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Diario di Viaggio: Malaga

Cosa vedere Malaga

Cosa vedere a Malaga: diario di viaggio con consigli utili

Malaga è una di quelle città che rischiano di essere liquidate troppo in fretta. Molti viaggiatori arrivano qui per proseguire verso altre località della Costa del Sol, ma fermarsi significa scoprire una città giovane, vivace e sorprendentemente ricca di storia.

Quando ci siamo stati, durante un viaggio che ci avrebbe portato anche in Marocco, Malaga ci è piaciuta proprio per questo: era una città che sembrava chiedere di essere vissuta, più che semplicemente visitata. E così, tra monumenti, quartieri, mercati, tapas e qualche immancabile caña, abbiamo scoperto una Malaga molto diversa da quella che ci aspettavamo.

Se state organizzando un viaggio in Andalusia e vi state chiedendo cosa vedere a Malaga, ecco i luoghi che secondo noi meritano di entrare nell’itinerario.

Cosa vedere a Malaga

La prima cosa che vi consiglio è di non avere troppa fretta. Il centro di Málaga si presta bene a essere esplorato a piedi e molti dei luoghi più interessanti si trovano a poca distanza l’uno dall’altro.

Noi abbiamo iniziato proprio così, perdendoci per le strade della città e lasciandoci guidare dall’atmosfera festosa dei malagueños. La nostra impressione è stata quella di una città autentica e gioiosa, ancora capace di sorprendere chi arriva pensando di trovarsi semplicemente davanti a una località di mare.

Feria di Malaga

Malaga Feria

Feria di Malaga

Il Teatro Romano

Ai piedi della collina di Gibralfaro si trova il Teatro Romano, una delle testimonianze più importanti dell’epoca romana a Malaga.

È uno di quei monumenti che si incontrano quasi naturalmente mentre si passeggia per il centro e che meritano di essere osservati anche al calare della sera, quando l’illuminazione ne mette in risalto le antiche strutture.

Quando lo abbiamo visitato, il teatro era anche un piccolo palcoscenico per giovani artisti di strada: un accostamento curioso tra la Málaga romana e quella contemporanea.

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Teatro Romano e Alcazaba

L’Alcazaba

Proprio accanto al Teatro Romano si trova l’Alcazaba, la fortezza-palazzo di epoca musulmana che domina questa parte della città.

La visita si sviluppa tra cinte murarie, giardini, palme e architetture che raccontano con grande evidenza il passato islamico di Malaga. Preparatevi però a camminare: il percorso segue le pendenze del terreno e alcune parti sono piuttosto impegnative.

Quello che mi è piaciuto di più è proprio il modo in cui l’Alcazaba riesce a mescolare storia e paesaggio. Salendo si aprono scorci sempre diversi sulla città e sul porto.

Per chi ha difficoltà motorie, per gli anziani o per le famiglie con bambini, esiste anche un accesso dotato di ascensore.

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Alcazaba

Indirizzo: Calle Alcazabilla Prezzi: l’ingresso all’Alcazaba costa 7 €, mentre il biglietto cumulativo con il Castello di Gibralfaro costa 10 €. Sono previste tariffe ridotte. La domenica l’ingresso è gratuito dalle 14. Gli orari cambiano in base alla stagione, quindi prima della visita conviene controllare il sito ufficiale.

Castello di Gibralfaro

Non fate però il nostro stesso errore: dall’Alcazaba il Castello di Gibralfaro sembra molto più vicino di quanto sia realmente.

La muraglia della Coracha li collega visivamente e può far pensare che basti seguire il percorso per arrivare direttamente al castello. In realtà bisogna uscire dall’Alcazaba e affrontare la salita lungo Calle Juan Temboury.

La passeggiata richiede un po’ di fiato, soprattutto nelle giornate calde, ma la fatica viene ampiamente ripagata. Già durante la salita compaiono panorami sempre più ampi sui quartieri di Málaga, mentre una volta arrivati in cima la vista abbraccia la città e il porto.

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è di visitare Alcazaba e Gibralfaro nelle ore meno calde, soprattutto in estate, e di portare con voi dell’acqua. Il Castello si trova infatti in una posizione molto esposta al sole.

Indirizzo: Monte de Gibralfaro. Potete acquistare il vostro biglietto sul sito ufficiale.

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Castello Gibralfaro

Cattedrale dell’Incarnazione

La Cattedrale dell’Incarnazione è BELLISSIMA, non vi limitate a guardarla solo dall’esterno! La costruzione, realizzata sull’antica moschea – l’ultima traccia è visibile nel delizioso Patio de los Naranjos, un cortiletto con alberi di arancio che regalano una piacevole ombra- ha richiesto ben tre secoli.

