Home » Muse, il Museo delle Scienze di Trento.

Muse, il Museo delle Scienze di Trento.

MUSE trento interno
Muse, il Museo delle Scienze di Trento
MUSE
foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
 
Sabato 27 luglio abbiamo partecipato alla grande inaugurazione del MUSE, il MUseo delle SciEnze di Trento. L’organizzazione dell’evento ha messo a disposizione dei media un vagone frecciargento di Trenitalia con partenza da Roma alle dieci (fermate intermedie a Firenze, Bologna, Verona). Dopo un paio d’ore, a metà strada del viaggio, per farci entrare in tema scientifico… due simpatiche ragazze (parte dello staff dei volontari dell’evento) ci hanno intrattenuto con dei piccoli esperimenti di ottica e di fisica elementare; ma non si vive di sola scienza! Così, ci è stato servito un aperitivo con una sola star: il Trento DOC con le sue bollicine. A Verona è salito a bordo Michele Lazinger, direttore del MUSE, per tenere una prima conferenza stampa e… brindare tutti insieme al nuovo museo! Dopo quattro ore di viaggio siamo giunti a destinazione… e tutto è divenuto frenetico! Siamo stati ospitati nel bel Grand Hotel Trento: check in, una rinfrescata e poi via, per raggiungere il ricco buffet preparato per noi all’Hotel America (poco distante dal nostro). E dopo mangiato, caffè, ammazza caffè ed ancora via… in hotel, per un’ora di riposo. Trento, affettuosamente, ci ha accolto con un calore inaspettato (38 gradi), come se tutta la città fosse in febbricitante attesa. A parte gli scherzi, la giornata di sole ha messo in evidenza ogni bellezza del capoluogo trentino, le sue piazze, le vie principali, ma anche i curati vicoli del centro storico, dove, per il visitatore, dietro ad ogni angolo può celarsi una sorpresa.
Muse, il Museo delle Scienze di Trento
MUSE – foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
Per chi non era mai stato da queste parti, come il sottoscritto (si, confesso), la passeggiata dall’Hotel al MUSE è stata davvero illuminante per iniziare a scoprire una città bella, accogliente ed immersa in una effervescente aria di festa, con musica e spettacoli di strada messi in scena per il diletto dei passanti.
Il museo sorge a fianco dell’Adige, c’è il lungo fiume che si può percorrere per raggiungerlo, oppure è agile dal centro città passare dal nuovo sottopasso pedonale, con il quale si è in piazza Duomo in dieci minuti a passo normale.
Finalmente lo abbiamo visto! Non c’è che dire il colpo d’occhio è notevole, la prima impressione è di un edificio che potrebbe trovarsi anche in altri luoghi del nord europa: con le sue linee nette e spezzate, il vetro, il metallo, il legno. Renzo Piano che lo ha immaginato, voleva rappresentare le Alpi e c’è riuscito. L’edificio anche da fuori da una sensazione di leggerezza, ma è quando si entra che questa prende corpo.
Il direttore Lazinger con architetti dello studio di Piano, ed insieme agli scienziati del museo ci hanno introdotto alla meraviglia. L’ingresso, ampio, arioso, tutto di vetro, immette nelle due grandi sezioni in cui è diviso il MUSE, a destra oltre all’esposizione museale ci sono gli uffici ed i laboratori di ricerca, i visitatori possono così anche vedere gli scienziati all’opera. La parte dell’edificio di sinistra è quella che immediatamente colpisce per la spettacolarità. Superate delle porte in cristallo, si accede ad un grande spazio che attraversa tutti i piani del museo, da qui, affacciandosi dalla balconata, si scoprirà il percorso della vita. 
 
