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Agrigento, strani fenomeni nella Cattedrale di San Gerlando

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Agrigento
foto di gsinatra
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Ad Agrigento, sul ciglio della collina, sorge la bella Cattedrale di San Gerlando, fondata nell’XI sec. dall’omonimo vescovo (poi divenuto patrono della città). La particolarità  di questa cattedrale, oltre ai diversi stili frutto di rimaneggiamenti successivi (arabo-normanno, gotico, rinascimentale e barocco) è il particolare fenomeno acustico che si verifica all’altezza dell’abside, definito “del portavoce”: chiunque vi si trovi, riesce a sentire persino i sussurri di coloro che sono all’ingresso!

Fino a domani, inoltre, potrete abbinare alla visita della Cattedrale anche quella della mostra allestita nel transetto destro in occasione dei festeggiamenti del suo Santo Patrono (25 febbraio). La mostra, intitolata “Per grazia ricevuta – Gli ex voto”  consente la visione di 14 tavolette votive che ornano l’Urna di San Gerlando realizzate tra il ‘700 e l’800. Il tema di queste tavolette è ovviamente il miracolo e attorno ad esser ruotano il committente devoto, il pincisanti (l’autore solitamente anonimo) e il cittadino osservante. Normalmente il linguaggio delle tavolette votive è popolare, immediatamente comprensibile, iconograficamente di grande impatto per il credente: in queste, forse per una committenza più agiata, l’arte che vi si esprime è più importante, preziosa, realizzata da maestri di una certa esperienza. 
Il neo: è di qualche giorno fa la notizia che a seguito di sopralluoghi nella Cattedrale la Protezione Civile abbia deciso di chiudere la navata nord a causa di crepe che minacciano possibili crolli. Speriamo che la risposta da parte dell’amministrazione non si faccia attendere. 
Indirizzo: Via Duomo 112
Orari visita della Cattedrale (e della mostra): 9.30 – 12.30; 16 – 18

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2 commenti

TuristadiMestiere 8 Marzo 2011 - 8:24

@adriano: abbiamo talmente tanta bellezza in Italia che forse qualcuno si è assuefatto e non si meraviglia più. Ma quando (speriamo non accada) le “rughe” segneranno il Belpaese, scopriremo con amarezza che non esistono rimedi…

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Adriano Maini 7 Marzo 2011 - 23:01

Ad Agrigento questo ed altro, per l’incuria e non solo. Ma la Chiesa é stupenda!

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