La durata del cantiere ha conferito alla Cattedrale peculiarità tipiche di ciascun periodo e un aspetto davvero eterogeneo ma ugualmente stupefacente.

E’ conosciuta come La Manquita perché una delle torri campanarie non è stata realizzata, con il risultato di un aspetto “monco”.

Indirizzo: Calle Molina Lario 9. Prezzi: Il biglietto è 10€ con audioguida inclusa; esiste anche l’esperienza con realtà virtuale a 15€. La visita alle coperture è una cosa a parte e richiede una certa agilità: si sale una stretta scala a chiocciola di circa 200 gradini. Sono previste riduzioni per anziani e studenti. Biglietti e orari sul sito ufficiale.

Cosa-vedere-Malaga-Cattedrale

Cattedrale

Cosa-vedere-Malaga-Cattedrale

Cattedrale

Il Museo Picasso

Malaga è la città natale di Picasso e il museo si trova proprio nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla Cattedrale, dall’Alcazaba e dal Teatro Romano. È quindi una visita facile da inserire nello stesso itinerario a piedi. Nel Palacio de Buenavista, dal 2003, è stata istituita una collezione permanente comprensiva di ben 204 opere!

Indirizzo: Calle san Augustin, 8. Prezzi: Biglietto intero 13€, ridotto 11€, con audioguida web inclusa. È gratuito per tutti nelle ultime due ore di apertura della domenica e in alcune giornate speciali.  Orari: aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00.

Cosa-vedere-Malaga-Museo-Picasso

Museo Picasso

Museo Carmen Thyssen

È un bellissimo museo allestito con l’eterogenea collezione di Carmen Thyssen-Bornemisza composta dalle opere di diversi pittori spagnoli del XIX secolo. Dal 2026 è visitabile anche il sito archeologico nel sottosuolo, con resti della Málaga romana, tra cui una domus e una fabbrica di salagioni.

Indirizzo: Calle Compañía 10. Prezzi: il biglietto costa 12€ per il museo e 15€ per museo + sito archeologico; la domenica dalle 16 l’ingresso è gratuito. Orari: martedì – domenica dalle 10 alle 20; lunedì: chiuso, tranne che durante i festivi.

Puente Santo Domingo

Puente Santo Domingo

 

Mercato di Atarazanas

Il centro storico invita a passeggiare senza una meta precisa, alternando monumenti, piazze, negozi, bar e tavolini all’aperto. È qui che si percepisce meglio quell’atmosfera vivace che ci aveva colpito fin dal primo giorno.

Il consiglio, quindi, è semplice: dopo aver segnato sulla mappa i monumenti che volete vedere, lasciatevi anche un po’ di tempo per perdervi tra le strade del centro. Se volete entrare nella vita quotidiana della città visitate il Mercado de Atarazanas, il grande mercato coperto di Malaga. È una tappa interessante non soltanto per chi ama la gastronomia: il mercato permette di osservare la città da una prospettiva più quotidiana e meno monumentale.

Puente Santo Domingo

Nel centro storico c’è poi una piccola deviazione che vale la pena cercare: il Puente de Santo Domingo, conosciuto dai malagueños come Puente de los Alemanes.

La sua storia è una delle più curiose di Málaga. Nel 1900 la fregata tedesca Gneisenau naufragò davanti alla città durante una violenta tempesta e molti malagueños si gettarono in mare per aiutare i marinai. Quarantuno persone morirono nel naufragio, ma l’episodio rimase nella memoria della città come un gesto di grande solidarietà. Qualche anno più tardi, dopo la devastante alluvione del 1907 che distrusse diversi ponti sul Guadalmedina, la Germania raccolse fondi per aiutare Malaga e finanziò la costruzione del ponte, inaugurato nel 1909.

È un piccolo ponte di ferro, niente a che vedere con i monumenti più spettacolari della città, ma proprio per questo mi piace: dietro una struttura che si attraversa in pochi minuti c’è una storia di gratitudine che dura da più di un secolo.

Il porto e il lungomare

Malaga non è soltanto storia. Dopo aver visitato il centro e i monumenti, vale la pena raggiungere il porto e concedersi una passeggiata sul lungomare. È una parte della città completamente diversa da quella dell’Alcazaba e del Teatro Romano e permette di alternare visite culturali e momenti di pausa.

