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Diario di Viaggio: Lisbona decadente, romantica e sensuale

Lisbona Tram
Lisbona-Tram-28

Tra le strade dell’Alfama sul mitico 28

Lisbona non si visita.
Si attraversa.
Si annusa.
Si ascolta.

È una città che ti scivola addosso come il vento dell’Atlantico e poi, quando meno te lo aspetti, ti entra dentro. Per restare.

Quattro giorni a Lisbona sono un tempo perfetto: abbastanza per perderti, non abbastanza per sentirti sazio.

Avevo sentito dire che Lisbona o la ami o la odi. Ma dopo aver letto “Sostiene Pereira”, io non potevo odiarla e quindi l’avrei amata (a proposito, leggete il mio itinerario a Lisbona con Tabucchi)!

Cosa vedere a Lisbona 4 giorni

Praça do Comércio: il cuore monumentale di Lisbona

Praca-do-Commercio-Lisbona

Praça do Commercio

Da buoni (e affamati) italiani, abbiamo deciso che il primo impatto con Lisbona sarebbe stato attraverso il cibo. Ci siamo diretti nella piazza più vicina al nostro hotel, Praça do Comércio, che avevamo visto appena scesi dall’aerobus.

La piazza ha una forma a “U” aperta sul fiume Tago ed è una delle immagini più iconiche della città.

La simmetria perfetta ricorda che anche qui, come nell’intero quartiere Baixa, il terremoto del 1755 rase al suolo tutto. Quando Lisbona fu ricostruita, vennero edificati gli uffici amministrativi e il magnifico Arco da Rua Augusta, che collega la piazza alla Praça de D. Pedro IV, meglio conosciuta come Praça do Rossio.

La piazza è pedonale, anche se una parte è attraversata da tram e autobus. Nonostante il continuo via vai, vi ritroverete a osservare incuriositi i conducenti dei tram che manovrano manualmente gli scambi dei binari.

Club-Sandwich-da-Aura

Club Sandwich da Aura

Elevador de Santa Justa: il panorama più spettacolare del centro

Elevador-de-Santa-Justa

Elevador de Santa Justa

A pochi minuti da Praça do Comércio si trova l’Elevador de Santa Justa, l’ascensore in ferro battuto costruito nel 1902.

Ha due cabine di legno e collega il quartiere Baixa con il Chiado.

Il biglietto costa circa 5€, ma con Lisboa Card o Aerobus l’accesso può essere gratuito. La vista dalla terrazza panoramica è spettacolare: tetti rossi, colline e il Tago che brilla all’orizzonte.

Praca-do-Rossio

Praça do Rossio

Castelo-Sao-Jorge

Mouraria e Castelo de São Jorge

Alfama-e-Tago

Alfama e Tago

Chiado e Bairro Alto: i quartieri più iconici

Tornati con i piedi per terra, siamo saliti verso il quartiere Chiado, tra vicoli in pendenza (consiglio fondamentale: scarpe comodissime).

Ci siamo fermati al Largo do Carmo, una piazza suggestiva dominata dai resti della Igreja do Carmo, la chiesa gotica di Lisbona gravemente danneggiata dal terremoto.

Oggi ospita un piccolo museo archeologico e colpisce soprattutto per la mancanza del tetto, visibile anche dalla terrazza dell’Elevador.

Miradouro de São Pedro de Alcântara: la vista perfetta sulla città

Proseguendo verso il Bairro Alto, abbiamo incontrato la stazione della funicolare della Gloria e il Miradouro de São Pedro de Alcântara.

Questo belvedere su due livelli regala una vista magnifica:

  • a sinistra il quartiere Graça
  • a destra Alfama
  • davanti il Castello di São Jorge e la Sé, la cattedrale di Lisbona.

Jardim do Príncipe Real e Praça das Flores

Continuando verso il Jardim do Príncipe Real, si incontrano scorci improvvisi sul Ponte 25 de Abril, incredibilmente simile al Golden Gate di San Francisco.

Nel giardino domina un enorme cedro secolare, sotto cui si crea una zona d’ombra impressionante.

