Dove si trova il miglior mare in Kenya? Sì perché il Kenya non è solo safari: lungo l’Oceano Indiano si trovano alcune delle spiagge più spettacolari d’Africa. Mare turchese, barriere coralline e sabbia bianca rendono la costa kenyota una meta ideale per chi cerca relax e snorkeling. In questa guida analizziamo le località principali e proviamo a rispondere a questa domanda!
Diani Beach: la spiaggia più premiata
Situata a sud di Mombasa, Diani Beach è considerata la spiaggia più famosa del Kenya. Ha vinto più volte i World Travel Awards come “Africa’s Leading Beach Destination”. Offre sabbia bianca e mare protetto dalla barriera corallina di Kisite-Mpunguti Marine Park che rivela pesci tropicali, tartarughe e delfini, perfetta per snorkeling o immersioni in escursione in barca. Le infrastrutture turistiche sono davvero complete: resort, centri diving, kitesurf. È perfetta per chi cerca comfort e attività acquatiche.
Watamu: mare cristallino e reef a portata di pinna
Tra Malindi e Kilifi si trova Watamu, spesso citata come il miglior mare del Kenya per rapporto qualità-prezzo. Qui il Watamu Marine National Park protegge coralli e tartarughe marine. Il reef è vicinissimo alla riva e lo snorkeling si fa praticamente sotto l’albergo. La zona ha ottime soluzioni di alloggio a prezzi un pochino più bassi di Diani. Ideale per famiglie, coppie e viaggiatori che vogliono natura e mare trasparente senza spendere troppo.
Malindi: accesso facile al parco marino
Malindi è storica e vivace, con una lunga tradizione turistica italiana. Il Malindi Marine National Park è stato il primo parco marino istituito in Kenya: offre uscite in barca con fondo di vetro e snorkeling semplice. Fondali ricchi di coralli e pesci, ma la spiaggia cittadina non ha l’impatto scenografico di Watamu o Diani.
Lamu e Shela: fascino culturale e mare selvaggio
Nell’arcipelago di Lamu, patrimonio UNESCO, si respira un’atmosfera unica. La spiaggia di Shela è lunga oltre 10 km, incontaminata e silenziosa. Qui il mare è suggestivo, ma meno adatto allo snorkeling immediato rispetto a Watamu. È la destinazione perfetta per chi cerca autenticità, storia swahili e tranquillità assoluta.
Maree in Kenya: cosa sapere prima di partire
Lungo tutta la costa del Kenya il fenomeno delle maree è costante durante tutto l’anno. Non si tratta quindi di un aspetto stagionale, ma naturale dell’Oceano Indiano.
A Diani Beach la marea è molto evidente perché la barriera corallina è distante 1–2 km dalla riva: con la bassa marea il mare si ritira lasciando scoperte ampie lingue di sabbia e piscine naturali.
A Watamu e Malindi l’effetto è meno impattante perché il reef è vicino e le lagune restano in parte coperte, rendendo possibile nuotare e fare snorkeling più facilmente in ogni momento della giornata.
A Lamu/Shela le maree ci sono ma non condizionano l’uso della spiaggia: le distese di sabbia restano ampie e praticabili.
Le maree possono quindi essere viste come un limite per chi vuole nuotare sempre e ovunque, ma anche come un’opportunità: esplorare le piscine naturali durante la bassa marea è un’esperienza suggestiva.
Vicino Diani ad esempio c’è un isolotto fantasma, Robinson Island, che affiora solo con la bassa marea, creando una piccola lingua di sabbia bianca in pieno oceano! Questo sandbank scompare completamente con l’alta marea. È raggiungibile a piedi o con una piccola barca (il dhow), spesso offerto come escursione dai resort. Perfetto per passeggiate, snorkeling veloce e fotografie molto particolari.
Qual è il miglior mare in Kenya per noi? Diani Beach
Lamu è l’opzione più autentica e culturale. Malindi e Watamu sono due destinazioni da cartolina (molto famose tra gli italiani). Diani è perfetta per chi cerca un mix di mare e servizi top.
Noi ci siamo lasciati sedurre dai suoi chilometri di sabbia bianca e soffice, palme che ondeggiano nel vento e un mare turchese così trasparente da sembrare un acquario naturale.
Dopo 11 frenetici giorni di safari in Kenya ad agosto ci siamo concessi 5 giorni di calma e al relax. Come alloggio, abbiamo scelto l’Asha Boutique hotel una piccola struttura (solo 6 camere) fronte mare con una cucina da urlo! Consigliatissimo!
A Diani oltre a qualche scatto sull’isolotto fantasma potrete fare una escursione giornaliera a Chale Island, un isolotto privato scenografico coperto da mangrovie e foresta costiera che ospita anche un resort esclusivo. Qui troverete ristoranti e attività organizzate come kayak, snorkeling e immersioni quindi, volendo, potete valutare un soggiorno più prolungato, con privacy e servizi completi.
Ma non solo. Diani è anche il punto di partenza per una full immersion nella natura nel paradiso delle mangrovie di Funzi o Gazi, da esplorate in canoa o kayak tra le foreste d’acqua. Oppure un trekking nella Kaya Kinondo Sacred Forest, patrimonio UNESCO, dove le guide Digo raccontano miti e rituali antichi.
Tra una visita al villaggio di Wasini con pranzo swahili e una passeggiata nel mercato di Ukunda tra spezie, frutta tropicale e artigianato locale, ogni giorno porta nuove scoperte.
Per chi ama la vita notturna può partecipare a passeggiate sulla spiaggia alla ricerca delle tartarughe che depongono le uova o andare a giocare nel piccolo Casinò.
Diani Beach non è solo una destinazione: è un invito a rallentare, a vivere ogni alba e tramonto come un’esperienza sensoriale completa tra mare, cultura e vita locale. E voi, siete stati al mare in Kenya? Quale spiaggia vi ha rubato il cuore?
Dove mangiare a Diani Beach
Come ho già detto, la cucina del bistrò del boutique hotel in cui abbiamo alloggiato è strepitosa quindi onestamente abbiamo scelto di mangiare sempre lì. Il pesce è freschissimo ed è preparato senza intingoli strani. Una sera è stato organizzato anche un barbecue a prezzo fisso con carne, pesce e verdure alla brace: squisito! La colazione è abbondante e spazia dal dolce al salato: davvero nulla da eccepire. Tutti i pomeriggi dalle 16 alle 17 viene regalto agli ospiti un piccolo rituale: un caffè o un te accompagnati da una fetta di dolce vista mare!
Se però volete sperimentare dei ristoranti alternativi, dei local ci hanno suggerito:
• Ali Barbour’s Cave Restaurant: cena suggestiva in una vera grotta naturale, piatti di pesce e cucina internazionale
• The Salty Squid: ottimo per pranzo sulla spiaggia, cocktail e frutti di mare freschissimi
• Sails Beach Bar & Restaurant: elegante, vista oceano, ottimo pesce e sushi
• Tiki Bar: atmosfera informale, musica dal vivo e piatti locali
• Chez Chaz: cucina fusion, ambiente rilassato e cocktail tropicali