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Cina: alla scoperta dei Tulou, le case di fango degli Hakka!

Tulou Yongding
Il Tulou è un’antichissima costruzione in terra (ma ne sono stati rinvenuti anche in pietra) di forma circolare o quadrata, realizzato tra il 13° e il 20° secolo dagli Hakka, nelle regioni montuose della Cina sud-orientale. A una superficie esterna molto spoglia (una sola porta di ingresso e una serie di finestre disposte, per ragioni difensive, solo nella parte alta della costruzione) corrispondeva un interno assai elaborato. 

Alla scoperta dei Tulou

 
Yuchanglou Tulou

Yuchanglou Tulou foto di gerd benninger

Ciascun tulou rappresentava un mini-villaggio in cui potevano vivere fino a 600 persone in perfetta armonia.
Le abitazioni si sviluppavano in verticale: ogni famiglia disponeva di due o tre stanze per piano. Alcuni tulou sono stati realizzati  attorno a un cortile centrale lasciato libero mentre altri, presentano una serie di edifici anche al centro dell’insediamento. 
In zone impervie e ostili come quelle della regione del Fujian, nell’entroterra dello Stretto di Taiwan, gli Hakka (una minoranza etnica proveniente dal nord) hanno dimostrato come costruire degli insediamenti perfettamente integrati nella natura, autonomi e capaci di resistere a qualunque forma di attacco esterno. Ma non solo.
 
Tulou

Tulou – foto di Salva Mendez gentilmente concessa dall’autore

 
Tulou

Tulou – foto di Salva Mendez gentilmente concessa dall’autore

I Tulou, che potevano ospitare un clan molto allargato oppure più clan, mostrano una spiccata propensione per la democrazia: le unità abitative sono identiche e non vi è alcuna distinzione di rango tra le famiglie che vi abitano!  
Gli altri spazi all’interno (come il pozzo, i bagni o il lavatoio) e all’esterno (ad esempio i terreni agricoli) erano condivisi dall’intera comunità. 
Tulou

Tulou – foto di Gerd Benninger gentilmente concessa dall’autore

 

L’Unesco, allo scopo di preservare queste fortezze-villaggio, ha inserito i Tulou nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2008.

Come visitare i Tulou

È oggi possibile effettuare dei tour per visitare queste eccezionali costruzioni, seguendo itinerari ben precisi.
L’ideale sarebbe noleggiare un’auto per potersi muovere liberamente tra i vari villaggi ma, se preferite spostarvi con mezzi pubblici, potete utilizzare gli autobus che collegano Xiamen a Yongding oppure a Hongken (per il primo tragitto considerare un paio d’ore di viaggio, per il secondo, almeno tre) oppure i treni che partono da Xiamen nel pomeriggio e raggiungono Yongding a mezzanotte.
Nel tour, non potete trascurare alcune tappe di grandissima attrattiva. 
 
Hongkeng Tulou

Hongkeng Tulou – foto di PtiteArvine gentilmente concessa dall’autore

Tianluokeng Tulou

Tianluokeng Tulou – foto di PtiteArvine gentilmente concessa dall’autore

Le tappe per visitare i Tulou cinesi

Secondo noi meritano una visita  
  • l’Hongkeng Tulou, nella città di Hu Keng: un insediamento di circa 100 esemplari su entrambi i lati del fiume (ingresso 70rmb = circa 8,75€ prima del 30 giugno, 90rmb = 11,25€ dopo il 30 giugno);
  • il Tianluokeng Tulou, nel villaggio di Shangban: un insediamento di quattro tulou circolari e uno rettangolare;
  • il Chengqilou, nel villaggio di Gaobei, è il più grande insediamento nella contea di Yongding con quattro anelli concentrici attorno a un piccolo rettangolino di cortile centrale lasciato libero;
  • lo Yuchanglou Tulou, nel villaggio di Xiabanliao, caratterizzato da 5 piani con una (apparentemente instabile, visto che resiste da più di 700 anni!) struttura a zigzag: i pali verticali che sorreggono i piani non sono allineati perfettamente a causa di una errata misurazione in fase di costruzione. 
 
Hekeng Tulou

Hekeng Tulou – foto di Radovan Škultéty gentilmente concessa dall’autore

 

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2 commenti

Barbara Franceschini 28 Giugno 2013 - 8:40

wowwww! sembra un post meraviglio!!!
bellissimo post! 🙂
Buon weekend!
Barbara

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Ciccola 27 Giugno 2013 - 14:51

Che posto stupendo. Non è molto lontano dal mio itinerario, ma non so se riuscirò a visitarli. Secondo te si può andare da soli o è meglio cercare una guida sul posto?

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