Da qui abbiamo seguito Rua da Palmeira fino alla graziosa Praça das Flores.

Piccolo consiglio: non deviate verso Travessa da Palmeira come abbiamo fatto noi… vi complicherete inutilmente la strada!

Scorcio-Ponte-25-de-Abril

Scorcio Ponte 25 de Abril

A fine serata, nonostante la funicolare della Gloria ci abbia tentati come una suadente sirena, abbiamo resistito, scegliendo di fare una passeggiata a ritroso (e in discesa!), apprezzando Lisbona by night. Una raccomandazione: se fate come noi, uscendo dall’hotel a pranzo e rientrandone a sera inoltrata, ricordate di portare con voi un maglioncino o una giacca leggera per affrontare, la brezza fresca che soffia birichina d’estate!

Tram 28: l’esperienza da non perdere 4 giorni a Lisbona

Tram Storico n.28 Lisbona

Tram Storico n.28

Il giorno dopo abbiamo deciso di esplorare i quartieri storici:

  • Mouraria
  • Graça
  • Castelo
  • Alfama

E naturalmente non potevamo rinunciare al mitico Tram 28, il famoso tram giallo che attraversa i quartieri più caratteristici della città.

Abbiamo deciso di percorrerlo da capolinea a capolinea da Largo Martim Moniz fino al Cimitero di Prazeres. Il tragitto dura più di un’ora ma è uno dei modi migliori per scoprire Lisbona. Consiglio importante: salite la mattina presto per evitare file lunghissime e fate attenzione ai borseggiatori, molto abili nel mimetizzarsi tra i turisti.

Miradouro de Santa Luzia e Castelo de São Jorge

Dopo aver percorso tutto il tratto da una parte all’altra, siamo tornati indietro e siamo scesi nei pressi della Cattedrale del Sé (imponente, ma spoglia). Da lì abbiamo raggiunto a piedi uno dei punti panoramici più romantici della città il Miradouro de Santa Luzia.

La sosta è piacevolissima. Ci si trova come in un quadro, tra macchie di colore che spiccano tra il bianco delle pareti della chiesa e il blu del Tago! A rendere l’ambiente ancor più delizioso, l’esposizione spontanea di acquerelli ispirati al panorama circostante e un sottofondo di note malinconiche, secondo la migliore tradizione melodica portoghese. Abbiamo poi imboccato, sempre in salita, una stradina con le indicazioni per il Castello.

São Jorge infatti, situato sulla collina più alta di Lisbona, si trova in una suggestiva cittadella protetta da alte mura difensive. Noi ci siamo limitati a visitare il pittoresco quartiere ancora abitato da un centinaio di lisbonesi, rinunciando ad entrare nel Castello, vista la fila all’ingresso e il costo del biglietto (7,50€ a persona). Il Castello è stato oggetto di un importante restauro dopo un lungo oblio seguito al terremoto. Non ci sono interni arredati da vedere, ma lungo i suoi camminamenti pare vi siano bellissime vedute della città.

Lisbona-panorama

Miradouro de Santa Luzia

Miradouro da Senhora do Monte: la vista più bella di Lisbona

Dopo aver visitato il quartiere attorno al Castello di São Jorge, siamo saliti fino al Miradouro da Senhora do Monte. Secondo noi è il panorama più spettacolare della città. Da qui si vedono:

  • il castello
  • il centro storico
  • il Ponte 25 de Abril
  • il Cristo Rei, una statua che riproduce, in miniatura, il Redentore di Rio de Janeiro, voluta da Salazar dopo aver visto quella brasiliana.

Dopo tanto scarpinare, ce ne siamo tornati in hotel per un riposino, pronti ad affrontare la lunga notte lisbonese.

Ristorante-Poe-te-Na-Bicha

Ristorante Poe te Na Bicha

 

Belém: cosa vedere a Lisbona in 4 giorni

Abbiamo lasciato la zona di Belém per l’ultimo giorno. La domenica mattina molti monumenti sono gratuiti fino alle 14, quindi conviene approfittarne. Da Praça do Comércio abbiamo preso il tram 15E in direzione Algés.

