero poco da dire per descrivere questo meraviglioso borgo: le immagini parlano da sé. Da non perdere le cantine storiche e le degustazioni di ottimi vini. 
Nel pomeriggio son ritornata a Chianciano Terme per tuffarmi finalmente nelle Piscine Termali Theia e per gustare il colore del tramonto immersa nell’acqua calda. 
Le piscine, continuamente scaldate con getti di acqua Sillene, hanno una temperatura tra i 33° ed i 36°. Alcune sono interne, ma ho decisamente apprezzato di più quelle esterne perché l’aria in dicembre è frizzantina, ma vi assicuro che si sta d’incanto! 
Ci si può rilassare sotto un caldo getto di acqua calda sulla cervicale oppure in uno dei numerosi idromassaggi godendosi una paradisiaca vista sui colli senesi
Se avete la possibilità fate come me, cercate di essere lì al tramonto: i colori sono unici ed irripetibili ogni giorno! Una cosa che mi ha colpito molto, è stata la varietà di sensazionitatto, il calore dell’acqua, vista, il panorama fantastico, olfatto, il mix tra l’odore dell’acqua solforosa ed il profumo di montagna, di verde e boschi.
Anche l’udito giova del rilassante suono dello sciabordio e delle bollicine. E per il gusto? Volendo, si può anche stuzzicare qualcosa e tutto è organizzato alla perfezione grazie a comodi braccialetti con i quali si possono fare acquisti (cibo e bibite), pagando comodamente all’uscita. 

Terme di Theia by night

Terme di Theia by night foto | Michela Mazzotti

Entrambe le strutture sono di primo livello per tutto ciò che riguarda anche la zona “spogliatoi”, complimenti davvero!

Dimenticavo: per gli sbadati come me, c’è tutto quello che serve a disposizione: ciabatte, cuffia, costumi, shampoo, crema, doccia schiuma termali in piccoli kit monouso. Chi invece vuole portare a casa un po’ di benessere sono disponibili tanti prodotti termali beauty: io sto provando l’acqua energizzante! Insomma, se questa fosse una pagella, queste strutture prenderebbero un bel 9. Unico difetto: non sono nello stesso luogo, ma distano pochissimo l’una dall’altra e dagli hotel.

I sapori di Chianciano

I sapori di Chianciano

Prima avevo parlato dell’esperienza enogastronomica durante questo viaggio. Una premessa è obbligatoria: non si può partire per la toscana se si è a dieta! ^^ Ho assaggiato diverse specialità tipiche dai pici al cinghiale al ragù d’anatra, dagli gnocchetti col tartufo nero a una incredibile varietà di salumi di cinta senese, dal filetto di Chianina coi porcini ai formaggi e alle focacce… il tutto ovviamente innaffiato coi migliori vini locali, come il Rosso, il Nobile di Montepulciano o il Chianti. Le cene che la provincia di Siena ci ha riservato, tutte preparate con prodotti di filiera corta, sono state fantastiche. Per concludere questa carrellata di leccornie, dovete sapere che in toscana i cantucci con il vin santo non possono mai mancare. Solo con questa premessa sono sicura di avervi già convinti a partire, golosoni! 

Museo Etrusco di Chianciano

Museo Etrusco di Chianciano foto | Michela Mazzotti

Chianciano Terme, tra l’altro, ha un passato glorioso. Innanzitutto per le sue origine etrusche: in tutta l’area sono state trovate tantissime testimonianze, tra templi e necropoli. La sua fama di sito termale, ben nota ai Romani e ulteriormente affermata nell’Ottocento (di Chianciano parlò anche Pirandello) è giustamente dovuta alla presenza di ben 5 fonti, tutte con proprietà curative differenti. Il periodo etrusco ci è stato raccontato con passione coinvolgente da Roberto, volontario dell’Associazione Archeologica di Chianciano, durante una visita guidata al Museo Archeologico (assolutamente da non perdere, accessibile anche ai non vedenti)! Roberto ci ha spiegato il legame tra le popolazioni che vivevano in questa zona, a partire dal periodo etrusco, e le acque. Ad esempio, nei luoghi dove ora si trovano le terme Theia, un tempo si trovava un tempio dedicato alla dea Diana, dea della Luna, chiamata anche Selene dai Romani, e volgarmente Sillene, cioè come il nome delle fonti che alimentano le piscine Theia. E Theia era il nome della figlia di Diana. All’interno del museo troverete una collezione ricchissima di ceramiche etrusche, alcune tombe ricostruite fedelmente (tra cui quella di un principe), una mostra sulla condizione della donna etrusca, fino alla “conquista romana” ed alla nascita delle terme. 

 

Unico neo che ho riscontrato a Chianciano non è legato alle terme, ovviamente. Per una persona come me che si sposta volentieri con mezzi pubblici, non è una città che può vantare un servizio molto efficiente, soprattutto nei giorni festivi. Per il resto, è davvero un posto fantastico, pieno di gente ospitale e solare, carico di un energia unica. Beh, voi fate come volete: io, ci torno appena possibile! ^^

Come arrivare: 

Io sono andata in treno. La stazione è quella di Chiusi – Chianciano. Una volta scesi, si deve cercare il bus. Non ce ne sono tanti e di domenica ne passano pochissimi. Se vi spostate in giorni festivi, quindi, conviene prendere un taxi. Se vi spostate in auto, prendete la A1, uscita Chiusi Chianciano Terme. Un’ottima alternativa è l’E45.

Dove alloggiare: 

Io ho alloggiato all’Hotel Ambasciatori. La struttura è dotata di tutti i comfort necessari per un soggiorno confortevole ed il personale in servizio è molto gentile e disponibile. Francamente meriterebbe un bel restyling moderno, in linea con le ambizioni di rilancio dell’intera cittadina! Ad ogni modo, a Chianciano ci sono circa 12.000 posti letto… di cui moltissimi agriturismi quindi non avrete nessuna difficoltà a trovare la struttura che fa per voi. Gli stabilimenti termali sono comodamente raggiungibili a piedi dalla zona degli hotel. 

 

Must:
  • Piscine Termali Theia
  • Salone Sensoriale
  • Centro storico di Chianciano (circa 2 km)
  • Centro storico di Montepulciano (10 km)
Suggerimenti di viaggio: 
Vi suggerisco di scegliere il pacchetto che comprende entrambi gli stabilimenti (50 euro), sperimentando un giorno in uno ed un giorno l’altro. L’ideale sarebbe un soggiorno di 3/4 giorni, per dedicare 2 giornate alle terme, una mezza giornata (se vi fermate per cantine anche una giornata intera) a Montepulciano ed una giornata per visitare il museo etrusco ed il centro storico di Chianciano. Se si hanno a disposizione più giorni, sarebbe molto bello provare tutte le terme delle terre senesi, da abbinare alla cultura enogastronomica locale.
Articolo redatto da Michela Mazzotti

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