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Le Palafitte del Lago di Ledro

ledro
Lago di Ledro
foto di uknaus
Il livello delle acque del lago di Ledro (in provincia di Trento, in Trentino Alto Adige), nel 1929 venne abbassato artificialmente per la costruzione di una centrale idroelettrica. L’abbassamento mostrò i resti inequivocabili di palafitte risalenti all’età del Bronzo dal valore inestimabile, non solo in Italia ma addirittura in Europa. Vennero effettuati subito degli scavi, ma i lavori della centrale dovevano procedere e le acque vennero riportate al livello usuale.

Quando una grave siccità colpì l’aerea tra il 1936 e il 1937, il livello delle acque si abbassò nuovamente e gli scavi ripresero alacremente, riportando alla luce importanti testimonianze di questo villaggio primitivo datato 2000 circa a.C.. Negli anni ’70 venne istituito il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro con l’esposizione degli oggetti rinvenuti nel sito e indicativi della vita quotidiana che vi si svolgeva. Ultimamente il Museo ha acquisito una spiccata vocazione all’interazione con il visitatore tanto da realizzare nel 2006, nel prato adiacente alla struttura, un villaggio palafitticolo “vero” dallo scopo didattico e divulgativo. Il visitatore può muoversi all’interno di tre capanne che sono la fedele ricostruzione di quelle che dovevano sorgere nell’alveo del lago e avere un’idea concreta di ciò che avrebbe potuto imparare solo documentandosi. Negli ultimi mesi si è fatta sempre più insistente la notizia che il sito Palafitticolo di Ledro possa entrare presto nel Patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento per l’intera zona trentina sudoccidentale visto che, oltre a Ledro verrebbe inserita anche Fiavè, altra area con insediamenti di poco più “recenti”: tra il 2300 e il 1200 a. C. Restiamo in attesa della decisione dell’Unesco, che dovrebbe concretizzarsi entro il prossimo anno.

Lago di Ledro
foto di uknaus

Indirizzo Museo: Via Lungolago, 1 – 38060 Molina di Ledro (TN)

Orari: 1 marzo-30 giugno e 1 settembre-30 novembre dalle 9.00 alle 17.00 orario continuato (chiuso il lunedì); 1 luglio-31 agosto dalle 10.00 alle 18.00 orario continuato; a dicembre, gennaio e febbraio il museo resterà chiuso.
Prezzi: intero 3 euro, ridotto 2 euro.
Attività didattiche: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00, dal 13 settembre al 26 novembre 2010 e dal 7 marzo al 10 giugno 2011. Tariffa speciale nel mese di novembre: 5 euro.

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6 commenti

TuristadiMestiere 8 Maggio 2011 - 20:30

@nubilus: thank you!!!
@luigina: mannaggia mi son persa il tuo commento…vado a vedere il link che hai postato!!!
@na: ottimo contributo di “vita vissuta! 😉

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Na` 6 Maggio 2011 - 16:41

Ci ho passato tutte le vacanze estive della “fanciulezza”, luogo pacifico e splendido per passeggiate, natura e tranquillita`!

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Luigina 29 Ottobre 2010 - 11:04

Conosco molto bene la zona per averci trascorso vacanze lavorative da giovane (assistente di colonia) e poi da …sposata perché la famiglia di mio marito aveva una casa di vacanza a Tremalzo, da cui si domina tutta la Val di Ledro come puoi vedere QUI e quasi tutto il lago di Garda, fino al 2000 località sciistica e meta della competizione internazionale di MB chiamata Xtreme bike.

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nubilus 29 Ottobre 2010 - 9:21

very beautiful view!

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TuristadiMestiere 29 Ottobre 2010 - 9:01

@luigina: bellissimo il sito che hai proposto, belle le foto e l’idea di vedere la zona in bicicletta!

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Luigina 27 Ottobre 2010 - 17:52

E già che ci siete vi consiglio un giro turistico dello splendido lago, noleggiando una bici QUI per vedere i graziosi centri abitati di Molina di Ledro, Mezzolago, Pieve di Ledro ma soprattutto la Val di PUR

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