La Torre di Belém, patrimonio UNESCO, è uno dei simboli del Portogallo. Costruita in stile manuelino, serviva come fortezza difensiva, faro ma anche punto di riscossione dei pedaggi per il porto. Per questo ce la immaginavamo in mezzo al Tago (e non sull’argine). Solo documentandoci abbiamo appreso che dopo il terremoto il letto del fiume è stato deviato e la base della torre parzialmente insabbiata! L’esterno è molto più riccamente decorato dell’interno (dove si possono vedere le prigioni, le cantine e la stanza dove sono posizionati a 360° i cannoni). La terrazza offre una splendida vista sul Tago, sul Ponte 25 de Abril e il Cristo Rei (un ascensore vi porta fino a una terrazza panoramicissima a un centinaio di metri da terra!).

Torre di Belém

Torre di Belém

Mosteiro dos Jerónimos

Usciti dalla Torre, costeggiando il Tago ci siamo incamminati per Cais da Princesa, diretti al Monumento dedicato alle scoperte, il Padrão dos Descobrimentos e al bellissimo Mosteiro dos Jerónimos, probabilmente il monumento più spettacolare di Lisbona. Il chiostro manuelino è uno dei capolavori dell’architettura portoghese. Se avete poco tempo, questa è una visita davvero imperdibile.

Padrao dos Descobrimentos

Padrão dos Descobrimentos

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Ponte 25 de Abril e Cristo Rei

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la Chiesa del Mosteiro dos Jerónimos

Mosteiro-dos-Jeronimos

Mosteiro dos Jerónimos

Prima di lasciare Belém fermatevi nella storica Pastéis de Belém per assaggiare i celebri pasteis de nata. Il consiglio è semplice: mangiateli appena sfornati, ancora caldi.

Orari Chiostro: ottobre-aprile dalle 10 alle 17.30; maggio-settembre dalle 10 alle 18.30. Chiuso il lunedì, 1/01, domenica di Pasqua, 1/05, 25/12. Prezzi: 7€ (biglietto cumulativo con la Torre di Belém 10€). Gratis la domenica dalle 10 alle 14.Orari Chiesa: ottobre-aprile dalle 10 alle 17 (domenica e giorni festivi dalle 14 alle 17); maggio-settembre dalle 10 alle 18; (domenica e giorni festivi dalle 14 alle 17). Prezzi: ingresso gratuito.

Dove mangiare a Lisbona

Di giorno tra uno spuntino e un aperitivo, non servono indirizzi precisi ma per cena, se volete provare qualcosa di autentico, vi consigliamo:

Ristorante Poe te Na Bicha

Ristorante Poe te Na Bicha

il Põe-te na Bicha nel Bairro Alto un locale piccolo ma molto caratteristico e frequentato soprattutto da lisbonesi. La specialità è naturalmente il bacalhau, cucinato in diverse varianti tradizionali

il Café no Chiado un ristorantino con le pareti tappezzate di librerie dove ogni dettaglio è studiato per creare un ambiente raccolto e tranquillo. Si mangia bene e si spende il giusto.

Café No Chiado

Café No Chiado

Per altri indirizzi gastronomici leggete anche la guida completa: dove mangiare a Lisbona.

Café No Chiado

Come risparmiare a Lisbona: ingressi gratis e consigli utili

Visitare Lisbona non è particolarmente costoso, ma con qualche accortezza si può risparmiare parecchio.

Molti monumenti statali sono gratuiti la domenica mattina fino alle 14 per residenti e turisti dell’Unione Europea. Tra quelli più interessanti:

  • Mosteiro dos Jerónimos
  • Torre di Belém
  • Palácio Nacional da Ajuda

Conviene arrivare molto presto, perché le file possono essere lunghe.

Lisboa Card

Se avete intenzione di visitare diversi monumenti (e vi fermate più giorni), può convenire acquistare la Lisboa Card, che include:

  • ingresso gratuito in molte attrazioni
  • uso illimitato dei mezzi pubblici
  • sconti su musei e monumenti

Come arrivare a Lisbona

L’aeroporto Humberto Delgado di Lisbona si trova a circa 7 km dal centro città ed è molto ben collegato.

