Troppo spesso, si cerca all’estero quello che si troverebbe, senza sprecare troppe energie, a “due passi” da casa nostra! Per l’estate 2009 abbiamo puntato il sud Italia e, più precisamente, il Salento: che meraviglia!!!

Ostuni, la città bianca
Abbiamo scelto la zona di Gallipoli per i primi 4 giorni e Ostuni per i successivi 4: in questo modo abbiamo potuto abbinare al mare (bellissimo) anche un tour dei paesini circostanti (anche se abbiamo girato meno di quello che avremmo voluto perché ad agosto il rischio di rimanere intrappolati in una coda da partenza non intelligente è all’ordine del giorno!).
Le prime 3 notti abbiamo alloggiato in una casa privata a Galatone (accento sulla seconda “a”, mi raccomando!), paesino carinissimo a due passi dalle località di mare di Nardò di Santa Maria al Bagno e di Santa Caterina.
Consigliamo vivamente di affittare un appartamento o una stanza in un B&B perché, trascorrendo la maggior parte del tempo al mare e nei localini della movida salentina, sarebbe un peccato spendere più dello strettamente necessario per il pernottamento.

Gallipoli sul far della sera
Abbiamo trascorso le nostre giornate al mare in barca o sugli scogli (qui la fanno da padrone, decisamente!) mangiando frutta o, per i più esigenti, la focaccia (un must in puglia è la focaccia con i pomodorini tagliati a metà!).
Per gli aperitivi c’è l’imbarazzo della scelta. Noi, su consiglio, siamo andati a Santa Caterina al Maia Pan (tavolini all’aperto, in piazzetta, musica con dj e ricco happy hour a buffet) e al Barrueco (più defilato, musica latina e ottimo caffè al ghiaccio con latte di mandorla: BUONISSIMO!), mentre, a Gallipoli, al Buena Vista (anche qui, tavolini vista mare, musica, ombrelloni di paglia e con 8 euro, sorseggiate il vostro cocktail e smangiucchiate qualcosa all’abbondante buffet).
Se, come è successo a noi, non poteste andare al mare per una nuvola passeggera, non lasciatevi scoraggiare e fate un salto al ristorante “La Maruzzella” presso il Lido Conchiglie (se chiedete, sapranno indicarvelo tutti!!!). Abbiamo ordinato 1 spaghetto con le vongole, 1 insalata e 3 fritti misti + 1 vino locale + 1 acqua, pagando 35 euro in 4! I fritti erano veramente buoni e abbondanti, il primo pure, perciò fateci un salto perché l’atmosfera è davvero familiare e molto “pittoresca”!
Otranto

Otranto
Dopo cena abbiamo fatto tappa a Otranto, una delle città più affascinanti del Salento. Il centro storico racchiuso tra le mura, il Castello Aragonese, la splendida Cattedrale con il celebre mosaico medievale e il lungomare animato la rendono una meta che meriterebbe almeno una giornata intera e non una semplice visita serale.
Se state programmando il vostro itinerario, leggete anche la nostra guida completa su cosa vedere a Otranto.
Ostuni la città bianca
Alla quattro giorni di solo mare e divertimento, abbiamo affiancato una seconda tappa a Ostuni, la celebre Città Bianca. Il soprannome deriva dall’antica abitudine di imbiancare le case con la calce, un materiale economico e facilmente reperibile che, oltre a riflettere la luce, contribuiva a contrastare la diffusione delle epidemie. Tra vicoli abbaglianti, terrazze panoramiche e scorci che ricordano alcune isole greche, Ostuni è una delle mete più affascinanti della Puglia. Ecco cosa vedere a Ostuni e perché merita almeno una giornata intera.
![Marina di Ostuni [photo credit Simone Zucchelli]](https://www.turistadimestiere.com/wp-content/uploads/2015/05/Ostuni-mare.jpg)
Marina di Ostuni [photo credit Simone Zucchelli]


3 commenti
@bussola: ;)
@clara: una terra SINCERA. Dai sapori e dai colori unici!
Salento mon amour. Ti cattura, ti ammalia, ti dona luce.
da salentina…. non posso non esser attratta da un post del genere….
…. e confermo ;-)