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Diario di viaggio: la Costa Azzurra in nave

Crociera Moby Nizza
Nizza-Porto-barche

Il porto di Nizza

Per brindare la fine del 2009 e l’inizio del 2010 abbiamo scelto la mini-crociera di 3 notti 4 giorni in Costa Azzurra proposta dalla Moby. Nel pacchetto all inclusive, erano compresi: cabina +  i pasti + il cenone di Capodanno, oltre un calendario di eventi per animare le serate sulla nave. Siamo partiti dal porto di Livorno il 30 dicembre verso le 20 con attracco previsto a Nizza per il giorno seguente, all’alba. La prima sera ci è stata servita un’ottima cena a buffet con lo spettacolo di un comico della grande famiglia di Zelig.

Mini Crociera in Costa Azzurra

Pensavo che il rollio della nave mi avrebbe infastidito ma devo confessare che non ho dovuto assolutamente ricorrere ai cerotti che mi ero portata dietro. Persino a letto (strano ma vero, comodo), a parte i primi dieci minuti in cui si avverte un po’ di movimento, ci si fa l’abitudine in fretta e ci si addormenta senza ulteriori disturbi. L’indomani abbiamo guardato fuori dall’oblò e abbiamo visto per la prima volta Nizza in tutto il suo splendore, nonostante il tempo non fosse dei migliori.
Crociera-Moby-Nizza

Nizza dall’oblò

La colazione ci ha  davvero ristorati. Era a buffet con una vasta scelta tra cornetti, dolci, yogurt e frutta (oltre al salato) e bevande calde con servizio al tavolo. Il tempo di una rinfrescata e ci siamo avventurati alla scoperta di Monte-Carlo (si scrive così, altrimenti il navigatore NON la trova…almeno il nostro!), rimandando la visita di Nizza al primo dell’anno, quando di certo nessuno avrebbe avuto voglia di mettersi in macchina. 
Monte-Carlo-casino

Il casinò di Monte-Carlo

Abbiamo preferito parcheggiare in pieno centro, anche se qualcuno aveva tentato di scoraggiarci, dicendo che il costo era eccessivo: il parcheggio di fronte al casinò invece è GRATUITO per la prima ora e ha un costo di 2,50 euro per le ore successive. Ci è sembravo più che fattibile, visti i prezzi pagati in altre città italiane. 
E’ stato piacevole passeggiare per le vie del centro, affollato di turisti, di negozi di gran lusso e di macchine sportive parcheggiate di fronte agli hotel più belli del mondo!
 
Montecarlo
foto | Turista di Mestiere
tutti i diritti sono riservati

 

Prima di andar via, però, non abbiamo saputo resistere alla tentazione di filmarci mentre percorrevamo con l’auto la curva del Casinò e il tornante Mirabeau, sentendoci un po’ Schumacher alla guida della Ferrari! Siamo tornati a Nizza con l’intenzione di fare un riposino, in vista della luuuunga serata del 31 che sarebbe iniziata alle 18.30 con un ottimo e scenografico aperitivo, continuando con il Cenone previsto alle 19.30 e terminando con balli e brindisi fino a notte inoltrata.  Il menù della serata è stato superiore alle nostre aspettative. Il cibo era ottimo e il vino abbinato era veramente indovinato. Le portate sono state servite con il giusto ritmo, portandoci alla mezzanotte senza che quasi ce ne accorgessimo.

Statua-Garibaldi-Nizza

La statua di Garibaldi in Place Garibaldi

Il primo dell’anno abbiamo voluto (con calma, ovviamente) andare alla scoperta di Nizza, una città bellissima di giorno con i suoi monumenti stravaganti (come la Tete carrée, la biblioteca Louis Nucera, un esempio di arte moderna disegnato dall’architetto Sacha Sosno realizzata con fattezze umane)

 

Tete-carree-Nizza

La biblioteca Louis Nucera

 

o la scultura di Sandro Chia, intitolata “Europa e il mare”

 

Scultura di Sandro Chia

Scultura di Sandro Chia chiamata “Europa ed il mare”

e la sua Promenade famosissima. Ma ancora più affascinante l’abbiamo trovata di notte, con i suoi giochi di luce e ombra.
 
Nizza
foto | Turista di Mestiere
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Nizza
foto | Turista di Mestiere
tutti i diritti sono riservati
Nizza
foto | Turista di Mestiere
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Per cena, ci avevano consigliato un ristorante “speciale”, il Boccaccio (www.boccaccio-nice.com 7 Rue Massena): noi non possiamo che confermare l’ottima cucina di questo posto, il pesce freschissimo e la ricca carta dei vini. Suggerisco solo di andare con la consapevolezza che non si spenderà poco (la media è 60 euro per un pasto completo), specialmente se si chiede il Plateau Royal, un piatto di crudite di pesce (almeno per due persone, forse anche tre) dal costo di 130 euro.
 
Mangiare a Nizza
foto | Turista di Mestiere
tutti i diritti sono riservati
 
Se volete invece un’atmosfera intima, in un localino frequentato da gente del posto, perché passa quasi inosservato all’occhio del turista, consiglio di andare a “La Maison de Marie” (5 Rue Massena) con cucina nizzarda e mediterranea e un ottimo rapporto qualità/prezzo. 
Purtroppo i giorni sono passati in fretta e non abbiamo visto Cannes (come era nelle previsioni iniziali) ma l’occasione certo non mancherà per tornare in Costa Azzurra!

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