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Lalibela, la Gerusalemme d’Etiopia.

Lalibela in Etiopia

Lalibela, situata nel centro del paese a 2700 metri, è spesso definita la Gerusalemme d’Etiopia. Il re Gadla, infatti, alla conquista della vera Gerusalemme da parte di Saladino, decise di costruire un luogo dove i cristiani copti potessero pregare serenamente: alla fine del XII secolo intraprese la costruzione di ben 11 chiese.

Le 11 Chiese di Lalibela

Esse sono oggi riconosciute dall’Unesco nel novero dei siti da tutelare per la loro magnificenza. Le chiese, infatti, sono state letteralmente scavate in verticale nella roccia e sono collegate le une alle altre da cunicoli.

Bet Giorgis

Bet Giorgis – foto di Gusjer

 

Queste sculture rupestri sono separate da un canale artificiale che rappresenta il Giordano: troviamo 7 “Bet” (case) a nord del fiume e 4 a sud. La più conosciuta è Bet Giorgis (dedicata a San Giorgio) per la sua forma a croce, ma tutte hanno intagli, decori e affreschi che le rendono uniche nel loro genere (alcune sono alte fino a 15 metri!).

 

Bet Giorgis

Bet Giorgis – foto di mK B.

 

Chiese a nord:
Bet Medhame Alem (Casa del Redentore), Bet Maryam (Casa di Maria), Bet Danaghel (Casa delle Vergini Martiri), Bet Debre Sina (Casa del Monte Sinai), Bet Golgotha (Casa del Golgota), Bet Giorgis (Casa di San Giorgio), La Cappella Sellassié.

Chiese a sud:
Bet Amanuel (Casa di Emanuele), Bet Merkorios (Casa di San Mercurio), Bet Abba Libanos (Casa di Abba Libanous), Bet Gabrie-Rufa’el (Casa degli Arcangeli).

 

La Libela

La Libela – foto di Marc Veraartù

 

La chicca: la città di Lalibela era anticamente chiamata Roha.

Leggenda vuole che alla nascita, il bimbo di una famiglia reale fu completamente avvolto da uno sciame di api. I genitori decisero di chiamarlo allora Lalibela che, tradotti significa “le api riconoscono la sovranità”.

Per evitare che salisse sul trono, qualcuno ne ordinò l’avvelenamento, ma il giovane sovrano, dopo giorni di incoscienza (durante i quali pare avesse visto il Paradiso), si risvegliò. Per riconoscenza, Lalibela decise di costruire le Chiese nello stile degli edifici dell’aldilà.

Per i più curiosi, ecco un video:

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9 commenti

dona 22 Febbraio 2011 - 11:46

Luogo affascinante e, anche per me, splendida foto!

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TuristadiMestiere 10 Febbraio 2011 - 21:24

@silvio: anche io l’ho trovata molto suggestiva quella foto! Secondo me l’uomo è capace di opere d’arte stupende ed è un peccato che rimangano nell’oblio a causa della distanza o della scarsa pubblicità!

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silviomini 10 Febbraio 2011 - 19:23

Bellissima e ieatica l’immagine con l’uomo in tunica di fronte a Bet Giorgis. Data l’architettura si possono definire paradisi in terra 😉

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TuristadiMestiere 10 Febbraio 2011 - 18:25

@giulia: ho visto, bravissima!

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Giulia Giarola 9 Febbraio 2011 - 13:08

Ce l’ho fatta!! ahahah ho scoperto come si fa dopo svariati tentativi!!! grazie ancora!! 😀 adesso dovrebbe vedersi il mio link quando clicchi sulla mia icona.. 😉

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TuristadiMestiere 9 Febbraio 2011 - 11:16

@giulia: uhm…vado a verificare da me e te lo faccio sapere!
@franz: 😀 allora la ricerca è servita!
@adriano: spesso gli approfondimenti per i post sono una scoperta anche per noi!

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Adriano Maini 8 Febbraio 2011 - 21:35

Certi dettagli storici non li conoscevo!

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Franz 8 Febbraio 2011 - 20:17

Questo posto è incredibile! Non ne conoscevo nemmeno l’esistenza!

Ciao Turista,buona serata!

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Giulia Giarola 8 Febbraio 2011 - 19:29

Sono talmente intrega che non son riuscita a fare quello che mi hai consigliato! ahaha sono andata su “modifica profilo” e ho inserito l’url della mia homepage nello spazio in cui appunto c’è scritto “url homepage” ma non mi sembra che sia cambiato nulla…. XD

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