Quanti giorni servono per visitare Malaga?

Per una prima visita, io considererei almeno due giorni.

In una giornata si possono concentrare i principali monumenti del centro, soprattutto Teatro Romano, Alcazaba e Cattedrale, lasciando eventualmente il Castello di Gibralfaro per il momento della giornata con le temperature più piacevoli.

Con due giorni, invece, si può rallentare il ritmo, dedicare più tempo al centro storico, visitare il mercato e il porto e vivere Málaga anche oltre le sue attrazioni più famose.

Se avete tre giorni o più, Málaga può diventare una buona base per esplorare anche alcune località e attrazioni nei dintorni.

Malaga e i dintorni

Una delle ragioni per cui Málaga si presta bene a essere inserita in un viaggio più ampio in Andalusia è la sua posizione.

Durante il nostro viaggio l’abbiamo utilizzata come base per spostarci verso altre destinazioni e, soprattutto, come punto di partenza della nostra avventura tra Spagna e Marocco. Il percorso ci avrebbe portato da Málaga ad Algeciras, per poi proseguire col nostro Viaggio a Ceuta, Tetouan e Chefchaouen.

Se invece volete rimanere nei dintorni di Malaga, potete valutare escursioni verso alcune delle località della Costa del Sol, Granada o Cordoba oppure dedicare una giornata al Caminito del Rey.

Dove mangiare a Malaga

Prima, una raccomandazione! A Malaga si mangia bene spendendo pochissimo nelle deliziose tapas ma il rischio del “tapear” è quello di ordinare più “assaggini” di quelli che si riesce a mangiare quindi – FIDATEVI – all’inizio contenetevi e, solo in un secondo momento, integrate l’ordine! In ordine di gradimento:

Dove-mangiare-Malaga-La-Bouganvilla

La Bouganvilla

La Bouganvilla

La Bouganvilla: locale simpaticissimo, in pieno centro, con tavoli al chiuso e all’aperto, dove potrete mangiare pinchos e tortillas davvero buonissimi a prezzi contenuti ammirando il viavai di turisti! Ideale anche per bere una buona birra, a soli 1,5€ a boccale!!! Indirizzo: Calle Granada 22.

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Cortijo de Pepe

Cortijo de Pepe

Cortijo de Pepe: locale carino, con tavoli sia al chiuso che all’aperto in un vicoletto riparato, permette di mangiare al bancone (alla cosiddetta “barra”) spendendo meno di 10€ con una varietà di tapas e al tavolo, spendendo 15€ circa per una vera abbuffata!

Potrete ordinare montaditos (mini-panini), insalate, fritti, pinchos (fette di pane tipo baguette con prosciutto, tonno, formaggio, pesce, solitamente riconoscibili dallo stuzzicadenti che ne agevola la presa) e piatti della casa. Indirizzo: Plaza de la Merced 2.

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Gutierrez

Gutierrez Playa

Gutierrez Playa: ex chiringuito sulla spiaggia della Misericordia, dove mangiare pesce freschissimo e, soprattutto, i tipici espetos, spiedini di sardine cotti alla brace!

Noi abbiamo scelto questo ristorantino per ben due cene, sia per la qualità della cucina, per la location, per i prezzi e perché frequentato quasi esclusivamente da malagueños (una vera garanzia).

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Espetos

Per una cena, la media è di 20€ a persona: espetos con 5-6 sardine solo 5€, piatti di pesce tra gli 8€ e i 13€, birra a 1,80€. Un posto da provare, almeno una volta! Indirizzo: Paseo Maritimo Antonio Banderas 6.

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El Patio Bodega

Bodega El Patio

Bodega El Patio: locale caratteristico e in pieno centro (con tavoli all’aperto e al chiuso), offre un menù assai vario di tapas, insalate, riso, carne, pesce e dolci a prezzi molto contenuti.

Inoltre, come è uso, diversi piatti vengono serviti in tre formati (e prezzi) diversi: tapa, mezza razione e razione intera. Una scelta che permette di assaggiare di tutto un po’ spendendo davvero poco! Le birre, in formato caña (bicchiere), 1,50€. Indirizzo: Calle Granada 39.

La chicca: birra in spagnolo si dice cerveza. Quando si ordina una caña (pronuncia cagna) si chiede un formato specifico, un bicchiere da circa 150ml. In alternativa, se si è in gruppo, si può ordinare una jarrita (una caraffa da mezzo litro) o una jarra (una caraffa da un litro).

