Trascorrere una mattinata sugli sci scegliendo, tra chilometri di piste, quella che più si addice al vostro allenamento o passeggiare piacevolmente con un paio di ciaspole colorate ai piedi per ammirare il panorama circostante con un ritmo lento.
Fare un delizioso spuntino in un rifugio ad alta quota, degustando i sapori inconfondibili di questa regione e immergersi di nuovo nella natura, sfruttando i modernissimi impianti di risalita per non rubare neppure un minuto al divertimento!

Brunoland foto | altoadige_suedtirol_southtyrol
E ancora: lasciare che i propri bambini prendano confidenza con la neve divertendosi, nel Kinderland Re Laurino, l’asilo neve dello Ski Area Carezza oppure nel Brunoland, il parco per bambini di Obereggen, e concludere una giornata simile, con l’Enrosadira, lo spettacolo naturale offerto dalle Dolomiti che al tramonto si colorano di rosso per effetto della speciale composizione delle rocce!

Enrosadira foto | wege7
La Val d’Ega
Siamo nella meravigliosa Val d’Ega (o Eggental, in tedesco), l’assolata valle altoatesina che offre incredibili possibilità di divertimento, di sport, di relax e alloggio in tutte le stagioni!
Se vi piace la montagna d’inverno (la stagione invernale si è aperta il 1 dicembre e si chiuderà il 1 aprile), lasciatevi sedurre dai due comprensori sciistici di Carezza e Obereggen, con i loro 90 chilometri di piste totali, dall’ampia scelta di attività sportive – da quelle più tranquille, come lo slittino e la ciaspolata, a quelle più impegnative come lo sci alpinismo e quelle adrenaliniche come lo snowboard (senza dimenticare che gli appassionati di questa disciplina proprio a Carezza trovano lo spettacolare snowpark Christomannos) e dalla maestosità delle due catene montuose che la abbracciano, il Catinaccio (o Rosengarten) e il Latemar.

Sciare in Val d’Ega – foto | Roland Pernter
In questa valle baciata dal sole, tutto è disegnato a misura di famiglia: i genitori, come dicevamo prima, potranno dedicarsi allo sport o al relax mentre i loro bambini saranno seguiti da maestri di sci o animatrici professioniste nei diversi parchi studiati per le loro esigenze.
Giostre, installazioni, gonfiabili e Skitour sono solo alcune delle attività per rendere indimenticabile il soggiorno in Val d’Ega anche per i più piccini (tra l’altro, fino alla chiusura della stagione, gli under 8 anni, accompagnati da un genitore pagante, potranno usufruire di uno skipass gratuito). Ma non è finita qui!

Lago di Carezza foto | Daniele Faieta
La Val d’Ega, oltre ai due comprensori sciistici, riunisce quattro comuni (Nova Levante, Nova Ponente, Tires e Collepietra) ed è meta di turisti che amano perdersi tra gli spettacolari itinerari naturalistici offerti dal territorio.
Molti infatti partecipano alle “escursioni invernali” verso i passi, i masi e, ovviamente, il bellissimo lago alpino di Carezza, nelle cui acque smeraldo si specchia il massiccio del Latemar.
La chicca: il Catinaccio è chiamato Rosengarten nel versante sudtirolese in memoria della leggenda del Re Laurino, il re di un popolo di nani che abitava tra le vette di questo massiccio montuoso e che qui curava un giardino di rose. Le versioni giunte fino a noi sono due, ma quella che ci piace di più è la maledizione che il re inflisse alla sua montagna, che non fosse cioè, più visibile all’occhio umano né di giorno né di notte, dimenticando i momenti in cui, oggi, il Catinaccio è più bello, con la sua colorazione nelle mille sfumature del rosso: il tramonto e l’alba!


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Great photos