Muse, il Museo delle Scienze di Trento
MUSE – foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
 
L’evoluzione biologica, dall’acqua ai dinosauri (in fondo), ai grandi rapaci che volano alle quote più rarefatte (in alto), tra questi estremi l’occhio non potrà non stupirsi nel vedere le belle tassidermie di alci e stambecchi, gufi, falchi, aquile, oppure un mulo, e poi lo scheletro di una balena.
La visita è partita dall’ultimo piano, dove si apprezza il panorama della città, delle montagne tutt’intorno, lo scenario perfetto per seguire il racconto delle esplorazioni scientifiche, ben illustrato da ricostruzioni e elementi interattivi. Prima di scendere tutti hanno messo una mano sulla parete del ghiacciaio, che viene mantenuta al MUSE, vera e viva. Scendendo siamo passati attraverso il mondo della natura alpina, poi abbiamo scoperto la geologia delle Dolomiti, fino a giungere attraverso la preistoria delle alpi, e passando per il planetario e diverse aree di divulgazione scientifica alla serra tropicale: spettacolo fantastico, con la sua cascata, ed il verde smeraldo delle piante che ti avvolge.
Conferenza di Renzo Piano in sala stampa e… un corno produce il suo richiamo uuuuu!!
 
Muse, il Museo delle Scienze di Trento
MUSE – foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
 
E’ un uomo preistorico! Cinto di pelli, stringe in pugno sua la lancia, ci invita tutti ad uscire. L’inaugurazione ufficiale sta per iniziare!
Discorsi delle autorità, di Piano e Lanziger e belle musiche suonate dall’orchestra Hayden di Trento e Bolzano, si alternano costruendo un conto alla rovescia che termina con, rispettivamente: brindisi sul palco, applausi di tutti i presenti e la musica di Star Wars in sottofondo. Enormi sfere sono lanciate sul pubblico e tutti le colpiamo con le mani facendole rimbalzare in ogni direzione… è fatta, Trento e l’Italia hanno un nuovo, grande, MUSEo!
Museo Trento
MUSE – foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
 
Da questo momento, il programma degli spettacoli ed eventi che si sono passati il testimone sul palco, costruito nell’ampia spianata, di fronte al museo sono stati continui per le ventiquattro ore successive.

Nel frattempo ha iniziato a mettersi in coda per la visita (gratuita, durante l’inaugurazione) una massa di persone, di ogni età, stimata intorno a cinquemila individui (alla fine le persone che nei due giorni hanno visitato il MUSE sono state circa trentamila).

trento museo multimediale
foto | Trentorise


La chicca: se volete arricchire ulteriormente la vostra visita, approfittate della straordinaria App EXplora Museum: potrete visualizzare mappe, foto e percorsi audio e video con le voci degli stessi ricercatori che vi accompagneranno alla scoperta del MUSE! All’ingresso del museo, infatti, verrete dotati di iPad mini e nulla, ma proprio nulla, vi sfuggirà del gioiellino firmato da Renzo Piano! “Sfoglierete” schede di approfondimento e visualizzerete info utili per orientare il vostro percorso all’interno della struttura grazie a percorsi personalizzati sulla base dei vostri gusti! Troviamo che sia davvero la ciliegina sulla torta di questo MUSEo che non mancherà di destare molta attenzione anche oltre i confini nazionali! 


trentorise
foto | Trentorise

 

Prima di cenare, ospiti dell’organizzazione, al ristorante lo Scrigno del Duomo in piazza Duomo, una passeggiata nel quartiere, le Albere, nato alle spalle del MUSE (sempre progettato dallo studio di Renzo Piano) ci ha svelato un ambiente costituito da edifici sobri, perfettamente integrati nel contesto, in perfetta continuità con il museo. Gli edifici tutti a risparmio energetico, eco-compatibili, mostrano grandi travi di legno, finestre di cristallo ne rivelano gli interni. Gli edifici pur garantendo la riservatezza per futuri abitanti (si tratta di un quartiere residenziale) sono “leggeri” con le loro linee nette che disegnano spazi geometrici perfetti.
 
trento
Le Albere – foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
 
Sulla via della cena, abbiamo scoperto la Trento notturna, con i suoi edifici storici illuminati a festa e tanta gente per le strade e seduta nei bar delle piazze centrali. Piazza del Duomo è un gioiello, qui in questo scenario abbiamo gustato un tagliere di salumi e formaggi tipici, e filetto alla griglia, il tutto bagnato da bollicine trentine.
Momento centrale della notte: i pochi intensissimi minuti dello spettacolo di Videomapping 3D, proiettato sulla facciata del museo. Durante la notte performance ed incontri con artisti si sono alternati fino all’alba, salutata dalla musica di Niccolò Fabi.
Felici, d’accordo, ma anche stremati… qualche ora di sonno ci sia concessa!
La giornata di domenica, comincia con una ricca colazione, sfornata dalle cortesi e capaci mani degli impiegati del Grand Hotel. Rifocillati e, riposati… via per il centro città ad esplorare Trento.

