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Ad Alcara li Fusi la festa più antica d’Italia

alcara li fusi
Nella Valle del Rosmarino, nel Parco dei Nebrodi, incontriamo un delizioso paese, Alcara li Fusi (ME), noto per una delle più antiche feste che si celebrano in Italia: la Festa del Muzzuni, il 24 giugno. 
Da millenni, il sacro e il profano si sono fusi, facendo perdere le tracce che ricondurrebbero all’origine di questa festa che si è alimentata con la tradizione cristiana (per le celebrazioni in onore di San Giovanni Battista), ma che più probabilmente è legata al solstizio d’estate e a riti pagani di Afrodite. Lo stesso termine “muzzuni” ha significati differenti: può indicare la brocca senza collo, i fasci di grano dopo la raccolta e la decapitazione di San Giovanni.
Gli eventi ai quali si può assistere nel corso della giornata sono molto diversi tra loro. Tra quelli ispirati dal fervore religioso, spicca sicuramente la processione dei fedeli con tanto di testa mozzata del Santo portata dai devoti e lo spettacolo pirotecnico. Tra quelli legati al culto pagano, ricordiamo l’esposizione dei pizzari, tappeti coloratissimi realizzati da un mosaico di stoffe cucite insieme, davanti a cui viene messo una specie di altarino con sopra ‘u Muzzuni, una brocca (o una bottiglia) senza collo, avvolta da una stoffa pregiata, impreziosita da oggetti d’oro di famiglia e da cui fuoriescono spighe di grano, lavanda o garofani. Davanti a questo altare, si canta, si balla, si mangia, si beve e, soprattutto, si stringono legami di comparanza (di amicizia o di amore) nel cosiddetto Rito del Comparatico di San Giovanni.

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3 commenti

Turista di Mestiere 30 Maggio 2011 - 17:39

@filippo: grazie per il tuo contributo nostalgico e per l’ulteriore informazione “etimologica” 😀
@sere: vengo a dare un’occhiata!

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Sere no Sekai 30 Maggio 2011 - 10:50

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Filippo 30 Maggio 2011 - 9:16

Ah, la mia Sicilia. Questa e altre sono alcune delle cose che più amo di quell’isola. Il rito antichissimo, quasi ancestrale, delle sagre, delle feste, delle processioni.. Pur non essendo credente, questo occasioni mi hanno sempre trasmesso un senso di appartenenza che difficilmente si può comprendere se non vi si è nati. Eeeeeh, “nostalgia, nostalgia canaglia”. Tra l’altro questo paesino è della stessa provincia di quello dove è nata mia madre. :)PS. “muzzuni” o “muzzicuni” indica letteralmente qualsiasi cosa “decapitata”, qualsiasi oggetto che sia stato privato della parte superiore. :-)Ciau Monica! Un abbraccio

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