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Autunno in Barbagia alla scoperta di Tiana

autunno

Sardegna da vivere, anche e soprattutto quando torna ad essere silenziosa e terribilmente affascinante. In occasione di Autunno in Barbagia, vi proponiamo la scoperta di piccole realtà che spesso restano nell’ombra di un’isola conosciuta solo per il mare.

Tra settembre e metà dicembre (le date variano di edizione in edizione), i borghi aderenti all’iniziativa propongono laboratori, mostre, degustazioni e itinerari.

Autunno in Barbagia a Tiana

Tiana ad esempio era definito “giardino del Corano” dai giovani aristocratici europei che seppero apprezzarne la bellezza selvaggia e genuina. Il borgo rientrava, infatti, nel Grand Tour ottocentesco!

Trascorrere un week end a Tiana (consultando preventivamente il calendario della manifestazione), significa tornare indietro nel tempo, scoprendo antichi mestieri, gustose ricette tradizionali e centenarie tecniche di panificazione, di vinificazione o di produzione del formaggio tipico tra le stradine del borgo trasformate in musei a cielo aperto.

Ma Tiana può costituire in qualunque momento dell’anno un interessante punto di partenza per itinerari di riscoperta del territorio. Basti pensare alla gualchiera ad acqua, ubicata nel fondovalle del fiume Tino, a un solo chilometro da qui (si raggiunge con la SS128).

È l’unica ancora funzionante in tutta Europa! Per gli amanti dell’archeologia industriale non potrà non costituire una meta davvero eccezionale: parliamo di un edificio in pietra in cui si lavorava (il termine tecnico è follare) l’orbace, una lana grezza utilizzata per gli abiti tipici sardi.

Chi invece è più interessato all’archeologia in senso stretto, non resterà deluso: potrà ammirare le Domus de Janas, qui conosciute come i Forredos de Mancosu, in località Mancosu.

La chicca: sapevate che Tiana è salita alla ribalta per essere un paese di centenari? Sarà l’aria buona, l’alimentazione, la pace?

Come arrivare in Barbagia

I traghetti per la Sardegna durante l’inverno sono quotidiani (d’estate arrivano a due al giorno, sia diurni che notturni). Secondo noi, la scelta del traghetto garantisce un viaggio nel viaggio: il ritmo si fa lento e la traversata offre una prospettiva intrigante per gli amanti del mare.

Il porto di riferimento è quello di Olbia situato a circa 100km da Nuoro quindi imbarcando l’auto potreste agilmente muovervi nella provincia scegliendo il borgo che più vi intriga.

2 commenti

TuristadiMestiere 25 Novembre 2012 - 17:43

@adri: e allora merita davvero!

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Adriano Maini 16 Novembre 2012 - 15:46

Zona che mi venne consigliata da cari amici, nativi dei luoghi!

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