Il modo più semplice ed economico per raggiungere il centro è la metropolitana.

La stazione Aeroporto (Linha Vermelha) si trova direttamente davanti al terminal. In circa 20-30 minuti si arriva nelle zone centrali della città, con cambio a São Sebastião o Saldanha.

Il biglietto costa circa 1,65-1,80 € e va caricato sulla carta ricaricabile Viva Viagem, acquistabile alle macchinette automatiche della metro.

In alternativa si possono utilizzare gli autobus urbani Carris (linee 744 e 783), che collegano l’aeroporto con diverse zone della città, oppure i taxi e servizi come Uber e Bolt, che raggiungono il centro in circa 15-25 minuti con una spesa media di 15-20 €.

Dove dormire a Lisbona in coppia

Noi abbiamo alloggiato al Brown’s Downtown Hotel, prenotato tre mesi prima con una tariffa buonissima non rimborsabile. Lo STRACONSIGLIAMO! E’ un hotel di design, in pieno centro (quartiere Baixa, tra il Chiado e l’Alfama), curato nei minimi dettagli, pulito e silenzioso. Le camere (di diverse dimensioni) sono dei mini appartamenti con angolo kitchenette e soggiorno, dotati di maxischermo, pc apple con wifi gratuita e radio. Avendo scelto una stanza large abbiamo alloggiato al 6° (e ultimo) piano, con una vista clamorosa sui tetti di Lisbona e sul Castelo de São Jorge!!! La colazione non viene servita, ma a 20 metri dall’hotel c’è il Brown’s Coffee Shop, dove potrete iniziare la giornata con muffin, cornetti e dolci tipici.

Se invece siete in vacanza con le amiche e siete in vena di divertimento, leggete addio al nubilato a Lisbona!

17 commenti

Sabrina 10 Giugno 2016 - 17:25

Lisbona, città stupenda che sa davvero sorprenderti. mi è piaciuto molto il tuo post, davvero completo e utile!! :)

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Monica Nardella 13 Giugno 2016 - 14:34

ne ho pubblicato uno fresco fresco sull’Addio al nubilato a Lisbona a cui ho appena partecipato :D

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Sara 22 Agosto 2015 - 10:44

Sono tornata giusto una settimana fa dal mio viaggio a Lisbona.
Avevo già letto il post prima di partire, e avevo forse alte aspettative..che sono state parzialmente disattese.
Innegabile che sia una città dove il colore la fa da padrone, ho adorato i contrasti del bianco degli edifici, dell’azzurro del cielo, del giallo e delle bouganville fucsia ( indimenticabile meraviglioso colpo d’occhio all’ingresso del Monastero Sao Vicente de Fora), tuttavia non sono sicuramente riuscita a coglierne appieno la nostalgica decadenza e la sensualità che in tanti descrivono.
Sarà stato il periodo, l’affollamento di turisti, l’impossibilità anche solo di avvicinarsi al tram 28 a causa di un sovraffollamento da panico, l’impossibilità di viverla come la vivono i Lisboeti, ma non mi ha incantata.
Anzi, per certi versi l’ho trovata trascurata, ma di quella trascuratezza che non ha fascino..

D’altro canto però spezzo una lancia a favore di alcuni angoli bellissimi (es: Praca da Comercio o la zona di Belem) e del cibo nelle graziose “bettole” a conduzione familiare dove ho mangiato :)

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Monica Nardella 23 Agosto 2015 - 2:17

Nessun luogo è magico in pieno agosto (purtroppo)! Come si fa a trovare la malinconia di Lisbona col chiasso di turisti in cerca di un posto dove mangiare? Io mi ricordo (era giugno) di aver passeggiato per vie vuote, di aver ascoltato il fado in localini bui e assorti, di essermi ritrovata spesso sola nelle piazze! Io stessa, avendo le ferie esclusivamente nel mese più caotico dell’anno, scelgo mete alternative (non necessariamente intercontinentali) perché non riuscirei a trovare nulla di autentico ma solo trappole per turisti! :( Dovresti darle un’altra chance in un periodo differente!

