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Gerusalemme, Museo della Memoria

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Museo della Storia a Gerusalemme
foto di llee_wu

 

Il Museo Yad Vashem è il monumento ufficiale delle vittime dell’Olocausto, fondato nel 1953 a Gerusalemme. Il complesso è costituito da una sala memoriale (con la luce perpetua), un museo storico, una galleria d’arte, un archivio e una commovente sala dei Nomi per ricordare le vittime della Shoah. Il museo è circondato anche dai giardini e da un viale alberato per celebrare i Giusti tra le Nazioni, persone comuni che hanno rischiato la propria vita per salvare dall’Olocausto intere famiglie di ebrei.
Finora sono stati assegnati 21.310 titoli ed è stata compilata anche un’enciclopedia (in fase di ultimazione) che comprenderà tutte le storie di queste persone meravigliose. Per onorarle, sono stati incisi migliaia di nomi nelle pareti dei giardini e piantati ulteriori 2.000 alberi, a simboleggiare il rinnovamento della vita.
Museo della Storia a Gerusalemme
foto di phogel
Museo della Storia a Gerusalemme
Monumento ai bambini
foto di The Gifted Photographer  
Museo della Storia a Gerusalemme
Monumento ai Martiri della Resistenza
foto di The Gifted Photographer
Museo della Storia a Gerusalemme
Giardini dei Giusti
foto di The Gifted Photographer
Museo della Storia a Gerusalemme
vagone utilizzato durante le deportazioni
foto di http://www.flickr.com/photos/dukie1/
Museo della Storia a Gerusalemme
foto di ldjaffe
Indiririzzo: Har Hazikaron, P.O.B. 3477, Gerusalemme 91034 (Israele)
Orari Museo: da domenica a mercoledì 9-17
                   giovedì 9-20 (fino alle 20 però sono aperte solo alcune strutture)
                   venerdì 9-14
                   sabato chiuso
Orari Archivi e Libreria: da domenica a giovedì 8.30-17 
Prezzi: ingresso libero (e non è necessaria alcuna prenotazione);
          non è consentito l’accesso a bambini al di sotto dei 10 anni.

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11 commenti

TuristadiMestiere 29 Gennaio 2011 - 10:53

@alberto: per fortuna, ognuno di noi, ha lasciato un piccolo contributo, con un post o con un commento!
@kaishe: grazie per il tuo ricordo di bambina. Bisognerà partire!
@adriano: bellissima frase, adri. Vero. Ognuno ce l’ha dentro.

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Adriano Maini 29 Gennaio 2011 - 8:23

Un luogo che sta nella coscienza di ogni uomo di buona volontà.

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Kaishe 28 Gennaio 2011 - 7:30

Buongiorno…
Stimoli il mio desiderio – peraltro già vivo – di andare a Gerusalemme.
Pensa che da bambine, le mie sorelle ed io, ci dicevamo “Chissà come dev’essere nascere ebrei?”.
Pensieri infantili.
Ma generati dal fatto che in casa i nostri genitori avevano creato una consapevolezza e una conoscenza della storia.
Oggi, come genitori, siamo capaci di fare altrettanto?

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Alberto 27 Gennaio 2011 - 21:05

Un periodo oscuro della nostra storia recente assolutamente da non rimuovere, ma da ricordare per non dimenticare.

Siamo oggi in parecchi a ricordare. Ciao.

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TuristadiMestiere 27 Gennaio 2011 - 21:02

@cavaliere: ciao a te, sperando che mai più una simile follia attecchisca nelle nostre coscienze.

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TuristadiMestiere 27 Gennaio 2011 - 21:00

@krilù: ricordare non solo per non dimenticare, ma per insegnare ai giovanissimi, che sono troppo lontani cronologicamente per “sentire” quello che è successo.
@eva: è anche un mio sogno!
@dony: il tuo intervento è sacrosanto. Il Darfur per me è una tragedia che si porta dietro ancora oggi pesantissimi strascichi. Parliamo di una crisi umanitaria senza precedenti (in epoche recenti) che ha comportato campi profughi sovraffollati, stupri, omicidi, torture…Credo poi che se guardassimo oltre il nostro (cortissimo) naso, ci renderemmo conto di tante realtà drammatiche intorno a noi: basti pensare ad Haiti…

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Krilù 27 Gennaio 2011 - 19:49

Le considerazioni di Dony sono -purtroppo- molto giuste.

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dony 27 Gennaio 2011 - 19:11

La memoria è fondamentale, perche’ certe verita’ sono scomode e il trascorrere del tempo è un valido alleato di chi cerca di seppellirle.Magari bisognerebbe ricordare anche che l’Olocausto, seppure tragedia di proporzioni bibliche, non è la sola di cui l’umanita’ debba vergognarsi.Sto pensando al genocidio armeno, di cui nessuno parla mai.Eppure non avvenne molto tempo prima.E bisognerebbe ricordare che simili atrocita’ hanno continuato ad essere perpetrate anche in epoche piu’ recenti.Come durante la guerra dei Balcani, con la pulizia etnica nei confronti delle minoranze, che si è consumata in diretta sotto i nostri occhi, senza che nessun potente alzasse un dito per fermarla.O per avvicinarci ancora un po’ ai giorni nostri, come i massacri nel Darfur, davanti ai quali siamo stati e siamo spettatori impotenti.La memoria deve servire a non dimenticare anche questi scempi.Buona serata.Dony

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Cavaliere oscuro del web 27 Gennaio 2011 - 18:36

Il ricordo deve essere mantenuto vivo,finchè simili orrori non si ripetono in futuro.Saluti a presto

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Eva 27 Gennaio 2011 - 18:36

Gerusalemme è una tra le mie (mille) mete di viaggio future.

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Krilù 27 Gennaio 2011 - 17:12

E’ importantissimo mantenere viva la memoria di ciò che è stato, non solo per rispetto verso chi è stato immolato sull’altare della prepotenza, dell’odio e del razzismo, ma anche perchè le giovani generazioni conoscano, non dimentichino e facciano sì che simili orrori non abbiano mai più a ripetersi.

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