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Pantelleria: dormire in un dammuso

Dammusi di Gloria Pantelleria

Avete mai dormito in un Dammuso? Parliamo di una costruzione tipica di Pantelleria che oggi possiamo ammirare nella parte più pittoresca di un’isola detta anche la “Perla Nera del Mediterraneo” per il colore della terra di chiara origine vulcanica. 

 
Dammuso

Dammuso – Foto | dammusidigloria 

I Dammusi di Pantelleria

I Dammusi hanno una pianta per lo più quadrangolare, pareti di roccia assemblate a secco e un tetto a cupola trattata con calce bianca per raccogliere l’acqua piovana. L’estrema cura per l’interno, caratterizzato da tre ambienti: la kammira, l’arkova e il kammirino, si proietta nell’area esterna dove troviamo il cosiddetto giardino, un’altra costruzione a secco, di forma circolare, all’interno del quale possiamo trovare piante di agrumi, di fichi e viti. Se volete trascorrere le vostre vacanze a Pantelleria, non potete rinunciare all’esperienza di una notte in un Dammuso: consigliamo di recarvi da Gloria e Sauro perché, grazie al loro amore per la natura, vi permetteranno di assaporare il vero gusto dell’isola! 
 
Piscina

Piscina

Al vostro arrivo, i due gentili proprietari, vi accoglieranno con un briefing informativo e vi mostreranno la piscina, il gazebo e altri spazi comuni dove potrete ritrovarvi per un drink, uno “stuzzico” o un’amichevole cena. I Dammusi di Gloria si trovano in contrada Penna, il mare dista 250 metri e a piedi si possono raggiungere delle graziose calette mentre a soli 800 metri si trova il porto turistico di Scauri dove potrete affittare delle barchette con o senza barcaiolo.

 
Tramonto

Tramonto – Foto | dammusidigloria 

 
La chicca 1: i Dammusi di Gloria si trovano nella zona Sud/Ovest dell’isola, proprio di fronte alla costa tunisina che dista solo 70 km (pensate che quella siciliana è, invece, a 110 chilometri!): nei giorni più limpidi si prova una forte emozione quando ci si rende conto che il profilo che si scorge in lontananza appartiene all’Africa!
La chicca 2 : se decidete di visitare Pantelleria non dimenticate di assaggiare una delle sue specialità culinarie: il cappero. Non tutti sanno che il cappero è un piccolo arbusto di appena 30/50 cm che fiorisce tra la fine di maggio e settembre. Nei giorni di raccolta, all’alba, si scelgono i bottoni floreali più piccoli poiché rappresentano il prodotto migliore. Una volta raccolti, si faranno maturare in una salamoia di sale marino e, dopo vari passaggi, saranno pronti per arrivare sulle tavole imbandite!    
 
Come arrivare: Pantelleria è servita da un aeroporto (che dista 8 km dalla struttura) su cui atterrano voli Alitalia, Darwin, Blue Panorama, Volotea. Se volete raggiungere l’isola via mare, potete viaggiare con i traghetti della Siremar con partenza giornaliera da Trapani o con gli aliscafi della Liberty Lines (per ogni informazione non esitate a contattare Gloria e Sauro che con gentilezza ed affabilità risponderanno ad ogni vostra domanda!).
Articolo redatto da Giulia S.

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3 commenti

Adriano Maini 9 Marzo 2013 - 9:29

Tutto così incantevole!

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Davide Marrollo 8 Marzo 2013 - 14:37

Mamma mia che voglia mi hai fatto venire con questo articolo!!! 😀

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Francesca 7 Marzo 2013 - 13:47

adoro Pantelleria e non vedo l’ora di tornarci con il mio piccolo treenne;-))

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