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Monica I Viaggi di Monique 31 Marzo 2015 - 17:35

Mi sono ripromessa di tornare a Lisbona, perchè ho amato la città, ma non ho colto pienamente la sua essenza…in certi momenti l’ho trovata sporca, decadente (fin troppo), vecchia e un po’ menefreghista…in altri l’ho trovata meravigliosa…A volte è importante andare in viaggio nel momento giusto, partire con la mente leggera e un bagaglio di aspettative non troppo alte, forse allora è più facile apprezzare le cose. Quindi grazie per questo post preziosissimo e completo. Lisbona prima o poi tornerò da te ;) Monica I Viaggi di Monique

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Monica Nardella 1 Aprile 2015 - 11:01

Complice l’aria di primavera, la voglia di stare all’aperto, i concerti sotto le stelle, i colori vividi del Barrio Alto… non so, io l’ho amata molto!

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Serena (Black Cat Souvenirs) 4 Ottobre 2014 - 14:01

Devo confessare che il mio ricordo legato a Lisbona non è molto positivo.
Ma non è colpa della città. E’ solo che avevo avuto un’intossicazione alimentare che mi aveva rovinato tutta la vacanza in Portogallo.
E poi è successo una vita fa, avevo 15 anni e sicuramente vedevo le cose in maniera diversa.
Quindi è da tempo che sto pensando di darle una seconda chance.
Ora il tuo post mi ha convinta definitivamente :)

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Monica Nardella 3 Novembre 2014 - 11:35

Noooo ma che disdetta!!! :/ E allora sì, è ora di dare una seconda chance a Lisbona :D

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Freya76 28 Marzo 2014 - 7:49

Grazie per le puntuali informazioni e l’itinerario perfetto anche per me che mi fermerò a Lisbona 3 giorni! :)

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Adriano Maini 17 Luglio 2012 - 10:54

Già da solo il tram della prima fotografia giustifica un viaggio a Lisbona! Questo per dire, a mio modesto giudizio, che anche aspetti di età contemporanea rendono la città interessante. Anche se l’impressione più forte viene pur sempre destata dal superbo intreccio di storia, arte e monumenti.

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Carmine Volpe 17 Luglio 2012 - 8:14

ci andrei di corsa ci sono stato venti anni fà

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Tiziana Bergantin 16 Luglio 2012 - 14:03

La sensazione è come un’intuizione che attira. Da sempre la città mi affascina, vuoi per quella sua decadenza tanto decantata, vuoi per il fado, con le sue melanconiche armonie. Per un soffio, per tanto così… ci andremo il prossimo anno. Ho stampato il tuo diario su Berlino, quello servirà a breve. Come sempre, cara Monica il tuo diario è ineccepibile e ricco di notizie da tenere a portata di mano. Lo sai, il tuo sito è sempre un affidabile fonte ispirazione per le mete di viaggio. Da consultare sempre prima di pianificare un viaggio, io lo faccio sempre. Bella la sezione dove la tua redazione si presenta, mi sono persa l’uscita, ma quando l’hai pubblicata? Ciao direttore

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Michela 16 Luglio 2012 - 11:30

Qualcosa di meraviglioso. La sua luce, i suoi colori, l’atmosfera… mi sono innamorata. Spero davvero di tornarci presto!

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Ciccola 16 Luglio 2012 - 12:14

Anche voi al Brown’s!! Sicuramente un’ottima scelta, sia per la posizione che per lo stile unico dell’hotel!
Bella Lisbona, da tornarci al più presto. (E bello il diario).

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Tomaso 16 Luglio 2012 - 10:58

Rieccomi dopo la mia forzata assenza ora spero di rimanere ancora a lungo per portare il mio saluto.Lisbona una città da sogno quanto mi piacerebbe visitare ma purtroppo rimane un sogno.Buona settimana cara Monica.Tomaso

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Clara 16 Luglio 2012 - 10:13

Lisbona, l’unica città europea in cui vivrei, dove l’azzurro è una presenza. Ci sono stata una settimana nel maggio 2004, indimenticabile!

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Ernest 16 Luglio 2012 - 7:49

un paese e una città che non dimenticherò mai

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