Come arrivare in centro a Malaga

Arrivando in aereo, avete due alternative molto semplici per raggiungere il centro. Il treno Cercanías C1 parte dalla stazione dell’aeroporto e arriva a Malaga Centro Alameda in circa 12 minuti, passando anche dalla stazione María Zambrano, dove arrivano i treni AVE.

In alternativa potete prendere la linea Airport Express, l’autobus che collega direttamente l’aeroporto con il centro. Il biglietto costa attualmente 4€ e si può pagare a bordo con carta o contanti.

Se avete bagagli e arrivate in orari poco comodi, naturalmente resta anche il taxi.

Dove dormire a Malaga

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Vincci Malaga

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Colazione al Vincci

L’hotel in cui abbiamo soggiornato nel 2013, allora Vincci Málaga, oggi si chiama Catalonia Málaga. La struttura è rimasta nella stessa posizione sul lungomare, accanto alla Playa de la Misericordia e al Parque del Oeste.

Le recensioni più recenti continuano a evidenziare soprattutto la posizione sul mare, le camere e la possibilità di raggiungere il centro con i mezzi pubblici; oggi è una struttura a 4 stelle con 105 camere.

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La camera al Vincci

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La passeggiata

Per la notte precedente al volo di rientro abbiamo alloggiato invece al Sallés Hotel, un quattro stelle a 5 minuti dal centro, con una spettacolare terrazza sul tetto dotata di una vista magnifica sulla città, una piccola piscina e un lounge bar dove prendere un aperitivo o stuzzicare qualcosa.

Il Sallés Málaga Centro è ancora una soluzione interessante per chi vuole dormire vicino al centro storico. Le recensioni più recenti confermano soprattutto la posizione, il personale e il rooftop con piscina, anche se proprio la piscina viene segnalata da alcuni ospiti come piuttosto piccola.

Dove-dormire-Malaga-Salles

Malaga Salles Hotel

Dove-dormire-Malaga-Salles

Malaga Salles Hotel

Chi infatti desidera la classica colazione a buffet, deve pagare 12€ a persona e recarsi presso la sala ristorante; chi si accontenta di cappuccino e cornetto può ordinare al bar, sedersi ai comodi salottini nella hall e spendere solo 2€ (per gli “affamati”, come noi: offerta cappuccino e due cornetti a solo 2,50€ a persona)!

Direi un’ottima soluzione, non trovate? Le camere sono piccoline ma dotate di tutti i comfort: il bagno, in compenso, è enorme e il set di cortesia invita inesorabilmente al “prestito” (impossibile resistere al kit comprensivo di spugna esfoliante, spazzolino e mini-dentifricio con tanto di bustina zip adattissima per il trasporto dei liquidi!!!)

6 commenti

andrea 26 Dicembre 2017 - 16:47

Concordo con Monica, Malaga è la grande incompresa dell’Andalusia, anche se negli ultimi tempi è passata da 650.000 a 1.300.000 turisti all’anno.
Ci sono stato 5 giorni a Gennaio ed è stata una scoperta meravigliosa: clima mite, cibo fantastico e un centro perfettamente tenuto.
Merita davvero.

Rispondi
Monica Nardella 28 Dicembre 2017 - 16:21

Io sono stata benissimo e tornerò volentieri per curiosare in quei luoghi che nel primo viaggio mi sono persa. Spero che, per allora, non sia troppo invasa dai turisti!!! Grazie per il tuo commento Andrea!

Rispondi
Paolo 12 Luglio 2017 - 22:50

Più attenzione alle recensioni però… siamo a Malaga.. e ti assicuro non sono state confermate..
Te lo dico da viaggiatore trentennale
Cari saluti
Paolo

Rispondi
Monica Nardella 13 Luglio 2017 - 10:50

Ciao Paolo le recensioni sono basate su gusti personali, possibilità economiche, modo di viaggiare e tante altre variabili quindi possono essere condivisibili o meno. Mi limito a riportare esperienze che ho vissuto che possono essere d’aiuto agli altri viaggiatori ma non mi aspetto che abbiano valore universale. Chi dovrebbe confermare, poi? Se fossi più preciso, inoltre, potrei darti eventuali altri riscontri. P.S. L’articolo è del 2013 e in 4 anni chiaramente potrebbe essere cambiato qualcosa!

Rispondi
Chel 5 Giugno 2015 - 22:35

Grazie, tante informazioni molto utili!

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Baol 23 Settembre 2013 - 17:05

Mi sa che è tanto che non viaggio…

…e troppo che non commento qui!!!

SCUSAAAAAAAAAAAAAA

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