trento
Trento – foto | M.I. tutti i diritti sono riservati
 
Vie, vicoli, piazze, piazzette… meraviglia! Il tempo stringe, bisogna vedere il castello del Buonconsiglio e la Torre dell’Aquila ma… ne riparleremo altrove! Ciao Trento, ci vediamo presto MUSE!
Indirizzo: Viale del Lavoro e della Scienza 3
Contatti: 0461 270311 
Orari: martedì – venerdì dalle 10 alle 18
         sabato e festivi dalle 10 alle 19
Prezzi: 9€ intero, 7€ ridotto, gratis gli under 14 accompagnati. E’ prevista anche una speciale tariffa family.
M.I.

POTREBBERO INTERESSARTI...

12 commenti

la francy 31 Luglio 2013 - 14:33

Bella idea weekend, la città per noi, il museo per il mio pargoletto: fuori di testa per esploratori e animali.

Rispondi
Monica Nardella 1 Agosto 2013 - 7:19

grazie, il pargolo sarà davvero entusiasta di perdersi tra i 6 piani del museo!!!

Rispondi
Penny Lane 31 Luglio 2013 - 11:00

Bel reportage, ironico e coinvolgente, bravi ragazzi! A me è venuta voglia di andare!!!

Rispondi
Monica Nardella 1 Agosto 2013 - 7:17

grazie! Se dovessi andare, mandaci qualche scatto!

Rispondi
The white cabbage 30 Luglio 2013 - 19:59

Che fotografie orrende ! come blogger ospitati per questo evento ritengo che fosse doveroso da parte vostra prendervi il disturbo di scattare qualche fotografia del Muse dall’esterno , e qualche foto decente degli interni , per questo credo abbiate ricevuto l’invito , non certo per raccontarci quanto avete magiato !

ave

Rispondi
Monica Nardella 1 Agosto 2013 - 7:16

Ciao! La valutazione negativa sulle foto non la contesto perché dipende dalla sensibilità con cui ciascuno guarda il mondo. Chi ha partecipato l’evento ha colto alcuni momenti e li ha immortalati secondo il suo personalissimo punto di vista. Condivido il fatto che manca un’immagine degli esterni, che effettivamente meritavano una maggiore attenzione! Quanto ai riferimenti alla parte culinaria, in qualità di travel blogger, siamo tenuti a raccontare l’esperienza nella sua interezza: un nostro lettore, andando a Trento, saprà dove andare a dormire, dove andare a mangiare e cosa visitare 😀

Rispondi
Enrico Pretto 1 Agosto 2013 - 21:35

Spero di non intromettermi, ma se volete vedere alcune foto potete guardare quelle la galleria che ho messo nel mio sito o nel mio flickr (quest’ultima molto più fornita). Anche io però ho fatto poche foto dell’edificio in quanto ero più concentrato sull’inaugurazione, ma come mi ha detto Lanzingher il MUSE non scappa mica, e tornerò sicuramente per farci altre foto.

Rispondi
Monica Nardella 16 Agosto 2013 - 10:41

ciao Enrico, scusa, non avevo letto il tuo commento!!! Grazie per la gallery che ci hai segnalato, è veramente molto bella!!!

Rispondi
Katiu R. 30 Luglio 2013 - 17:04

Ho letto giusto nei giorni scorsi dell’inaugurazione di questo museo e ho prontamente detto al moroso: dobbiamo andarci!

Rispondi
Monica Nardella 1 Agosto 2013 - 7:08

andate e fatemi sapere 😀

Rispondi
Adriano Maini 30 Luglio 2013 - 14:12

Anche da altre recensioni lette, traggo la conclusione che sia giusto pubblicizzare questo Museo!

Rispondi
Monica Nardella 1 Agosto 2013 - 7:08

in effetti, caro Adriano, è proprio una tappa da inserire in un viaggetto a Trento!

Rispondi

Lascia un commento