Itinerario in Puglia di 3 giorni tra mare, collina e borghi
Se state cercando un itinerario in Puglia di 3 giorni che unisca mare, natura, borghi storici e gastronomia, questo percorso tra Polignano a Mare, Ostuni, Fasano, Noci e Putignano è un ottimo punto di partenza.
In soli tre giorni potrete scoprire alcune delle località più affascinanti della regione alternando le scogliere della costa adriatica ai paesaggi della Valle d’Itria, passando tra ulivi secolari, masserie, chiese rupestri e centri storici dal fascino autentico.
Questo itinerario nasce da un viaggio che ho avuto l’opportunità di vivere in prima persona e che ancora oggi considero uno dei modi migliori per conoscere una Puglia meno scontata, dove mare e collina convivono a pochi chilometri di distanza.
Polignano a Mare
La prima tappa dell’itinerario è Polignano a Mare, uno dei borghi più belli della costa adriatica.
Arroccata su alte falesie a picco sul mare, Polignano regala panorami spettacolari già dal primo sguardo. Attraversando l’Arco della Vecchia Porta si entra nel cuore medievale della città, un intreccio di vicoli bianchi, balconi fioriti e terrazze affacciate sull’Adriatico.
Tra le cose da vedere consiglio:
- il centro storico;
- le terrazze panoramiche sul mare;
- la celebre Grotta Palazzese;
- i luoghi dedicati a Domenico Modugno.

Polignano
Dove mangiare e cosa provare a Polignano
La vera sorpresa, però, è la gastronomia locale. Durante la visita ho avuto modo di assaggiare alcuni dei prodotti simbolo del territorio: burrata, mozzarella, ricotta fresca, taralli e vini pugliesi.
Infermento
Un piccolo locale nel centro storico, perfetto per una cena intima tra volte in pietra e cucina pugliese rivisitata. Ottimo per assaggiare burrata, latticini e piatti tipici in un’atmosfera raccolta.

Degustazione di prodotti tipici a Polignano a Mare da Infermento
Bar Begúla
Ideale per un aperitivo semplice ma autentico: taralli, vino rosso Fichimori e qualche stuzzichino pugliese da gustare con calma nel cuore del borgo.
Bar Campanella – Caffè Speciale
Tappa obbligata a Polignano: il celebre Caffè Speciale del Super Mago Mario Campanella, con espresso, amaretto, scorza di limone e panna. Un’esperienza più che un semplice caffè.
Dove dormire
Per questa tappa ho scelto Noci come base per la notte, una posizione strategica che permette di raggiungere facilmente sia la costa sia l’entroterra della Valle d’Itria. Ho soggiornato al Hotel Cavaliere.
Giorno 2: Fasano, il Parco delle Dune Costiere e Ostuni
La seconda giornata è dedicata al volto più naturalistico della Puglia.
Alla scoperta dell’olio pugliese
La mattina può iniziare con la visita a una masseria del territorio per conoscere da vicino il processo di produzione dell’olio extravergine d’oliva, uno dei prodotti più rappresentativi della regione. Camminare tra gli ulivi secolari e respirare il profumo dell’olio appena franto è un’esperienza che permette di comprendere il profondo legame tra la Puglia e la sua tradizione agricola.

La produzione di olio alla Masseria Il Capitolo
Il Parco Naturale Regionale Dune Costiere
Da Fasano ci si sposta verso il Parco delle Dune Costiere, uno degli ambienti naturali più interessanti della costa adriatica pugliese. Il modo migliore per esplorarlo è in bicicletta, seguendo i percorsi che attraversano campagne, uliveti e aree umide fino ad arrivare al mare.

Parco delle dune costiere in Puglia
Lungo il tragitto si incontra anche il Dolmen di Montalbano, un monumento megalitico costituito da grandi blocchi di pietra, testimonianza della presenza umana in questi territori fin dalla preistoria.
Tra i punti più suggestivi del parco:
- la Foce del Fiume Morelli;
- le dune costiere;
- gli ulivi monumentali;
- le aree dedicate alla conservazione della biodiversità.

Tra ulivi e dolmen, in Puglia
Il ginepro coccolone e le “coccole” del parco
Durante l’esplorazione del Parco delle Dune Costiere si incontra una delle piante simbolo della macchia mediterranea: il ginepro coccolone.
Il suo nome curioso deriva dalle sue bacche, chiamate “coccole”, che impiegano anche due anni a maturare e che caratterizzano questo albero resistente al vento, alla salsedine e ai terreni sabbiosi.
È una specie tipica delle aree costiere del Mediterraneo e svolge un ruolo importante anche nella stabilizzazione delle dune e nella protezione del suolo.
Un dettaglio semplice, ma che racconta bene quanto questo territorio sia modellato dall’equilibrio tra mare, sabbia e vegetazione spontanea.
Esperienze e sapori del territorio
Masseria Il Capitolo (Speziale di Fasano)
Un’esperienza autentica per scoprire la produzione dell’olio extravergine d’oliva, dalla raccolta alla molitura. Perfetta per capire davvero la cultura agricola pugliese.
Ristorante La Manna del Pozzo (Pozzo Faceto)
Un pranzo semplice e genuino, con piatti della tradizione come orecchiette, polpette di pane, latticini locali e prodotti tipici della zona. Un esempio perfetto di cucina pugliese autentica.

Ristorante la Manna del Pozzo
Ostuni, la Città Bianca
Nel pomeriggio si raggiunge Ostuni, probabilmente una delle città più iconiche della Puglia. Le sue case imbiancate a calce, i vicoli tortuosi e le terrazze panoramiche le hanno fatto guadagnare il soprannome di Città Bianca.
Passeggiare senza meta nel centro storico è il modo migliore per scoprirla. Dietro ogni angolo si nascondono scorci pittoreschi, piante di bouganville e viste che spaziano fino al mare. Ostuni rappresenta perfettamente l’anima della Valle d’Itria: elegante, autentica e profondamente legata alla propria storia.

La bella Ostuni, la città Bianca
Per approfondimenti, viaggio a Ostuni
Giorno 3: Noci, Putignano e i luoghi della spiritualità
L’ultimo giorno conduce alla scoperta di una Puglia meno conosciuta ma estremamente affascinante.
Noci e le tradizioni della Valle d’Itria
Noci è uno dei borghi più caratteristici dell’entroterra barese. Le sue gnostre, piccoli cortili circondati dalle abitazioni, raccontano una dimensione comunitaria che ancora oggi caratterizza la vita del paese. Qui il turismo è più lento e autentico rispetto alle località più famose della costa.

Gnostre
La Grotta di San Michele in Monte Laureto
A pochi chilometri da Putignano si trova uno dei luoghi spirituali più particolari della zona. La Grotta di San Michele, utilizzata come luogo di culto fin dal VI secolo, conserva un’atmosfera suggestiva e quasi mistica che sorprende molti visitatori. Ancora oggi il culto di San Michele è molto diffuso in Italia e si celebra il 29 settembre: conoscete il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo?).

Grotta di San Michele In Monte Laureto
Santa Maria di Barsento
L’ultima tappa dell’itinerario è la Chiesa di Santa Maria di Barsento, immersa nella campagna pugliese. Situata in posizione panoramica sul Canale di Pirro, offre una delle viste più belle sull’entroterra della Valle d’Itria e rappresenta il luogo ideale per concludere il viaggio lontano dai percorsi più turistici.

Santa Maria di Barsento
Sapori e luoghi della tradizione
Alimentari Specialità da Marino (Noci)
Uno dei panini più buoni del viaggio: prodotti locali di altissima qualità e grande attenzione alla tradizione gastronomica. Perfetto per una pausa veloce ma memorabile.
Perché scegliere questo itinerario in Puglia
Questo itinerario di 3 giorni è pensato per chi vuole scoprire una Puglia diversa da quella delle sole spiagge.
Dalle scogliere di Polignano a Mare agli ulivi monumentali del Parco delle Dune Costiere, dai vicoli bianchi di Ostuni alle chiese immerse nella campagna della Valle d’Itria, il percorso permette di conoscere alcune delle anime più autentiche della regione.
Mare, collina, borghi storici, natura e gastronomia si alternano in un viaggio equilibrato che offre una visione completa del territorio e rappresenta un’ottima idea per un weekend lungo o un primo viaggio in Puglia.


1 commento
Meraviglioso!